Maggio col vento in poppa. «Rispetto all'anno passato, si pronostica nel periodo un incremento del 10-15 per cento delle presenze turistiche». Lo sostiene l'Associazione albergatori di Riccione, annunciando che il vero exploit dovrebbe verificarsi dal prossimo fine settimana.
«Maggio — sostiene Marco Giovannini, presidente dell'Aia — è un mese destinato a vivere grazie agli eventi. I raduni, le manifestazioni sportive, dai ciclisti ai podisti, e le iniziative culturali rappresentano le motivazioni per cui la gente prenota un soggiorno nelle nostre strutture alberghiere. Quest'anno resta difficile da definire il dato sugli arrivi per la Pentecoste, che in genere quando è anticipata, come in questo caso, non è molto ricca. Comunque sia, contribuirà ad aumentare il numero dei vacanzieri a Riccione in maggio».
Quindi di turismo balneare vero e proprio se ne riparla a giugno, che da tempo mostra un buon andamento, ma pare che quest'anno non deluderà neppure luglio.
«A fare la differenza — continua Giovannini — saranno gli stranieri. Oramai si sa, lo zoccolo duro del nostro mercato resta il turista italiano, vale a dire l'80 per cento della domanda turistica. Ma stiamo registrando un ritorno considerevole, oltre che di tedeschi, di svizzeri, francesi, olandesi e soprattutto di turisti russi».
Cresce, pure, in maniera esponenziale, confermandosi uno dei motori più importanti dell'economia locale, il turismo familiare, sia italiano, sia straniero.
«Questo andamento — aggiunge il leader degli albergatori — richiede un certo adeguamento delle nostre strutture, presso le quali, ad esempio, giungono sempre più richieste di disponibilità di suite». Insomma, magari meno ma buone.
Cristina Tiberi
http://ilrestodelcarlino.quotidiano....40:/2002/05/14


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