LIBIA: PEDICA (IDV), FRECCE OBBEDISCONO A BEDUINI. LA RUSSA SPIEGHI
(ASCA) - Roma, 1 set - ''I piloti delle nostre frecce tricolori obbligati a decollare e ad omaggiare uno Stato che non riconosce i diritti umani, che chiede tangenti al nostro Paese, cinque miliardi di euro, per non far sbarcare i clandestini, e per non riaccendere la loro matrice terrorista. Prendiamo ordini dai beduini e non dal Ministro La Russa, una vergogna che se ne dovra' discutere in Parlamento subito convocando le commissioni difesa''. Lo afferma il senatore dell'Italia dei Valori, Stefano Pedica, il quale aggiunge: ''Siamo all'inizio di una stagione buia come dichiara il mio collega di partito De Magistris, e come invoca da sempre il Presidente Di Pietro bisogna stare attenti a tutto, una fregatura dietro l'altra porta il nostro Paese allo sfascio''. Ad avviso del parlamentare dipietrista, ''sfilare e omaggiare un criminale e un dittatore che non riconosce i diritti umani e' quanto di piu' meschino si possa fare. Devo dire - aggiunge - che il Presidente del Consiglio ce la mette tutta per perdere voti a valanga. Oramai il Paese e' contro di lui - conclude Pedica - e noi di Idv siamo sempre l'ultima speranza per il nostro Paese, siamo la loro voce dentro e fuori i Palazzi, come per i Kennedy noi viviamo per dare voce al popolo che non vuole vedere queste scene di servilismo ai dittatori''.
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