e noi che abbiamo sempre fatto riferimento al popolo tedesco come ad un popolo intelligente... non riescono a capire che il conflitto d'interessi, l'unione del controllo dell'informazione e della politica, non sono importanti, o meglio, come la nuova legge sul conflitto d'interessi, non esiste!!! il Sig. Berlusconi non è mica il Presidente di Mediaset, non ha mica cariche all'interno del consiglio di amministrazione... è soltato in proprietario di Mediaset, poverino.... quindi è completamente libero di fare tutto quello che vuole!!! CASA DELLE LIBERTà!!!!

cordialmente
haring

da "la Repubblica.it"

Berlino, 123
"Berlusconi non influenzi i media tedeschi"
La Germania alza le barricate in vista di un'eventuale discesa in campo nel settore mediatico del premier italiano, Silvio Berlusconi. "Io credo che non sia senza problemi il fatto che un presidente del consiglio di un paese, che è nostro amico, tramite le sue aziende abbia un'influenza proprio nei media tedeschi. Come minimo è necessaria una separazione credibile tra affari e politica".

E' il commento del cancelliere Gerhard Schroeder alle notizie del possibile ingresso di Mediaset nel gruppo di Leo Kirch, espresso in un'intervista rilasciata al settimanale Der Spiegel. Schroeder, oltre a esprimere perplessità su Berlusconi, sponsorizza la scalata al gruppo Kirch di Rupert Murdoch: "Su Murdoch non voglio dire nulla. Io credo che se egli gestisce una pay-tv con lo stesso successo come ha fatto in Inghilterra, noi non dovremmo avere obiezioni. Dobbiamo essere anche prudenti a non respingere investitori privati stranieri", ha chiosato il cancelliere.

Se le perplessità del capo del governo tedesco sul premier italiano sono appena ventilate, a voler apertamente impedire al gruppo appartenente a Berlusconi di entrare in Kirch media è invece il ministro-presidente socialdemocratico del Nordreno-Westfalia, Wolfgang Clement. In una dichiarazione rilasciata oggi alla Sueddeutsche Zeitung Clement afferma, facendo riferimento esplicito al Cavaliere: "Il potere politico e mediatico da lui personificato è incompatibile con l'interpretazione della costituzione tedesca". Secondo il vicepresidente della Spd, l'idea che "un uomo che controlla il 90% del mercato televisivo italiano, e una gran parte degli organi di stampa italiani, possa avere adesso un'influenza determinante sul mercato mediatico tedesco è mostruosa". (Dan)