Questo periodo sto sostenendo delle discussioni nei Forum aziendali ENEL assolutamente allucinanti.
Senza volerlo il discorso è "cascato" sull'aborto. E' arrivato a due pagine "grazie" soprattutto a due "compagni". Sempre ad accusarmi delle stesse cose che ho patito qua dentro agli inizi poi si sono pian piano ricreduti. Sempre pronti a snocciolare il rosario del "bravo e democratico compagno" sul tema dell'aborto e delle donne in particolare (la cartina di tornasole, ricordate?) mi son trovata a leggere cose abominevoli che solo il casini oscurantista di vent'anni fa (non il Presidente della Camera, l'altro) si permetteva di dire: le donne abortiscono perché "ops" si sono sbagliate. Si "fanno mettere in cinta" per accalappiare l'uomo. Ha più diritti il nascituro della madre. Una donna di sessant'anni che vuole procreare se partorisce un figlio malformato bisogna darle l'ergastolo e via inorridendo. Non avevo dubbi che "da sinistra" potessero giungere certe abiezioni, ma starci dentro, lo giuro, è scioccante....


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