...a questa opera d'arte 'ecumenica'. Portale regalato ai Frati di Betlemme. Autore: Roberto Joppolo, già famoso per 'Albero dell'umanità'...
www.uctservice.it/news.htm


...a questa opera d'arte 'ecumenica'. Portale regalato ai Frati di Betlemme. Autore: Roberto Joppolo, già famoso per 'Albero dell'umanità'...
www.uctservice.it/news.htm
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Sbaglio,
o c'è una stella rovesciata??


Molto interessante.
Bisognerebbe sottoporla allo studio del prof. Franco Adessa autore del libro 'A Paolo VI un monumento massonico' Ed. Civiltà -Brescia-2000 che analizza un'opera in bronzo situata in località Sacro Monte di Varese dedicata a Paolo VI sviscerandone un'infinità vergognosa di simbologia massonica.


LA "NATIVITà" DELL'ANTICRISTO?
GUELFO NERO![]()
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Originally posted by Patrizio
Sbaglio,
o c'è una stella rovesciata??
Si limitassero alle stelle...
saluti padanisti
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GRAZIE, BELLOVESO, PER LA CRUDA IMMAGINE CHE HAI POSTATO.
UNA DOTTRINA "ROVESCIATA" COME QUELLA ALLA BASE DELL'ATTUALE "DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO" ALLA LUNGA "ROVESCIA" ANCHE I SIMBOLI DEL CRISTIANESIMO.
GUELFO NERO
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P.S.: HAI LETTO IL MESSAGGIO PER TE NEL THREAD "X GUELFO NERO" ?


Ma queste porte, non gliele potevano tirare in testa i frati ? un bel po di bronzo in faccia per fargli passare le voglie, brutto massone...BELLOVESO dixit
...a questa opera d'arte 'ecumenica'. Portale regalato ai Frati di Betlemme. Autore: Roberto Joppolo, già famoso per 'Albero dell'umanità'...
con un pentacolo satanico "che imprigiona" la Sacra Famiglia...
La sedia posso quasi capire : la croce di s. Pietro per il Papa... E ancora...


caro Guelfo nero,
quando ho visto il portale ho detto al p.Danielke che era ccanto a me: "Questa è la Natività dell'Anticristo!". Scorrendo dopo ho visto il tuo mail che diceva la stessa cosa!
"Quello che sarebbe importante è che anzichè litigare ci si rendesse conto che siamo rimasti in pochi ad avvertire il reale pericolo che stiamo vivendo. Non perhè si possa evitarlo, ma perchè molta umanità andrà in perdizione per la totale incoscienza dei più.
Silvano


EGREGIO PADRE SILVANO,
LA RINGRAZIO PER IL SUO CORTESISSIMO POST E SONO CONTENTO DELLA NOSTRA IDENTITà DI VEDUTE RIGUARDO QUESTO OSCENO PORTALE.
LEI NON PUò NON CAPIRE, PERò, CHE I NOSTRI NON SONO SOLO "LITIGI" MA SONO GRAVISSIME QUESTIONI TEOLOGICHE CHE SCAVANO UN GRANDE ABISSO TRA NOI E VOI GLI "ORTODOSSI": PER NOI PRIMATO DI GIURISDIZIONE, INFALLIBILITà DELLA CHIESA E INFALLIBILITà MAGISTERIALE DEL PAPA SONO VERITà DI FEDE DIVINA E CATTOLICA, PER NON PARLARE DEL "FILIOQUE", DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE, DELL'ASSUNZIONE GIù GIù FINO ALLA VERITà DI FEDE ECCLESIASTICA E AL DIRITTO CANONICO: IL CARDINAL BILLOT AVREBBE DATO LA VITA PER UNA VIRGOLA DEL DIRITTO CANONICO...
UN VECCHIO ADAGIO CATTOLICO SUOLE DIRE: "BONUM EX INTEGRA CAUSA, MALUM E QUOCUMQUE DEFECTU", "IL BENE VIEN SOLO DA UNA CAUSA INTEGRA, IL MALE PUò VENIRE DA QUALSIVOGLIA DIFETTO".
SE è BUONA E SACROSANTA LA VOSTRA OPPOSIZIONE AL SINCRETISMO WOJTYLIANO, LE VOSTRE MOTIVAZIONI HANNO LA LORO RADICE NELLO SCISMA "ORTODOSSO".
DUNQUE SE TRA NOI LA COLLABORAZIONE "IN SACRIS" è TOTALMENTE IMPOSSIBILE, QUELLA "IN PROFANIS" DEVE SOGGIACERE ALLE GRAVI REGOLE DELLA PRUDENZA CATTOLICA (ALLA VOCE "COMMERCIO CON ERETICI E SCISMATICI").
SOLO SE SI HA LA FEDE, SI PUò PIACERE A DIO: CHI NEGA UNA SOLA DELLE VERITà DEL CATTOLICESIMO (AD ESEMPIO, L'INFALLIBILITà PONTIFICIA è VERITà RIVELATA QUANTO LA RISURREZIONE DI CRISTO), NON PUò PIACERE A DIO E SE NON PIACE A DIO, TANTOMENO PUò PIACERE A NOI.
SPERO CHE NON SI SENTA OFFESO DALLA MIA RISPOSTA: LE GIURO CHE MI HA FATTO DAVVERO PIACERE LEGGERE IL SUO POST LE GIURO CHE RIMPIANGO QUANTO LEI QUESTO AMARISSIMO SCISMA TRA NOI.
SOLO LA VERITà RENDE LIBERI, SOLO LA VERITà RENDE AMICI.
CON SLANCIO SINCERO E NON-ECUMENICO, LE DICO: DIVENTI CATTOLICO, LASCI LA MORTE PER LA VITA, PROBABILMENTE NON AVREBBE NEMMENO BISOGNO DI ESSERE ORDINATO SUB-CONDITIONE, DATO CHE NORMALMENTE SI PRESUMONO VALIDI I VOSTRI ORDINI, SENTIRà LA LINFA ROMANA (LA ROMANITà è LA NOTA DELLE NOTE DELLA CHIESA) DARLE NUOVO VIGORE.
OPPURE CONTINUI A COMBATTERE NEL SUO CAMPO L'ECUMENISMO E IL NEO-MODERNISMO COME LO FACCIAMO NOI IN CAMPO CATTOLICO: IL RESTO sarà NELLE MANI DI DIO.
LA SALUTO CORDIALMENTE
GUELFO NERO


Cqro Guelfo nero,
nonostante la diversità di opinioni e di fede, continuo a sentirmi in sintonia. Siamo daccordo che non è possibile sminuire nemmeno la più piccola Verità nell'edificio della fede, pena veder crollare tutto l'edificio.
Anch'io ero cattolico - sono laureato alla Gregoriana, quando era una cosa molto seria - e mi sono sempre posto una domanda. Cosa è che deve fondare la Verità cattolica? Ossia - per restare in tema - nello scisma tra Roma e l'Oriente, come si fa a vedere chi aveva ragione? Mi sono risposto che l'unico criterio è quello enunciato da Vincenzo di Lerin "Quod semper,quod ubicue,quod ab ombus creditur". Su questa base ho riesaminato con grande attenzione e sforzo di serietà scientifica, non disgiunta dalla preghiera, l'intera tradizione d'oriente e d'occidente. Sono arrivato alla conclusione che solo gli Ortodossi sono veramente Cattolici. E' l'Occidente che introdusse "novitates" nel deposito rivelato. Penso che l'unico ecumenismo vero e serio sarebbe ripercorrere insieme tutta la tradizione pronti, da una parte e dall'altra ad abbandonare tutto ciò che - provato in modo non equivoco - risultasse non appartenere alla tradizione cattolica della Chiesa indivisa, diciamo fino al VII Concilio da tutti accettato. Troveremmo, o almeno io credo di averla trovata, una sinfonia di pensare, di credere e di sperare tra gli occidentali Ambrogio, Gregorio Magno, Ilario di Poitiers (solo per citare tre nomi) ed Atanasio,Basilio, Crisostomo (sempre per citare tre nomi). Troveremmo anche molte cose che gli Ortodossi devono abbandonare negli usi e nel diritto canonico, ma, almeno io non ho trovato nulla che gli Ortodossi dovrebbero abbandonare "de fide". L'appello a diventare cattolico lo ho già accolto, infatti è quando sono diventato ortodosso chesono diventato pienamente cattolico, fedele a quella cattolicità della fede che è creduta da sempre, in ogni dove,da tutti.
Io non ti faccio appelli. Gli appelli li fa Dio nel profomdo del nostro cuore, e quando trova anime sincere opera come vuole.
Un abbraccio
Silvano