Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    Giacobino 1799
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Repubblica Partenopea
    Messaggi
    2,661
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito La destra cavalca la protesta degli agenti

    27.04.2002
    La destra cavalca la protesta degli agenti. Ds: la politica non si sostituisca ai giudici
    di red

    Preoccupate, ma anche dure le reazioni degli esponenti di sinistra a quello che è accaduto a Napoli venerdì sera dopo l'arresto degli otto poliziotti, accusati di violenze durante le manifestazioni per il Global Forum di Napoli del marzo 2001. Inviti a non generalizzare, ma soprattutto rifiuto della pretesa di impunità che si evince invece dalle prese di posizione di esponenti della maggioranza governativa. Gianfranco Fini, vicepresidente del consiglio, ha detto ad esempio che «se i provvedimenti decisi dalla magistratura partenopea non avessero il necessario riscontro, sarebbe un atto gravissimo», lasciando intendere un ipotetico disegno dietro gli ordini di custodia cautelare.
    «Non è accettabile che il lavoro dei magistrati venga condizionato da interventi fuori luogo della politica. Quanto è accaduto a Napoli è fonte di preoccupazione». Lo ha detto Sergio Cofferati a proposito degli arresti di venerdì sera a Napoli. Sulla stessa lunghezza d’onda del leader della Cgil molti esponenti della sinistra.

    Un invito a rispettare, comunque, l'autonomia della magistratura viene da una dichiarazione congiunta del segretario dei ds, Piero Fassino, e dai due capigruppo (alla Camera e al Senato), Violante e Angius. «Comprendiamo lo stato d'animo della polizia alla quale va tutta la nostra fiducia. Ma i diritti dei cittadini alla dignità, alla libertà e alla integrità personale sono intangibili ed è compito primario delle Forze di Polizia garantirli e tutelarli rispettando le leggi in qualsiasi circostanza, come tradizionalmente avviene in Italia». Detto questo, i dirigenti della Quercia se la prendono con quanti, nella maggioranza, hanno già emesso una sentenza di assoluzione. «Oggi nessuno degli accusati può essere ritenuto colpevole e non è compito della politica emettere giudizi di responsabilità o di innocenza». «Guardiamo con rispetto all'azione della Magistratura, confidando nella rapidità delle indagini - concludono i tre - per qualsiasi democrazia momenti come questi possono essere assai difficili, perciò occorre fermezza e serenità da parte di tutti».

    E, ancora, per Giovanni Russo Spena, parlamentare di Rifondazione comunista, è «gravissima» la dichiarazione del vicepremier Gianfranco Fini: «Siamo al passaggio dalla legittima e giusta presunzione di innocenza, che è nel codice, alla presunzione di impunità - ha detto Russo Spena - il Governo risponde gridando al complotto politico e scagliando la polizia contro la magistratura. Siamo ad un regime di tipo latino-americano. Un poliziotto se è responsabile di comportamenti illegali ne deve rispondere. È un problema di singoli non della polizia in quanto tale».
    Altrettanto forte il commento del presidente del Pdci, Armando Cossutta. «L'arresto di alcuni funzionari di polizia a Napoli è un atto clamoroso, ma clamoroso fu il comportamento delle forze di polizia, o di loro settori, un anno fa a Napoli».
    «Quanto è accaduto questa notte a Napoli dopo gli arresti dei poliziotti per i fatti del Global Forum è grave, ma ancora di più sono gravi le dichiarazioni di alcuni ministri». Lo afferma il deputato Verde Paolo Cento. «Il governo, infatti, anziché garantire il pieno rispetto e sostegno alle iniziative della magistratura si è schierato con la rivolta degli agenti tentando una pericolosa strumentalizzazione politica e mostrando una strisciante tendenza pre-golpista. A Napoli come a Genova invece vi è stata nell'azione di alcuni appartenenti delle forze dell'ordine una gravissima sospensione della democrazia con coperture e rapidamente».




    da www.unita.it

  2. #2
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,705
     Likes dati
    12,131
     Like avuti
    15,256
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    E' l'ennesima "spinta in avanti" dei signori della P2.

    La spaccatura tra la società e la Magistratura deve essere consolidata.
    Tutti sotto il tallone del comando.

  3. #3
    alonehusky
    Ospite

    Predefinito

    per una volta sono d'accordo con la destra.
    non credo fosse necessario ad un anno di distanza un'azione del genere.

  4. #4
    Giacobino 1799
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Repubblica Partenopea
    Messaggi
    2,661
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    "Vanno fermati, potrebbero vendicarsi"


    Le motivazioni dell'ordinanza di custodia cautelare per gli otto agenti di Napoli: "I poliziotti potrebbero vendicarsi dei ragazzi che li hanno accusati".


    UNA MAMMA RACCONTA: "MIA FIGLIA E' RIMASTA TRAUMATIZZATA"

    NAPOLI - Le motivazioni alla base dell'ordinanza di custodia cautelare per gli 8 poliziotti di Napoli sono chiare: timori di vendetta. Scrive il Gip Isabella Iaselli nelle 60 pagine del provvedimento: "I contatti fra gli indagati e con gli altri agenti non ancora identificati vanno recisi per evitare reiterazione di condotte delittuose analoghe, magari per vendetta nei confronti di chi li ha accusati. Non si tratta di un'ipotesi remota, dal momento che che forme di violenza a sangue freddo sono già state poste in atto dai soggetti e nessuna forma di ravvedimento è stata manifestata successivamente".

    Parole come macigni. Parole che indicano la possibilità di ritorsione degli agenti nei confronti dei manifestanti anti Global Forum. Quel giorno, il 17 marzo del 2001, accadde di tutto. In piazza, e non solo. Le testimonianze dei ragazzi e dei manifestanti rappresentano la parte più corposa dell'ordinanza. Si parla di calci, pugni, vessazioni, perquisizioni anali e vaginali. Per questo il Gip contesta ai due funzionari Carlo Solimene e Fabio Ciccimarra le aggravanti "per non aver impedito che venissero colpite le persone, di aver fomentato i pestaggi e di aver negato l'evidenza nelle relazioni redatte". I poliziotti, sono quindi, accusati di "aver agito per motivi abietti, approfittando della condizione di minorata difesa in cui versavano le persone offese". Per il magistrato la pericolosità sociale degli agenti è dimostrata non solo da quanto avvenne in caserma, ma dalla stessa "personalità degli indagati che hanno dimostrato la tendenza ad abusare della loro qualità di pubblici ufficiali".

    (27 APRILE 2002; ORE 09:40)



    da www.ilnuovo.it

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 20-03-13, 01:54
  2. Antimafia, il governo taglia i stipendi degli agenti Dia
    Di Andre86 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 27-10-11, 08:53
  3. La pseudo-destra cavalca un "nuovo tema": il rimpatrio dei rom
    Di destradipopolo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 49
    Ultimo Messaggio: 25-08-10, 23:04
  4. Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 11-12-08, 10:08
  5. Lite tra i ministri per i soldi degli agenti
    Di Saint-Just nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 18-07-08, 20:06

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito