Per chi ha intenzione di andare a votare alle Primarie del PD:
Chi voterai alle Primarie?


Per chi ha intenzione di andare a votare alle Primarie del PD:
Chi voterai alle Primarie?


Sono più orientato verso Franceschini.
Antifascista, cattolico-democratico, contrario al principio "destro" di "limite e conservazione" e sostenitore del principio di "non appagamento", dunque, di centrosinistra!


Franceschini


bersani, per vero partito di centro-sinistra, radicato sul territorio che sappia parlare ai ceti produttivi.
che non ripeta la catastrofica gestione veltroni, a cuoi franceschini ha partecipato come vice.
se si vuole battere berlusconi lo si fa con persone capaci e competenti non con le minestre riscaldate
Dannato Barone Rosso.


Ignazio Marino,
so che non vincerà ma:
-negli ultimi 15/20 anni dove il centro sinistra ha sbagliato diciamo quasi tutto per essere clementi Franceschini e Bersani dov'erano?????
-Marino non è l'Obama italiano ma quando parla oltre a condividere quello che dice(condivido anche quello che dicono gli altri 2 il 90% delle volte) mi emoziona, dalle sue parole traspare un progetto politico veramente per una nuova Italia(utopico forse) e non il giochino di chi lo fa il segretario di un partito del 25% tra la la la la...


marino se seguissi l ideologia, bersani per essere più pragmatici.
ma turandomi il naso visto che dietro cè massimo
Preferisco Bersani, e dico perché rispondendo ad Adinolfi:
Io credo molto a un partito che va dalla Binetti a Cofferati, perché solo con un partito così si può tornare a governare l'Italia
Sti cazzi.
Berlusconi preferirebbe "un ex comunista emiliano come rivale perché sa che un ex comunista non vincerà mai le elezioni in questo paese". A parte il fatto che Nichi Vendola è esistito davvero, penso che potrebbe fare un'eccezione preferendogli uno che ha preso il 25% alle elezioni. Questo per non dire una banalità: e cioè che il meglio per il centro sinistra non deve dircelo Berlusconi qual'è, ma deve capirlo il PD.
"Pierluigi Bersani è sostenuto da Massimo D'Alema". Sì e Franceschini da un minestrone a base di popolari, con teodem, ecodem, rutelliani, serracchianiani e via dicendo. Si noti che Cofferati e Fassino fanno parte della zuppa più per vecchie ruggini con lo sponsor di Bersani che per convinzione. Il problema non è la direzione, giusta o sbagliata, è se mai riusciranno a mettersi d'accordo e a prenderla. Se questo sarà il centro-sinistra si legga il trattino come "meno".
Tanto più che Rutelli ha già un piede nell'UDC (se è vero che in caso di sconfitta di Franceschini se ne va). Per chi, legittimamente, non si fosse accorto di questo mollusco ricordo che è riuscito a consegnare Roma in mani fasciste. E ancora pontifica (nel senso più letterale del termine). Votare Bersani diventa quindi un must per purgare il partito dagli elementi reazionari. Lo sapete chi vota la Binetti, sì? Non parliamo dell'altro azionista di Franceschini, quel Veltroni che ha riabilitato Craxi, ha ideato le candidature-veline, ed altri exploit poco felici. E in questo casino un democristiano (non ha niente di ex) dovrebbe tenerci la barra dritta? Ma chi vogliamo prendere in giro?
Bersani ha acume, preparazione (Tremonti non lo ha sodomizzato in diretta tv, anzi potremmo quasi dire il contrario), e benché faccia comodo presentarlo come il burattino di D'Alema io non credo che ne sarà il supino esecutore. Franceschini in un anno e mezzo ha perso tutte le tornate elettorali possibili, regalato l'opposizione a Di Pietro, rovinato i rapporti con la sinistra (degna di questo nome), lasciato gli elettori disorientati ad assistere la destra che fa il buono e il cattivo tempo. Ha già perso 7 punti e ne perderebbe ancora. Altro che carisma, pensare a quell'uomo color straccio lavato vincitore è come pensare ad un beige squillante.
Infine la disamina, vergognosa, su tessere e bocciofile: Bersani è la burocrazia, l'apparato, il vecchio che avanza. Per quanto riguarda le prime è presto detto: i bambini nascono sotto i cavoli e lo scandalo delle tessere nasce sotto le margherite, che notoriamente crescono nel giardino di Dario. Uno. Due, l'Italia è fatta di paesi, in cui la gente non naviga in rete, Dio grazia se legge i giornali sportivi e se ascolta un telegiornale (e non ho la pretesa che non sia un telegiornale di regime). Insomma, tutte le stronzate avverinistiche si sono rivelate tali, buttiamole in mare e ricominciamo a fare la sinistra.
Basta con l'ignavia, vota e fai votare Bersani: per un PD laico e dalla parte dei lavoratori.


Voterò Bersani, è l'unico che può rilanciare il PD dopo la pessima gestione di Veltroni e del suo vice Franceschini, troppo occupato a farsi rieleggere segretario (per fortuna che non si doveva ricandidare), invece di fare un opposizione seria e concreta a Berlusconi, per non parlare del laicista Marino, che vuole cancellare la libertà di coscienza sui temi etici, distruggendo il partito.
Bisogna abbandonare la vocazione maggioritaria di Veltroni e costruire una nuova alleanza di centro-sinistra con l'UDC basata su un programma condiviso da tutti e realizzabile.



