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Citazione:
Originally posted by Jan Hus
Era una canzone bellissima; la ricordo bene, ne conosco il testo a memoria.
(...)
Perchè era?
Beh, si la parabola artistica di Morrisey forse è ora discendente, ma non direi completamente defunta.
Come al solito succede gli Smiths erano un perfetto esempio di fusione di due meravigliosi talenti musicali, Johnny Marr e Morrisey, il primo forse troppo virtuoso per essere anche musicale, il secondo che non sapeva da che parte della cassa armonica si suonasse una chitarra. Divisi, pur continuando a fare cose gradevoli, non hanno mai raggiunto quel feeling con il mondo che li ha portati a scrivere molte delle canzoni degli Smiths, dei quali, come forse avrai capito (ehm ehm non ci vuole molto) sono un discreto esperto... ;)
(anch'io la conosco a memoria, quella e altre, se parliamo degli Smiths, dei quali considero addirittura i testi migliori della musica talvolta, davvero notevoli, intrisi di quell'humour disincantato e autoironico... non è tanto quello: è che talvolta mi metto anche a cantarle e ti giuro non è un bel sentire :fru ahhahah :D )
Salutoni!
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Citazione:
Originally posted by Pentothal
Perchè era?
Beh, si la parabola artistica di Morrisey forse è ora discendente, ma non direi completamente defunta.
Come al solito succede gli Smiths erano un perfetto esempio di fusione di due meravigliosi talenti musicali, Johnny Marr e Morrisey, il primo forse troppo virtuoso per essere anche musicale, il secondo che non sapeva da che parte della cassa armonica si suonasse una chitarra. Divisi, pur continuando a fare cose gradevoli, non hanno mai raggiunto quel feeling con il mondo che li ha portati a scrivere molte delle canzoni degli Smiths, dei quali, come forse avrai capito (ehm ehm non ci vuole molto) sono un discreto esperto... ;)
(anch'io la conosco a memoria, quella e altre, se parliamo degli Smiths, dei quali considero addirittura i testi migliori della musica talvolta, davvero notevoli, intrisi di quell'humour disincantato e autoironico... non è tanto quello: è che talvolta mi metto anche a cantarle e ti giuro non è un bel sentire :fru ahhahah :D )
D'accordissimo nel giudizio sugli Smiths. Quel che li rendeva particolari era la simbiosi tra Marr (che suonava la chitarra in un modo molto particolare, giudizio non da intenditore) e Morrissey.
A me piaceva di più Marr; Morrissey lo trovavo un po' posticcio, anche come personaggio.
Quanto alle canzoni...gli Smiths non erano uno dei miei gruppi preferiti. Mi feci un'antologia personale delle canzoni che preferivo, che comprendeva i seguenti pezzi (li cito in ordine sparso):
- Back to the Old House
- You've Got Everything Now *
- This Charming Man
- Suffer Little Children
- Hand in Glove *
- What Difference Does it Make?
- How Soon is Now? *
- The Headmaster's Ritual
- There is a Light That Never Goes Out *
- That Joke isn't Funny Anymore *
- Asleep *
- Shoplifters of the World Unite
- Panic
- Bigmouth Strikes Again *
- William, It Was Really Nothing
- The Queen Is Dead
In effetti hai ragione: alcune canzoni avevano un senso dell'umorismo che non sempre coglievo (come "William, it Was Really Nothing").
Alcune della lista (quelle con l'asterisco) mi piacevano moltissimo (e non registrai "Reel Around the Fountain" e "I Started Something I Couldn't Finish", che all'epoca non era ancora uscita). Ma ce n'erano molte che mi davano sui nervi o milasciavano del tutto indifferente: "Ask", "Girlfriend in a Coma", "Shakespeare's Sister", "Heaven Knows I'm Miserable Now", "The Boy with the Thorn in His Side").
In generale, soprattutto in retrospettiva, trovo insopportabile il tono lamentoso di molte delle loro canzoni.
Morrissey giocava a fare il disperato, e su queste reputazioni ci ha fatto su dei bei soldi.
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dentro ascolo il rimbombo della mia testa - :K -, fuori la ventola del computer.
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In effetti hai ragione: alcune canzoni avevano un senso dell'umorismo che non sempre coglievo (come "William, it Was Really Nothing").
e anche come heaven knows I'm miserable now
riscolatala
:)
"In my life why do I give valuable time..."
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Citazione:
Originally posted by Jan Hus
- Back to the Old House
- You've Got Everything Now *
- This Charming Man
- Suffer Little Children
- Hand in Glove *
- What Difference Does it Make?
- How Soon is Now? *
- The Headmaster's Ritual
- There is a Light That Never Goes Out *
- That Joke isn't Funny Anymore *
- Asleep *
- Shoplifters of the World Unite
- Panic
- Bigmouth Strikes Again *
- William, It Was Really Nothing
- The Queen Is Dead
Urca! Ora mi rendo conto che ho dimenticato:
- This Night Has Opened My Eyes
- Unloveable
- London
- Still Ill
Citazione:
Originally posted by Jan Hus
Alcune della lista (quelle con l'asterisco) mi piacevano moltissimo (e non registrai "Reel Around the Fountain" e "I Started Something I Couldn't Finish", che all'epoca non era ancora uscita).
E neanche "Well, I Wonder" ce la fece (per poco).
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sto ascoltando porno for pyros ( il cantante è perry farrell, se vi dice qualcosa)
pets
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Citazione:
Originally posted by Alberich
ho sempre considerato Brahms un compositore di seconda categoria. pesante, posticciamente romantico ma non tardoromantico... du' palle
Io invece lo conosco poco, ma quel poco lo adoro.
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Citazione:
Originally posted by Alberich
ho sempre considerato Brahms un compositore di seconda categoria. pesante, posticciamente romantico ma non tardoromantico... du' palle
Io invece lo conosco poco, ma quel poco lo adoro.
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Citazione:
Originally posted by Jan Hus
D'accordissimo nel giudizio sugli Smiths. Quel che li rendeva particolari era la simbiosi tra Marr (che suonava la chitarra in un modo molto particolare, giudizio non da intenditore) e Morrissey.
A me piaceva di più Marr; Morrissey lo trovavo un po' posticcio, anche come personaggio.
Quanto alle canzoni...gli Smiths non erano uno dei miei gruppi preferiti. Mi feci un'antologia personale delle canzoni che preferivo, che comprendeva i seguenti pezzi (li cito in ordine sparso):
- Back to the Old House
- You've Got Everything Now *
- This Charming Man
- Suffer Little Children
- Hand in Glove *
- What Difference Does it Make?
- How Soon is Now? *
- The Headmaster's Ritual
- There is a Light That Never Goes Out *
- That Joke isn't Funny Anymore *
- Asleep *
- Shoplifters of the World Unite
- Panic
- Bigmouth Strikes Again *
- William, It Was Really Nothing
- The Queen Is Dead
In effetti hai ragione: alcune canzoni avevano un senso dell'umorismo che non sempre coglievo (come "William, it Was Really Nothing").
Alcune della lista (quelle con l'asterisco) mi piacevano moltissimo (e non registrai "Reel Around the Fountain" e "I Started Something I Couldn't Finish", che all'epoca non era ancora uscita). Ma ce n'erano molte che mi davano sui nervi o milasciavano del tutto indifferente: "Ask", "Girlfriend in a Coma", "Shakespeare's Sister", "Heaven Knows I'm Miserable Now", "The Boy with the Thorn in His Side").
In generale, soprattutto in retrospettiva, trovo insopportabile il tono lamentoso di molte delle loro canzoni.
Morrissey giocava a fare il disperato, e su queste reputazioni ci ha fatto su dei bei soldi.
Ottima la tua lista personale.
Il senso dell'umorismo di Morrisey giocava proprio sull'autoironia dello sfigato, un humour nero molto anglosassone, la lamentosità di alcune loro canzoni veniva sempre stemperata dal lato ridicolo, un understatement che la musica contrappuntava con ghirigori allegrotti.
Girlfriend in a coma per esempio pur non essendo una delle mie canzoni preferite dice: "there were times when i could have strangled her (but, you know, i would hate anything to happen to her)"; Ask dice "spending warm, summer days indoors writing frightening verse to a buck-toothed girl in Luxembourg" ( e chi non ha mai passato l'estate a scrivere versi orrifici a ad una ragazza lussemburghese con i denti sporgenti? aahaha)...
Ma capisco benissimo quello che vuoi dire. Una certamente corretta interpretazione dell'opera smithsiana passa attraverso questo tipo di chiave ermeneutica: un gruppo che scriveva musica paracula per titillare le sofferenze emotive di adolescenti brufolosi.
Però nello stesso tempo penso alla grande capacità (e qui parlo solo dei testi - il giudizio sulla musica essendo troppo di pendente da gusti personali, per esempio a me oltyre ai tuoi church piacciono molto anche gli housemartins, per dire ahahaaha: "shheeeeeeep") di raccontare la quotidianità e di trovare il lato poetico (con linguaggio assai forbito: per contrasto)in eventi assolutamente marginali, in sciocchezuole di nessuna importanza....
Sweetness, sweetness I was only joking when I said I'd like to smash every tooth in your head
Sweetness, sweetness i was only joking when I said by rights you should be bludgeoned in your bed
Bludgeoned è proprio prendere a randellate sulla capa... quale modo migliore per dire l'amore ahahhah? :D
Salutoni