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Originally posted by ferruccio
L'esercito francese crollo anche a causa della propaganda pacifista pro-Germania del Partito Comunista Francese a seguito dellì'accordo Ribbentrop-Molotov dell'Agosto 1939 .Questo dava via libera alla Germania in Polonia in cambio dell'occupazione russa del restante territorio polacco e della acquisizione da parte sovietica delle Repubbliche Baltiche etc.
Si tratto' di un autentico sabotaggio e Vi furono anche delle fucilazioini per alto-tradimento.Da quei fatti il Partito Comunista Francese non si risollevo' piu' malgrado la guerra dei maquis
contro l'occipamnte nazista dopo il 43 condotta dai comunisti anche per rifarsi una verginita'.Ma i francesi ricordarono e ricordano tuttora il comportamento dei comunisti di quel tempo
a sostegno della Germania Hitleriana alleata dell'Unione Sovietica.
Un saluto
Si, i comunisti francesi seguivano gli "ordini" di Mosca! Comunque erano una esigua minoranza, il PPF di Jacques Doriot (ex n. 2 del PCF) aveva più seguaci del PCF!
I comunisti francesi furono sempre una minoranza e rimasero tali, come sono adesso proprio per la loro incapacità d'autonomia.
La Francia ebbe perdite umane nettamente inferiori a quelle della 1GM proprio per l'azione di gente come Pétain, Laval, Déat e Doriot non certo grazie a De Gaulle che voleva la guerra ad oltranza!
:K
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Originally posted by antoninus
Mussolini non voleva apparire come un Petain italiano nell RSI.
Non ci voleva apparire proprio. Si voleva ritirare a Rocca delle
Caminate. La RSI gli fu imposta.
Io, scusami, la considero una tesi da "favola"! Comunque sia mi dai ragione sul fatto che Mussolini "non ha garantito proprio un bel nulla", addirittura confermi che volesse fare il Ponzio Pilato!
Non certo come Pétain, che nonostante i suoi 80 anni e passa, si mise egualmente al "servizio" della Francia!
Vive la France!
:K
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Originally posted by Fernando
Io, scusami, la considero una tesi da "favola"! Comunque sia mi dai ragione sul fatto che Mussolini "non ha garantito proprio un bel nulla", addirittura confermi che volesse fare il Ponzio Pilato!
Non certo come Pétain, che nonostante i suoi 80 anni e passa, si mise egualmente al "servizio" della Francia!
Vive la France!
:K
Chi fu piu` entusiasta a spedire gli ebrei ai lager?
Petain/Vichy o Mussolini/RSI?
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Originally posted by ferruccio
Concordo.Teniamo anche presente che nel 1911-12 Giolitti si porto' a casa la Libia che non era affatto lo " scatolone di sabbia"
con una guerra inusitatamente intelligente ma sopratutto con una azione diplomatica di sostegno degna veramente di un grandissimo politico.
Leggete le Sue " Memorie ".ne vale veramente la pena.
Anche per la prima Guerra mondiale aveva visto veramente giusto
Forse per questo fu messo da parte e cosi' si ando' a firmare quel bell'imbroglio che fu il Patto di Londra che alla fine ci regalo' solo contenziosi ( Istria,Alto Adige ) ma niente colonie etc.etc.Si papparono tutto inglesi,francesi,belgi e per soprammercato ci regalarono la Jugoslavia alle costole. Giolitti non lo avrebbero fregato ! Del patto di Loindra ne venne a sapere solo a guerra finita.
Un saluto
O.K.
Ciao!
:K
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Originally posted by antoninus
Chi fu piu` entusiasta a spedire gli ebrei ai lager?
Petain/Vichy o Mussolini/RSI?
Non dimenticarti che la Francia d'allora aveva 1.850.000 prigionieri in Germania, "ostaggi" per la precisione!
Credo in tutta sincerità che se gli italiani si fossero trovati nella stessa situazione avrebbero deportato, non solo gli ebrei, ma anche cani, gatti, nonne e nonni compresi e se non bastavano, pure le mamme!
In pochi ne furono entusiasti, quelli che si mostrarono "felici" erano solo dei criminali. Ma quest'ultimi ne esistono anche nelle buone famiglie!
:K
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Citazione:
Originally posted by Fernando
Non dimenticarti che la Francia d'allora aveva 1.850.000 prigionieri in Germania, "ostaggi" per la precisione!
Credo in tutta sincerità che se gli italiani si fossero trovati nella stessa situazione avrebbero deportato, non solo gli ebrei, ma anche cani, gatti, nonne e nonni compresi e se non bastavano, pure le mamme!
In pochi ne furono entusiasti, quelli che si mostrarono "felici" erano solo dei criminali. Ma quest'ultimi ne esistono anche nelle buone famiglie!
:K
E gli italiani non avevano prigionieri in Germania dopo l'8
settembre 1943?
La malattia di anti-semitismo e` sempre stato molto forte
in Francia-- vedi il caso Dreyfuss.
Saluti.
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Quando Mussolini il 13 di Settembre del 43 fu rapito al Gran Sasso
e portato al quartier generale di Hitler a Rastenburg questi gli disse in sostanza: se anche Lei dovesse deludermi ( e cioe' non accettare di formare un nuovo Governo fascista ) l'Italia dovra' rimpiangere le sorti della Polonia.
Uscendo Mussolini disse la figlio Vittorio:devo accettare per evitate guai pèggiori !
Come gia' nel Giugno del 40 anche nel Settembre del 43 Mussolini
non ebbe alternative.
Nel 1939 la Francia fu trascinata in guerra dalla Gran Bretagna
la vera responsabile di quanto accadde avendo spinto la Germania alla guerra le cui premesse proprio la Grean Bretagna aveva creato con il Trattato di Versailles del 1919 che, con il corridoio di Danzica,con 3 milioni di tedeschi " ceduti " ad uno stato fantoccio come la Cekoslovacchia, con riparazioni di guerra pazzesche che non potevano che portare la Germania la collasso sociale . era fatto apposta per precipitare lì'Europa in una nuova guerra, la seconda guerra punica ottenendoi cio' che non si era potuto avere con la 1a guerra mondiale.Queste era stata volutamente congelata nel 1918 per non dare alla Francia il predomoinio europeo e si sa che una potenza dominante in Europa era stata da sempre la bestia nera della Gran Bretagna e suoi collegati.
Petain questo lo sapeva e si comporto' di conseguenza: De Gaulle no ma poi chiaramente piu' tardi se ne penti'.
Se nasco un'altra volta mi metto dall'altra parte !
Un saluto
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Originally posted by antoninus
I francesi-- comunisti, Vichy, e altri-- furono delle veri alleati
del Nazismo. Comunque, la Francia e` vista come una delle
vincitrice del SGM mentre l'Italia l'hanno messo al berlino (se non
sbaglio parola). Petain e Darlan erano molto piu` perfidi
di Mussolini. Eh beh..... vive la France! :mad:
Antoninus ,
si dice " alla berlina " non al berlino.
Comunque vorrei scrivere bene in inglese come tu scrivi in italiano.
Ciao !
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Citazione:
Originally posted by ferruccio
Antoninus ,
si dice " alla berlina " non al berlino.
Comunque vorrei scrivere bene in inglese come tu scrivi in italiano.
Ciao !
Grazie, amico.
Saluti.
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Originally posted by antoninus
E gli italiani non avevano prigionieri in Germania dopo l'8
settembre 1943?
La malattia di anti-semitismo e` sempre stato molto forte
in Francia-- vedi il caso Dreyfuss.
Saluti.
LEGGI RAZZIALI ITALIANE, ANNO: 1939;
LEGGI RAZZIALI FRANCESI, ANNO: 1941.
Lo dici tu! I prigionieri italiani in Germania solo dopo l'8 Settembre e non dopo il 14 giugno 1940 (data dell'entrata della Wehrmacht a Parigi) ed erano poco più di 1/18 di quelli francesi. L'antisemitismo è stato sempre molto forte in Francia, ma l'Italia non ha scherzato, caro mio! In Italia le comunità ebraiche oramai sono concentrate solo nelle grandi città (capoluoghi di regione, capitale), prima del '39 le potevi trovare anche nelle piccole città. Come nel caso della mia provincia e regione. Sono sparite persino le stelle di Davide nei cimiteri (utilizzavano i cimiteri cristiani i "provinciali"). I "quartieri" ebraici o "ghetti" sono rimasti intatti per anni senza che nessuno più li abitasse; poi le municipalità li hanno acquisiti (in alcuni casi dagli eredi degli antichi proprietari, in altri casi requisendoli quando non si è trovato più nessuno).
Parlo di comunità di centinaia di componenti, forse un paio di migliaia nei casi più numerosi. Tutti spariti nel nulla! E nessuno si ricorda più niente, o fanno finta.
Quante reticenze al momento della fatidica domanda, che ponevo a causa della mia ricerca, "si ricorda qualcosa di quella famiglia?".
Vive la France!
:K