leggo su Libero che in Arabia Saudita vietano i funerali di religione non musulmana,
che non si possono mettere croci o costruire chiese o luoghi di culto che non siano moschee. Poi ci stupiamo quando gli islamici in Italia pretendono la costruzione di moschee per pregare e cimiteri per i loro defunti.
Al di la del credo religioso, nel cui merito non voglio entrare, è chiaro che l'Arabia Saudita a casa propria fa quello che ritiene opportuno ed impone le sue leggi, avendone essa tutti i diritti, altrimenti che stato sovrano sarebbe ?
Siamo noi gli stolti, gli illusi, quelli inquinati ed intossicati da teorie altruistiche ed umanitarie che non siamo capaci di essere padroni a casa nostra e di far rispettare le nostre tradizioni e la nostra cultura.
Per sua informazione, i voli internazionali di paesi non musulmani che attraversano lo spazio aereo saudita, non possono sorvolare la zona della Mecca ma devono fare una piccola correzione di rotta. E' sicuramente una cosa ridicola, ma, a casa loro,
lo possono esigere, mentre noi, immersi nella multietnicità e multiculturalità, non ci sogneremmo mai di proibire il volo sopra il Vaticano a compagnie aeree di paesi non cristiani.
Questo per dire che, quando due civiltà, due culture, due mondi sono così diversi fra di loro, devono rimanere separati, ognuno a casa propria, senza pretese di reciprocità.
Saluti




