Il presidente della Fiamma tricolore conferma che si stanno stringendo accordi. "E se ai vertici qualcuno mugugna, si rivolga ai suoi rappresentanti locali". An rinuncia alla scritta Mis? "Ce la prendiamo noi...".
ROMA - Pino Rauti, presidente Ms Fiamma Tricolore, sostiene che vi saranno delle intese elettorali per le amministrative con la Cdl.
"Si stanno già stabilendo - spiega a Radio radicale - queste intese in decine e decine di comuni, penso poi in centinaia di comuni perché questa è stata la nostra scelta autonoma, libera, non contrattata al recente congresso nazionale. Non abbiamo chiesto il permesso a nessuno, ci siamo autoposizionati nell'area del centrodestra pronti a sperimentare questa ipotesi di accordo".
Questa disponibilità è stata dunque accettata dalla Cdl? "Ai vertici - risponde - c'è stato qualche mugugno, qualche dichiarazione che si basa sul solito equivoco. Noi non vogliamo entrare nella Cdl. Noi vogliamo un accordo a livello locale perché si tratta di amministrazioni locali. Se hanno dei rilievi da fare quelli che digrignano i denti di fronte a questa ipotesi, più che altro per motivi di bottega, si rivolgano ai loro rappresentanti locali i quali stanno firmando decine di accordi".
Cosa si aspetta dal congresso di An? "Vorrei - afferma Rauti - innanzitutto dire che sono stato invitato ma non andrò al congresso per motivi personali, per ragioni di buongusto. Molti se ne dimenticano, tutti accuratamente evitano di citare il nome di Rauti ma io sono stato gran parte della storia dell'altro Movimento Sociale. Mi sentirei in imbarazzo, metterei in imbarazzo un po' tutti a cominciare dallo stesso Fini. Andrà una qualificata delegazione. Seguirò il dibattito perché voglio capire quanto ancora An intende fare sulla strada di Fiuggi: se si fanno delle scelte bisogna essere coerenti, e bisognerebbe rinunciare al Msi e alla stessa fiamma. Comunque se rinunciano al solo Msi a noi va bene, lo prendiamo noi e così viene meno anche un pesante contenzioso giudiziario".




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