Se Dante Alighieri fosse stato un poeta Ortodosso, che svolgimento avrebbe potuto dare alla "Divina Commedia" per rispettare gli insegnamenti della sua confessione cristiana? Dunque...niente Purgatorio....ma allora? Nessuna via di mezzo o stato intermedio, nessuna possibilità di espiazione dopo la morte?
Anche sulla porta dell'inferno ortodosso c'è scritto: "perdete ogni speranza..."?
Come interpreta la Chiesa Ortodossa la questione escatologica della "fine del mondo", del ritorno di N.S. Gesù Cristo e della resurrezione della carne?
E la "seconda morte" dell'Apocalisse giovannea che cos'è per gli ortodossi?
Grazie.
Shalom!!!




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