assolutamente contrario.Citazione:
Originally posted by Free-Market
non mi sembra che alberich sia per lo stato minimo....
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assolutamente contrario.Citazione:
Originally posted by Free-Market
non mi sembra che alberich sia per lo stato minimo....
Credo che lì si parlasse di antiautoritarismo. E io, lo ripeto, non sono contro l'autorità in senso lato.Citazione:
Originally posted by Felix
si ma Alberich ha avuto un 'buon' punteggio libertario nel test. Come la mettiamo?!
Qui si sono commentati poco i risultati del test, che appaiono in certi casi paradossali (Alberich + libertario di ARI!). :rolleyes:
Non è possibile... date un'occhiata ai miei risultati, in particolare al secondo:
Economic Left/Right: -3.88
Authoritarian/Libertarian: -5.54
Che ne dite? :)
Dico che conferma la mia teoria: il secondo dato riflette l'avversione all'autorità in generale.Citazione:
Originally posted by Skepto
Non è possibile... date un'occhiata ai miei risultati, in particolare al secondo:
Economic Left/Right: -3.88
Authoritarian/Libertarian: -5.54
Che ne dite? :)
il dato libertario (o anti-autoritario, come precisa ARI) era prevedibile, ma ti facevo meno di sx e + al centro. ;)Citazione:
Originally posted by Skepto
Non è possibile... date un'occhiata ai miei risultati, in particolare al secondo:
Economic Left/Right: -3.88
Authoritarian/Libertarian: -5.54
Che ne dite? :)
in effetti sono favorevole ad un certo interventismo statale in economia per garantire servizi sociali essenziali (cultura, educazione, difesa, prestigio nazionale, ecc..). Soprattutto in cultura lo stato deve spendere tantissimo, per sostenere la ricerca scientifica (soprattutto nel ramo sociale e umanistico), appoggiare l'educazione superiore, editare pubblicazioni accademiche e divulgative, tutelare il patrimonio, ecc...Citazione:
Originally posted by Alberich
probabilmente basta mettersi d'accordo sul valore da attribuire ai termini. Tu sei più a sinistra di me? può essere vero, se per sinistra si intende intervento statale.
Istruzione, sanità -minima-, cultura: tre settori dai quali l'uscita dell'intervento statale è impensabile -nel mio stato ideale-.Citazione:
Originally posted by Felix
in effetti sono favorevole ad un certo interventismo statale in economia per garantire servizi sociali essenziali (cultura, educazione, difesa, prestigio nazionale, ecc..). Soprattutto in cultura lo stato deve spendere tantissimo, per sostenere la ricerca scientifica (soprattutto nel ramo sociale e umanistico), appoggiare l'educazione superiore, editare pubblicazioni accademiche e divulgative, tutelare il patrimonio, ecc...
Nella cultura, comunque, bene la cooperazione stato-privati.
Economic Left/Right: -3.62
Authoritarian/Libertarian: -5.49
sono tra ghandi e charles kennedy
;)
non per fare il pignolo, ma mi spieghi perche' per la sanita' ti basta che lo stato te ne dia una piccola parte ("minima") - quindi direi che la chirurgia estetica e' esclusa, giusto? E il mal di denti?Citazione:
Originally posted by Alberich
Istruzione, sanità -minima-, cultura: tre settori dai quali l'uscita dell'intervento statale è impensabile -nel mio stato ideale-.
Nella cultura, comunque, bene la cooperazione stato-privati.
Invece per l'istruzione non ti basta il minimo, giusto? Quindi tutto gratuito. Anche diventare notaio? E i corsi per diventare modelle o scrittori, gratuiti anche quelli?
Tutte le volte che si entra nel dettaglio il mondo dello statalismo crolla. Come quando si dice che lo stato deve assicurare "la casa" (es. costituzione sudafricana, come voluta da quel sant'uomo del Mandela). Quale casa? Quanto grande? Dove? Con garage o no? Doppi servizi? Cucina abitabile? Mansarda? Parzialmente ammobiliata?
...i sogni son duri a morire...
Urca! C'è pure qui... l'avevo fatto su Padania...
Economic Left/Right: 0.88
Authoritarian/Libertarian: -5.08
Praticamente un Tony Blair un bel pò più libertario...