A meno che non sia stato lo stesso "X" a causare il pericolo per "Y" (e allora l'eventuale morte di "Y" andrà ad aumentare la gravità del crimine commesso), non si può obbligare "X" al soccorso. Come fai a parlare di aggressione? è colpa di "X" se "Y" si trova in pericolo?Originally posted by Paul Atreides
Facciamo il caso che "X" non aiuti "Y": il soggetto "X" si presume che sia un agente razionale e quindi perfettamente in grado di comprendere le conseguenze del suo gesto. Non solo, perché vi è una chiara intenzione di non prestare soccorso. Quindi anche la volontà è chiaramente espressa (teniamo conto che la situazione non si svolge in un contesto concitato o di pericolo per "X" o altro, per cui lo stesso "X" non è "distratto" nella sua analisi della situazione). Ora, "X" non provoca consapevolmente un danno ad "Y"? E se l'azione aggressiva è tale appunto perché provoca un danno, "X" non viola il principio cruciale del libertarismo?




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