User Tag List

Risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Evidenze

  1. #1
    Le fondamenta di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    5,374
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Evidenze

    Evidente significa per tutti "sentito come certamente vero", "che non abbisogna di dimostrazione". Questo sentimento è talmente chiaro che i più ingenui reputano una provocazione vedersi chiedere una prova di una loro affermazione. Ma come, non è evidente? chiedono. E tuttavia ci si può chiedere che cosa è evidente.
    In generale sono tali le verità scientifiche del tipo "il sole sorge ad oriente e tramonta ad occidente". E infatti nessuno le discute. Poi vi sono delle certezze più personali, e dunque più labili, anche se una dimostrazione è teoricamente possibile, del tipo "il mio dentista è migliore del tuo". Infine vi sono delle affermazioni che non sono per nulla dimostrabili, del tipo "la mia squadra meritava di vincere": ma per l'individuo normale tutte e tre le affermazioni sono evidenti allo stesso modo. Non si distingue tra dimostrabilità, probabilità di verità e semplice opinione personale.
    La prima origine delle certezze dimostrabili è la vita. Non solo il sole sorge effettivamente ad oriente, tutti i giorni, ma se gli amici vi dicono, al momento di ristrutturare la vostra casa, che finirà col costarvi più di quanto scritto nel preventivo, non è per pregiudizio ma perché le cose vanno così. Altre certezze invece, pur sembrando derivare dall'esperienza, sono molto meno fondate. Nascono da standard altrui accettati come incontestabili o da esperienze che non hanno valore generale. Se qualcuno ci dice che in Francia sono tutti scortesi o se, andando in Francia, ci siamo imbattuti in due albergatori scortesi, non bisogna dedurne che tutti i francesi sono scortesi. Infine – fra i fenomeni che fanno nascere convinzioni assurde - ci sono le nevrosi, personali o di famiglia. Ogni bambino nasce in un ambiente familiare e da esso assorbe regole che poi gli sembreranno ovvie. Regole che a volte sono normali, per esempio “non si va in giro nudi”, e a volte deliranti, per esempio “tutti i funghi sono velenosi” e che tuttavia riescono a radicarsi nell'individuo. Questo è un grande problema.
    Le famiglie impongono, anche involontariamente, comportamenti corretti e comportamenti opinabili: per esempio le buone maniere, l'amore per il calcio e il rifiuto di mangiare lumache. Il bambino a questo punto reputerà ugualmente ovvio che non si debba andare in giro nudi, che le lumache siano schifose e che nel calcio si concentri l'onore nazionale. Ecco perché la maggior parte degli individui ha certezze che nemmeno una contraria, quotidiana esperienza riesce a scalfire. Se si trova a vivere in un ambiente in cui, della musica classica, non importa un accidente a nessuno, la persona innamorata di Withney Houston non ne dedurrà che quel gusto è suo personale: ne dedurrà che la casa in cui si ama Bach o Brahms è un ambiente quanto meno di gente stramba.
    Milioni di persone, pur ricevendo quotidiane smentite delle loro fobie e delle loro convinzioni nevrotiche, non per questo mettono in discussione le loro evidenze. Chi in famiglia si è vista inculcare l’idea che gli ebrei sono malvagi, anche cercando di avere spirito critico rimarrà convinto che, tuttavia, in qualche modo essi sono diversi. Non diversamente da chi, claustrofobico, non cambierà comportamento solo perché qualcuno gli dimostra la sicurezza dei moderni ascensori, da quando sono stati inventati i freni Otis. Inoltre il bambino adotta in famiglia non solo le idee dei suoi genitori ma anche quelle del loro superego. Una madre che è stata una donna leggera, magari con decine di amanti, potrebbe essere severissima con la figlia, rendendola sessuofobica. Spesso le persone reprimono i vizi che non sono più in grado di praticare.
    Il bambino si trova a vivere in un ambiente che a lui sembra l'unico possibile e che invece è normalmente deviante. Deviante già in quanto unico, in quanto costituisce la sola esperienza che si ha a quell’età. La conseguenza è che, se nasce in una famiglia ricca, il bambino considererà che la ricchezza è lo stato normale: "se non hanno pane mangino biscotti". E perfino se nasce povero considererà la povertà uno stato abbastanza normale, fino a fare dell'ironia sul lusso. A proposito di difficoltà economiche un terribile proverbio siciliano, non si sa se più cinicamente che ironicamente, dice infatti: “aiutate il ricco, ché il povero c’è abituato”. È per questo che per tutti i rivoluzionari hanno sempre avuto molte difficoltà a spingere la gente a ribellarsi. Alla morte di Stalin, milioni di persone hanno pianto: era lì da tanti decenni, che era divenuto un'evidenza. Alle evidenze si affezionano tutti.
    La lotta contro la nevrosi è in primo luogo una lotta contro gli atteggiamenti considerati indiscutibili. È uno sforzo di ripensamento che dovrebbe spingere il soggetto a comprendere, anche emotivamente, che molto di quello che ha ritenuto innegabile e incontrovertibile era sbagliato.
    Di fondamentalmente vero, per tutti, c'è solo la nostra natura di uomini. Salvo che volare, camminare sull'acqua, essere immortali, possiamo far tutto. Tutto quello che hanno fatto gli altri, nel bene e nel male, ci appartiene.
    Pensate se non fossimo nati in Italia. Per quanto strani ci possano sembrare gli usi degli uomini della Papuasia, dobbiamo ricordare che, se fossimo nati fra loro, saremmo come loro.
    Tentare d'uscire dalla propria mentalità è un dovere perché la libertà d'azione comincia dalla libertà di pensiero.

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Claude74
    Ospite

    Predefinito

    Il fatto è che l'essere umano si adatta, ha una tendenza naturale ad assumere tutto ciò che gli accade intorno come "normale", anche se è terribile. Gli serve per sopravvivere. Sopravvivere è il termine autoconsolatorio che si usa quando si è perduto persino il coraggio di dire: vivere male.

  3. #3
    Le fondamenta di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    5,374
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Claude74
    Il fatto è che l'essere umano si adatta, ha una tendenza naturale ad assumere tutto ciò che gli accade intorno come "normale", anche se è terribile. Gli serve per sopravvivere. Sopravvivere è il termine autoconsolatorio che si usa quando si è perduto persino il coraggio di dire: vivere male.
    Non credo che accetti proprio tutto... si deve abituare.
    Prendi l'esempio delle Twin Towers. E' stato uno schock non indifferente,, difficile accettare quell'evidenza. Poche settimane fa, invece, era evidente che dei kamikaze potessero aver colpito con un piper un grattacielo.....

  4. #4
    I Have a Dream
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    "Castello Sforzesco"
    Messaggi
    2,123
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Interessante.
    Se vuoi amarmi, amami per null'altro che l'amore stesso.
    Non dire mai " io l'amo per il suo sorriso, il volto, il modo di parlare " perchè queste cose col tempo possono cambiare, o cambiare per te.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    sì, merita delle riflessioni

  6. #6
    Le fondamenta di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    5,374
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E dai riflettiamoci tutti insieme....

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Cool

    ci sto riflettendo...

  8. #8
    I Have a Dream
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Località
    "Castello Sforzesco"
    Messaggi
    2,123
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Se vuoi amarmi, amami per null'altro che l'amore stesso.
    Non dire mai " io l'amo per il suo sorriso, il volto, il modo di parlare " perchè queste cose col tempo possono cambiare, o cambiare per te.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 129
    Ultimo Messaggio: 30-03-12, 12:44
  2. le evidenze sulla Cannabis ed il proibizionismo
    Di mela_marcia nel forum Politica Estera
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 04-10-08, 02:00

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226