...mancante al "Programma di rinascita democratica" della Loggia Propaganda 2 sta per essere forzatamente inserito nel quadro del regime "Bananas".
La Magistratura, TUTTA, non ci sta.
Giustizia, 6 giugno sciopero dei magistrati contro Riforma ordinamento
Il presidente del 'sindacato delle toghe', Antonio Patrono: "Una scelta che non significa chiusura al confronto"
Roma, 20 apr. - (Adnkronos) - I magistrati sciopereranno il 6 giugno contro la riforma dell'ordinamento giudiziario proposta dal governo. L'annuncio e' stato dato dal presidente del 'sindacato delle toghe', Antonio Patrono, a conclusione dell'assemblea che ha visto riuniti i magistrati in Cassazione. La data, invece, e' stata decisa dal comitato direttivo centrale dell'Anm che si e' riunito al termine dell'assemblea nazionale ed ha approvato un documento conclusivo. ''L'assemblea ha detto sciopero -ha spiegato Patrono- il Cdc dira' sciopero, perche' non potra' dire diversamente''. La scelta - interpretata dal ministro della Giustizia Castelli come un rifiuto del dialogo - non significa secondo il leader dell'Anm una ''chiusura'' al confronto. ''Tutto cio' che si potra' fare perche' le istituzioni dialoghino, lo faro''', ha assicurato.
La scelta del 6 giugno sembra essere dettata dalle parole consegnate ieri dal capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi al presidente dell'Anm: l'invito ad evitare ''inopportune'' forme estreme di protesta e a continuare sulla via del confronto, assieme all'assicurazione di farsi garante che le riforme del governo non intacchino ''principi intangibili'' come l'autonomia e l'indipendenza della magistratura.
Un richiamo al quale ''si deve rispetto'', e' l'indicazione che prevale tra i vertici del 'sindacato delle toghe'. Interventi, ha riassunto il leader dell'Anm, che dimostrano come ''il malessere e' forte tra i magistrati'' e ''oggi e' venuto fuori in maniera chiara''. ''Non sono contento -ha tenuto a precisare Patrono- perche' per un magistrato la decisione di proclamare uno sciopero e' sofferta. Noi chiediamo, anche con lo sciopero, di superare questa situazione di malessere con l'aiuto di tutti''.
''Ci sono le premesse per superare il malessere e le difficolta' -ha sottolineato il presidente dell'Anm- vorrei anche dire in modo chiaro che la decisione di scioperare non e' una chiusura, ma un messaggio di volonta' per confrontarsi e superare le difficolta'. Finora ho trovato solo spiragli, ma mai porte chiuse. Sono spiragli da verificare. Faro' di tutto -ha assicurato Patrono- per aprirli''.
Anna Arcuri




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