...di Rutelli.
Nelle Democrazie popolari, che hanno governato per quasi mezzo secolo nell’Est europeo, il potere era del partito di sinistra, dominato dai comunisti che si chiamavano quasi sempre socialisti, ma c’era sempre una formazione fiancheggiatrice destinata a fornire una rappresentanza formale ai ceti medi e spesso chiamata partito contadino. I veri partiti contadini, beninteso, erano stati fatti fuori dove esistevano con una propria fisionomia: così in Romania, così in Polonia. Al loro posto gruppi di maggiorenti filocomunisti davano vita a formazioni apparentemente autonome ma legate a doppio filo al partito al potere, che in cambio elargivano prebende e cariche onorifiche.
La Margherita di Rutelli sembra avviata a diventare una sorta di Partito contadino del centrosinistra italiano. Talora i suoi esponenti si differenziano dalle posizione dei Ds ma poi “si adeguano”. E’ illuminante la posizione sulle riforme del lavoro. I margheritici Enrico Letta e Tiziano Treu, già ministri col centrosinistra, espongono teorie e proposte riformiste intelligenti e realistiche. Non spiegano, però, perché non le hanno realizzate quando governavano. Forse perché dovrebbero riconoscere che chi le impedì a loro è lo stesso Cofferati che oggi vuole impedirle a Berlusconi.
Ma questa reticenza rende del tutto paralitica l’azione politica della Margherita. E su questa via si arriva a fischiare al congresso di fondazione il cislino Savino Pezzotta, reo di prendere le distanze dalla Cgil. O Ciriaco De Mita quando osa criticare i girotondi.
Come i Partiti contadini d’antan si diventa più furiosi dei “padroni comunisti”. La Margherita fa la prima della classe nella “denuncia” delle malefatte governative. Rutelli s’impegna a fare il “più uno” nelle liturgie dell’indignazione.
Rinunciando alle proprie idee, a un ruolo centrale, autonomo e moderato, si spera di avere come ricompensa dai Ds il ruolo di leadership formale.
Poi però arrivò l’89 e, con i partiti comunisti, anche i “partiti contadini” furono sciolti a furor di popolo.
saluti




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