"In Cina tutto ciò che è nuovo e scientifico è bello e buono. Questo atteggiamento è un enorme vantaggio per lo sviluppo delle biotecnologie". E, infatti, oltre ai pomodori e agli ortaggi, Pechino si vanta di aver manipolato decine di nuove specie di riso, ormai pronte per il consumo interno e anche per le esportazioni. Dalla Cina più profonda poi, a Changsha, capitale della provincia natale di Mao, l´Hunan, arriva poi l´annuncio che alcuni ricercatori hanno clonato embrioni umani a scopi terapeutici. L´embrione viene fatto crescere e vengono estratte le parti che servono, per poi essere distrutto. Si tratta, insomma, di una sorta di fecondazione in vitro, seguita da una specie di aborto. In Occidente una tecnica del genere suscita le proteste inorridite di gruppi religiosi e di esperti di bioetica, oltre che di molti scienziati. In Cina, invece, le proteste sono pressoché assenti: pochissimi sembrano ricordarsi dei dettami taoismi, secondo cui occorre seguire la natura e non forzarla o, peggio, violentarla."
Perchè in Italia non seguiamo l'esempio della Cina?
L'unico che sembra sostenere questa tesi che ha il sapore di modernità è l'attuale presidente dell 'Anpa Prof. Franco Battaglia che assieme ad Umberto Tirelli di Aviano, il Prof. Garattini del Negri di Milano e ad altri scienziati che si sono associati nel gruppo Galileo 2001 si fanno avanti delle tesi connesse alla modernità: cibi transgenici, nucleare, la farmacologia anzichè l'omeopatia. Tutto in nome della scienza. Il prof. Battaglia ci fornisce settimanalmente le linee guida, gli orientamenti da seguire in nome della scienza sulla Gazzetta di Modena.
Devo lamentare che delle persone di sinistra moderna quali quelle che si possono trovare in questo forum non citino mai questi illustri studiosi.