Immediatamente dopo aver appreso di essere stato sconfitto nella competizione elettorale di ieri, Lionel Jospin ha subito annunciato alla nazione francese il suo ritiro dalla politica. Ecco un gran bell'esempio di dignità e di signorilità. Altro che i politici nostrani che non li scalzi nemmeno se li assedi in casa come stanno facendo gli israeliani con Arafat. Prendiamo Bossi, per esempio: nonostante abbia subito, elettoralmente, al proporzionale, una sconfitta che lo ha ridotto al lumicino, all'interno del governo fa il bello e il cattivo tempo manco se avesse preso il 39% envece del 3,9%...! La dignità e l'onore di un politico si vedono nel momento della sconfitta. All'estero si dimettono e se ne vanno a casa, suffragando la tesi che la politica non è una professione. In Italia, invece, restano sempre in sella, qualunque cosa gli accada: sconfitta elettorale, avviso di garanzia, condanna penale, processi in corso, ecc., ecc.
Se elettoralmente è stato sconfitto, a causa dell'endemica frammentazione della sinistra, in Francia come in Italia, Lionel Jospin esce dalla scena a testa alta, per la sua dignità e per aver ben governato per 5 anni. I francesi lo ricorderanno per questo.




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