SINDACATI : DELLA VEDOVA, SU BILANCI E TRATTENUTE BENE MARONI
Basta con la « zona franca » sindacale.
Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, deputato radicale al Parlamento europeo
Da anni chiediamo la fine della « zona franca » sindacale, con le migliaia di milioni di Euro di finanziamenti pubblici o assicurati da leggi dello Stato e gestiti senza alcun obbligo di rendiconto.
A poco di che scandalizzarsi il leader della Cisl Savino Pezzotta : trattenute sulle pensioni, contributi a Patronati e Caf garantiscono flussi ingenti di denaro che arrivano nelle casse del sindacato grazie a leggi compicenti di stampo corporativo. Per non parlare della formazione professionale e dei fondi pensione.
Quanto alle trattenute sugli stipendi dei lavoratori attivi Pezzotta, diffidando il Governo dal proporre interventi legislativi su materia « di contrattazione delle parti », finge di dimenticare che la trattenuta era prevista come obbligatoria dallo Statuo dei Lavoratori secondo una norma cancellata a larghissima maggioranza nel referendum radicale del ’95. Solo l’ignavia del Parlamento ha impedito il varo di una legge che, cogliendo lo spirito referendario, regolasse a tutela dei lavoratori le modalità di riscossione della trattenuta, garantendone la volontarietà e il diritto pieno di recesso (Cosa che, a differenza di quanto sostenuto dal segeretario, accade in altri paesi). In questo modo, grazie alla condiscendenza delle imprese ben attente ad accontentare il sindacato nel portafoglio nella speranza di ottenere chissà quali contropartite, l’esito referendario é stato cancellato « per via contrattuale ».
Bene fa quindi Maroni - che immagino rimpianga una volta di più di non aver contribuito al raggiungimento del quorum nei referendum del 2000 che avrebbero cancellato le trattenute per i pensionati - a riproporre con decisione la questione del finanziamento del sindacato e della pubblicità dei relativi bilanci.
Infine, a quando l’adempimento previsto dall’articolo 39 della Costituzione che prevede, nel quadro della sacrosanta libertà sindacale, l’obbligo di « registrazione » i sindacati? Immaginiamo la risposta di Pezzotta e Cofferati : mai. Loro, si sa, vorrebbero continuare a svolgere una funzione paraistituzionale esercitando il massimo di potere con il mimo di obblighi e responsabilità.
Wolare (informato privilegiato)
<FONT COLOR="Purple"> Scusate! Avete visto qualche Radicale Italiano dibattere nei salotti "buoni" della TV ?
LA GENTE BEN INFORMATA NON PUO' ESSERE TRUFFATA</FONT c>
www.radicali.it





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