"Questa pazza fede" di Tim Parks, Einaudi.
Non l'ho ancora finito, però per quanto ho letto finora ne vale la pena. Ma forse bisogna essere interessati al calcio e/o a Verona. Se non vi interessa nessuno dei due argomenti potrebbe risultare un po' indigesto. Comunque è un libro davvero ben fatto, l'autore è un inglese che vive da 20 anni a Verona, tifosissimo dell'Hellas, per un anno ha seguito tutte le partite dei gialloblù, non solo in casa ma anche nelle traferte all'estero (Bari, Reggio Calabria, etc...). Mentre racconta il mondo degli ultras fa uno spaccato precisissimo di questa città e dei veronesi in generale, sfatando alcuni luoghi comuni e prendendo le loro difese nei confronti dei mass-media che hanno creato l'equazione Verona=razzismo=Lega=ricchezza=meschinità contrapposta all'immagine del meridionale anema e 'core disinteressato ai soldi. Ad esempio il famoso caso Marsiglia, una dei punti più bassi toccati dal giornalismo italiota. Parks è riuscito, da osservatore esterno ma ormai inserito egli stesso nell'idem sentire veronese, a cogliere e mettere finalmente nero su bianco certe caratteristiche che forse qualcuno da per scontate tanto sono ovvie e qualcun'altro ignora o forse fa finta di non vedere. Mi auguro che questo libro abbia successo anche al di fuori dei confini della provincia, l'autore mi ricorda un po', bestemmia!, Giuann Brera per il suo modo di rifiutare i luoghi comuni, sfoggiare un' evidente partigianeria, ovviamente gli manca la poesia del Gran Lombardo, ma quella è un dono divino. E' un libro che va aldilà della dimensione strettamente calcistica, non fatevi ingannare dalle apparenze




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