Nepal, sciopero generale maoista: Paese fermo
Kathmandou, 10:10
Negozi, aziende e scuole chiuse, trasporti fermi per cinque giorni e strade silenziose, con solo pedoni: questo l'effetto a Katmandu dello sciopero generale imposto oggi dai ribelli maoisti, che vogliono rovesciare governo e monarchia in Nepal.
Nonostante l'appello del governo a non tener conto dell'imposizione, i nepalesi hanno preferito adeguarsi. Le poche auto circolanti avevano coperto la targa per paura di rappresaglie, e solo alcuni negozi hanno aperto per poi chiudere. Nelle altre città la situazione non è diversa. Per l'economia nepalese, così legata al turismo, lo sciopero è un disastro.
Il governo, che insieme all'opposizione aveva chiesto un rinvio dello sciopero, si rifiuta di riprendere il dialogo con i ribelli finché questi non rinunceranno all'uso delle armi. Gli Stati Uniti hanno intanto avvertito i loro cittadini che andare in Nepal è pericoloso, specialmente in questi giorni. Circa 3.100 persone sono morte da quando nel 1996 è iniziata l'insurrezione maoista, il cui fine è instaurare un regime comunista con un partito unico. (Red)
23 aprile 2002




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