Al di là del modo in cui gli ospiti sono accolti e del tenore dei servizi, della faziosità dei giornalisti che lavorano alla realizzazione di Sciuscià, c’è un dato che non può essere contestato o discusso, né tanto meno ci si può richiamare alla libertà e all’autonomia di informazione, perché in questo caso stiamo parlando di una trasmissione del servizio pubblico e perché la par condicio è una legge che è stata fortemente voluta dalla sinistra stessa, timorosa del pericolo berlusconiano incombente: il minutaggio degli ospiti presenti alle puntate di Sciuscià di quest’anno. Il divario che si apprende tra il tempo dedicato a persone avverse al governo e quello concesso a persone pro-governo è abissale ed è in clamorosa contro tendenza con il passato, quando la distinzione che veniva effettuata nell’analisi dei dati era tra “maggioranza”, “opposizione” e “governo”, dove l’alleanza di governo si vedeva riconosciuto un duplice ruolo.
La denuncia della Casa delle Libertà è legata proprio in quelle 4 ore e passa che la hanno vista distanziata dallo spazio che il giornalista della televisione di Stato, Michele Santoro, ha pensato bene di “concedere”.
Vediamo nel dettaglio, puntata per puntata:
11 gennaio 2002
Massimo D’Alema 21’
Vittorio Agnolotto 16’
Julio Velasco 6’
Paolo Franchi 4’
Luisa Todini 3’ (pro Governo)
18 gennaio 2002
Francesco Rutelli 21’
Niccolò Ghedini 12’ (pro Governo)
Paolo Cirino Pomicino 9’
Marco Travaglio 8’
Felice Casson 4’
1 febbraio 2002
Rosy Bindi 18’
Roberto Rosso 17’ (pro Governo)
Antonio Di Pietro 9’
Carlo Giovanardi 7’ (pro Governo)
8 febbraio 2002
Roberto Zaccaria 12’
Paolo Romani 5’30” (pro Governo)
15 febbraio 2002
Francesco Pardi 20’
Piero Fassino 12’
Paul Ginsborg 9’
Francesca (studente) 9’
Nando Pagnoncelli 5’
Dario Fo 4’
Stefano Rodotà 2’
22 febbraio 2002
Francesco Rutelli 21’
Franco Frattini 20’ (pro Governo)
Irene Pivetti 7’
Marcello Veneziani 4’ (pro Governo)
1 marzo 2002
Fausto Bertinotti 17’
Giovanna Melandri 13’
Paolo Flores D’Arcais 8’
Eliana Manicuzzi 7’
Simona Peverelli 6’
Daria Vecchioni 4’
22 marzo 2002
Renato Brunetta 11’ (pro Governo)
Gianni De Gennaro 11’
Antonio Bassolino 10’
Gianni Letta 8’ (pro Governo)
Michele Magno 4’
Guidalberto Guidi 4’ (pro Governo)
19 aprile 2002
Francesco Rutelli 19’
Curzio Maltese 8’
Sarvati (imprenditore) 6’ (pro Governo)
Pierluigi Battista 4’ (pro Governo)
Arturo Diaconale 3’ (pro Governo)
26 aprile 2002
Sergio Cofferati 50’
3 maggio 2002
Ignazio La Russa 19’ (pro Governo)
Luciano Violante 14’
Enzo Albano 7’
Francesco Caruso 5’
Enrico Strima 4’
Sergio Rastrelli 4’ (pro Governo)
Questi sono i dati della vergogna, relativi ovviamente solo a quella parte della trasmissione dedicata al dibattito in studia e che non considera il tempo, l’oggetto e la qualità dei servizi presentati in trasmissione. Ovviamente, nel rispetto dell’equidistanza di Ruotolo e compagnia, si tratta puramente di “fredda cronaca”....




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