



Daniele.
Quelle uccisioni POLITICAMENTE parlando sono giustificabili, se ci rifletti.
Il Regime zarista era appena caduto e c'era una situazione internazionale instabilissima (parliamo della fine della Grande Guerra).
C'era il rischio restaurazione (e non necessariamente come monarchia costituzionale e parlamentare) quindi uccidere TUTTI i romanov era la cosa più sicura da fare.
Successe qualcosa di simile con i figli di Luis XVI durante la rivoluzione francese (tema che credo su questo forum non piaccia molto).
Poi è ovvio: umanamente la cosa è spiacevole. Ma se analizziamo la cosa storicamente e politicamente il discorso cambia.
Ultima modifica di Garat; 05-09-09 alle 00:39
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Luigi Carlo venne imprigionato dai rivoluzionari in una torre del Temple, dove tutti si disinteressarono delle sue condizioni di vita e di salute. La prigionia in quel luogo malsano gli provocò una forte febbre che, unita alla malnutrizione patita ed all'impossibilità di difendersi dai parassiti, minarono irreversibilmente la salute del giovane Delfino. Liberato dopo la caduta di Robespierre, Luigi Carlo si spense l'8 giugno 1795.
, mentre Luigi Giuseppe morì di tbc.
Le caso andarono diversamente in Francia, la rivoluzione causò indirettamente la morte dei figli di Luigi XVI, eppure il rischio di un ritorno al totalitarismo era più forte, al punto che, finita la rivoluzione venne Napoleone che proprio portò un regime autoritario, il vero motivo secondo me della fine brutale della famiglia Romanov, è da cercare nella mentalità delle persone. La Francia tutto sommato usciva dall'illuminismo, mentre i russi, notoriamente freddi per carattere, avevano una cultura limitata, e sapevano ben poco civiltà, altrimenti non ci sarebbero stati 80 di comunismo.


La "limitata" cultura russa fu diretta dal genio di Lenin, Daniele.
Quanto alla rivoluzione francese NON vedo grandissime differenze. Vero che in quel caso l'uccisione fu indiretta, ma non credere che quelle pessime condizioni furono casuali.
Poi...hai mai sentito parlare di svolta termidoriana e napoleonica della rivoluzione russa?![]()
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".




Questa discussione è l'esempio principe dell'impossibilità di dialogo tra gli uomini.


Già, mi auguro che coloro che difendono ancora la rivoluzione sovietica siano una minoranza
Se un popolo vuol migliorare le proprie condizioni materiali è giusto e sacrosanto, ma una rivoluzioe che distrugga tutti i valori tradizionali della società in nome di una teoria scientifica (il comunismo) totalmente inattuabile a causa dell'imperfezione dell'essere umano, è una cosa aberrante
le riforme sociali piu' radicali come le pensioni, la previdenza sociale, le case popolari sono state attuate da regimi autoritari come quello di Bismarck o dal fascismo stesso


Una notizia che leggo sui giornali odierni e mi lascia perplesso: a 97 anni dalla loro morte e dopo avere accertato con le analisi del DNA che i membri della famiglia Romanov sono stati ritrovati al di là di ogni ragionevole dubbio, è stato deciso di riesumare, di nuovo! i cadaveri su richiesta del Patriarcato Ortodosso di Mosca che sfida la scienza e i test del DNA e si mostra scettica sui riconoscimenti dei cadaveri ritrovati
come al solito la chiesa (in questo caso quella ortodossa) si mette in mezzo a un evento storico e le ossa che sono state solennemente riseppellite nel 2009 dovranno essere oggetto di altre lunghe ricerche e test finchè la chiesa stessa non sarà finalmente soddisfatta
Ma dico io dopo 97 anni, lasciate i cadaveri in pace!
Evidentemente la chiesa ortodossa ci guadagna in visibilità
(ANSA) - MOSCA, 23 SET - I resti dell'ultimo imperatore zarista Nicola II e della sua famiglia, uccisi dal regime bolscevico vicino a Iekaterinburg nel 1917, sono stati riesumati su decisione del comitato investigativo, che intende condurre ulteriori accertamenti sulla loro autenticita'. La richiesta era stata avanzata dal patriarcato di Mosca, che continua a dubitare del processo di riconoscimento. La casa dei Romanov, cui apparteneva Nicola II, ha mostrato comprensione per i dubbi della chiesa ortodossa russa.


La Russia è solo peggiorata sotto i successori degli zar, i tiranni Lenin e Stalin. Era meglio se la rivoluzione d'ottobre fosse fallita sul nascere.

