Siete anche voi dei profondi estimatori di Elio e le storie tese?
Dei grandi musicisti e strumentisti, nonchè compositori, nonchè umoristi... una vera goduria a tutto tondo.
E se non vi piacciono, perchè mai questa insensatezza?
Postate pure qui le canzoni che più vi divertono o piacciono, esordisco io con due gioielli.
La prima ritengo sia da considerare il manifesto del gruppo, la seconda una meravigliosa favola sull'amore.
La Ditta
Mangio merda di cane frammista alla merda di alcune puttane
cui lesto il culo pulisco con un materiale che io stabilisco
vedo gia' Faso con Rocco che della mia merda divorano un tocco
sento Cesareo che suona evidentemente la merda era buona
Entra ora in scena una ditta che acquista la merda dal gruppo prodotta
quindi con tecniche strane ne fabbrica cibo per cani e puttane
cani e puttane voraci divoran la merda con bocche capaci
ora la strada e' diritta evviva la merda evviva la ditta
ora la strada e' diritta mangiamo la merda e brindiamo alla ditta
Yeah
Uomini col borsello (ragazza che limoni sola)
Ragazza che limoni sola, denoti spigliatezza.
Tant'è che c'è chi invidioso ti sussurra così: bea mona
(che in veneziano vuol dire che se te guanto e te scaveso in quatro tochi che no ti mia ca te capisse un casso etc.).
Vai, Riccardo.
Canta Riccardo Fogli:
Il ragazzo spigliato col borsello che tal può definirsi,
lui lo sa che il borsello contiene quel bisogno d'amore
che hai tu, ragazzina spigliata che limoni da sola.
C'è un amore in ogni borsello.
Se il tuo è proprio in quello che sfoggia lui
raggiungi il parco Capello col Tuttocittà
lì trovi un drappello di uomini col borsello,
ma lui reggerà un cartello con scritto "SONGHE IE''.
Ragazza che limoni sola, fermati un momento e ascolta.
Ti ricordi quel ragazzo, ieri al Parco Capello, che ti guardava negli occhi senza parlare?
Quel ragazzo songhe ie.
Ragazza che limoni sola, limona con fierezza,
Sento che tu, dio bonino, puoi fare breccia
nel cuore di un innamorato con gli occhi di Ben Turpin:
lui per te ha progettato un borsello di vero budello.
Frena quel tuo mulinello.
Ragazzina, io ti vedi già donna; sarà l'effetto del budello.
C'è un amore in ogni borsello.
Se il tuo è proprio in quello che sfoggia lui,
ritorna al Parco Capello e lo troverai là.
Ma in quel capannello di uomini col borsello
lui solo lo avrà in budello, e gli altri in finto bue.
In finto bue, in finto bue, in finto finto finto finto finto bue.
Parte Sir Oliver Skardy:
O ti fia menitea da soa, faghe veder tuti che ti se sgagioa; so al Parco Capeo, so sempre a tracoa, el me ripien te fa goa; versime co a ciave che ti ga in cuor, fumite un spineo, fame far l'amor, l'amor sfacià che nisuni te ga dà, sora go un carteo con scrito so el più beo. Ciuke va dee bone parchè se un furegon, mi so qua co Elio scavesà e me faso un trombon. Oooooo iiiiiiii.




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