"IL CENTROSINISTRA UNITO VINCE PERCHE' HA UN PROGRAMMA CHE SI BASA SULLA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA."
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"IL CENTROSINISTRA UNITO VINCE PERCHE' HA UN PROGRAMMA CHE SI BASA SULLA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA."
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cosa non capisci?
Originally posted by Alberich
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cosa non capisci?![]()
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Beh!
Non so se ti riferisci al tuo Capo o a qualche "sinistro"; comunque, beccati questa raffica di obiettività!
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Le ultime parole famose…
...di Polo e Lega
BOSSI – ANSA – 4 febbraio 98
"Lo dico chiaro e tondo: io non faccio nessun accordo, non mi interessa. La gente vuole che la Lega cammini da sola, fino in fondo".
FINI – ANSA – 5 febbraio 98
Bossi "ricorda quei maniaci impotenti che parlano di mitraglia per autosoddisfarsi al telefono".
FINI – ANSA – 7 febbraio 98
"Con Bossi non si può discutere, non si può trattare, è la negazione di ciò in cui crediamo. Non lo sopporto".
BERLUSCONI – ANSA – 8 marzo 98
Un accordo con la Lega ''e' pura fantasia''
BERLUSCONI – A "Porta a porta" – 9 marzo
Nega accordi con la Lega, anche perché, dopo l'esperienza fallimentare del '94, qualcuno potrebbe dargli del ''pirla'' se ricadesse nell'errore.
FINI – ANSA – 10 marzo 98
"E’ del tutto inutile inseguire l’ipotesi di un accordo con Bossi".
Bossi continua a ribadire di voler lavorare per "la cosiddetta devolution, il che è incompatibile con la ragione d’essere di An e anche del Polo".
FINI – ANSA – 1 aprile 98
"E’ un errore prendere Bossi sul serio, sia quando dice una cosa sia quando ne dice un’altra".
"Bossi va lasciato cuocere nel suo brodo. Non conviene mai prenderlo sul serio perché ha abituato tutti ad una strategia fatta di accelerate e di frenate sempre e solo nel suo interesse… Questo vale per An e spero valga anche per gli altri amici del Polo"
FINI – ANSA – 3 aprile 98
"E’ importante che Berlusconi ribadisca che con la Lega non ci sono né alleanze né intese. La politica deve essere concretezza, che è fatta anche di numeri. Ma non è fatta solo di numeri. E’ fatta anche di valori: l’unità nazionale è un valore irrinunciabile".
BOSSI – ANSA – 18 aprile 98
Un collegamento tra Lega e Forza Italia "non sarà mai possibile".
"Il voto dato al Polo non significa niente".
Su Forza Italia e Berlusconi: "Il suo partito, il neo-Caf, non potrà mai fare accordi con la Lega".
BOSSI – ANSA – 19 aprile 98
Berlusconi porta in piazza 60 mila persone e dice che sono 300 mila, lo fa dire alle sue televisioni e così diventano 300 mila anche per la Rai. Con le tv lui condiziona la gente".
"Quando parla Berlusconi io non ascolto. Il popolo non è con il Caf o con la P2".
"Berlusconi può dire quello che vuole, può cantare quello che vuole, solo davanti ai magistrati non canta mai. Berlusconi, politicamente parlando, è nato male e bisogna vedere se uno nato così può redimersi. A me non pare proprio che possa redimersi".
BOSSI – "La Padania" – 10 giugno 98
"Non sarà mai possibile un collegamento tra lega Nord e Forza Italia. Io non sono di Forza Italia, ma di Forza Padania, che è un’altra cosa".
"Alla gente non è ancora ben chiaro che lo scontro in atto è tra blocco padano e Roma, per cui c’è chi vota tranquillamente il partito del mafioso."
"Il partito del mafioso non può preoccupare il Nord. Preoccupa piuttosto in queste elezioni che la gente non ha tenuto conto della questione morale. La gente è allineata al messaggio televisivo. E in tv non c’è più politica. Basterebbe infatti un minimo di analisi per capire che da una parte c’è la mafia craxiana, il vecchio caf, dall’altra il vecchio pci, la sinistra Dc di De Mita con Agnelli e il Vaticano."
"La borghesia non ha ancora capito . Tutti sanno chi è Berlusconi: se lo vogliono accettare significa che i concetti della mafiosità romana sono stati accettati anche qui. Però la borghesia ha votato a destra, forse per l’ultima volta. La borghesia dovrà scegliere per la propria libertà. Di sicuro noi non andremo mai a destra, tenendo presente che Berlusconi è uomo di Roma."
"Ovunque ci sia scritto Polo, noi non ci stiamo. "
"Il mafioso in Parlamento non fa mai niente, e quando fa qualcosa monopolizza le tv. Noi facciamo opposizione tutti i giorni, ma c’è l’obbligo di silenziare la Lega. Berlusconi non è un padano, è l’uomo della mafia romana. Dopo tutta la fatica fatta per mollare Berlusconi, figuriamoci se torniamo adesso nelle sue mani".
"Noi della Lega non abbiamo mai amato Berlusconi. Abbiamo capito perché era sceso in politica. E’ stato un matrimonio obbligato dagli eventi, e quando abbiamo visto che le cose si mettevano male abbiamo detto basta. Non potevamo farci distruggere".
MARONI – "La Padania" – 10 giugno 98
"Il punto fondamentale resta il rapporto tra Berlusconi e Fini: se il cavaliere non si decide a rompere con AN è inutile che venga a romperci le scatole per chiedere di fare accordi."
"AN non perde occasione per dimostrare di essere un partito statalista, nazionalista e meridionalista. Sarà interessante vedere che risposte darà il cavaliere. Il quale può restare lì dov’è. Ma a quel punto si tornerebbe alla situazione del 95 e le intese fra lega e forza italia non avverranno per altri due secoli".
BOSSI – ANSA - 11 giugno 98
"Fini e Berlusconi sono degli imbroglioni, c’è solo da schiacciarli nella cabina elettorale".
"Sperano di confondere la gente, perché il voto onesto, di cambiamento, della Lega vada a forze completamente disoneste, il Caf che ha cambiato nome".
BERLUSCONI – ANSA – 12 giugno 98
"Bossi è uno sfasciacarrozze".
"Bossi è una calamità naturale".
BOSSI – "La Padania" - 18 giugno 98
"Mai più con Roma".
"No ad alleanze con Forza Italia. Nemmeno in nome della governabilità. Di governabilità parlava anche Bettino Craxi. Berlusconi non dice niente di nuovo o di diverso.
"Non cadremo nella trappola del ’94. Allora la nostra intenzione era quella di restare fuori dal governo, ma Berlusconi di impose di entrare con un ricatto elettorale. Non ripeteremo quell’errore: Forza Italia in Friuli ha i voti. Li ha ottenuti dai friulani.Quindi governi. Mi dispiace per loro: il partito del mafioso gli porterà via anche i paracarri".
"Via da Roma, per fare la Padania".
TITOLO "La Padania" 16 luglio 98 – "Così il Piscione si mise la coppola"
BERLUSCONI – "La Repubblica" – 21 luglio 98
"Bossi è un capobanda. Va continuata la nostra politica sulla Lega. Nessun accordo con i dirigenti. Bossi è un capobanda che ha cuore solo il suo interesse: quello di restare capobanda, non certo il bene del Paese. Per fortuna gli ultimi sondaggi li danno dimezzati, sono sotto il 5%. Dobbiamo continuare a parlare agli elettori della Lega. Bossi si è comportato ed è un infiltrato della sinistra nel campo dei moderati."
BOSSI – "La Padania" – 22 luglio 98
"Parla meneghino ma è di Palermo"
"La caduta del suo governo? Berlusconi venga da me. Che gliela spiego io…Sono stato io a metter giù il partito del mafioso. Lui comprava i nostri parlamentari e io l’ho abbattuto."
"Tutti volevano la morte della lega. Berlusconi aveva creato Forza Italia per questo.
"In Italia c’erano tre poli: il polo di Roma (sinistra ed ex Dc), quello di Palermo rappresentato da Berlusconi e il Polo del Nord. Nel ’94 ci fu uno scontro tra il Polo del palermitano e il Polo romano e il Polo romano fu più cauto e capì che non serviva a niente andare ad elezioni."
"Il dramma di Berlusconi è che è un palermitano che parla in meneghino, mandato apposta per fregare il nord. Io questo lo compresi subito."
TITOLO "La Padania" – 31 agosto 98 – "Lucky Berlusca"
BERLUSCONI – ANSA – 19 settembre 98
Diceva mia madre che uno può prendere in giro una persona per tanto tempo, tante persone per poco tempo, ma non tante persone per tanto tempo. Credo che il momento di Bossi sia venuto".
MARONI – "La Padania" – 30 settembre 98
Per il suo 62° compleanno, Maroni ha mandato a Berlusconi i suoi auguri. "Un’età venerabile 62 anni, ai limiti della pensione. E visto che non gli riesce a sfondare in politica, lasci perdere. Invece di litigare, rodersi il fegato, si goda il frutto del lavoro di tanti anni, barche, ville, mare. La bramosia del potere fa perdere la bussola."
BOSSI – "La Padania" – 13 ottobre 98
"Alle elezioni andremo sempre da soli. Sia per quanto riguarda le amministrative che le politiche. Sul territorio, vicino alle nostre radici, non ci devono essere inquinamenti. Abbiamo l’obbligo di andare da soli. Soli anche alle politiche dove la Lega può fare accordi solo con il blocco padano.
Bossi a Bassano indica più volte il nemico numero uno, Berlusconi "il mafioso, quella roba là".
BOSSI – "La Padania" – 27 ottobre 98
"La Finivest è nata da Cosa Nostra"
"Berlusconi è l’uomo di Cosa Nostra. L’anomalia è tutta lì. La Finivest ha un mucchio di holding. Di cui 16 occulte. Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini. E a Palermo hanno preso un meneghino per rappresentare i loro interessi. La verità è che se cade Berlusconi, cade tutto il Polo. Ma non lo faranno cadere, perché sarà pure un figlio di buona donna, ma è il loro figlio di buona donna."
"In tv appaiono volti gentili che te la raccontano su. Guardate che la mafia non ha limiti. La mafia, gli interessi della mafia, sono la droga e la droga ha ucciso migliaia di giovani, soprattutto del Nord."
"Silvio è l’uomo del progetto P2".
" Molte ricchezze sono vergognose perché fatte con la morte di migliaia di giovani. Non è vero che pecunia non olet. C’è denaro buono che ha odore di sudore e c’è denaro di mafia. Ma se non ci fosse quel potere, il Polo si squaglierebbe in poche ore."
BOSSI – "La Padania" – 6 novembre 98
"Il cavaliere vuole solo avere la garanzia di non dover mai pagare, di essere lasciato tranquillo. E’ un meccanismo omertoso con il quale si coprono le gravi responsabilità di Berlusconi in certe vicende poco pulite. Ma la Lega non gli lascerà tregua".
BOSSI – "La Padania" – 10 novembre 98
"C’è qualche differenza tra lui e noi. Peccato che lui sia un mafioso. Il problema è che al nord la gente è ancora divisa tra chi sa che Berlusconi è un mafioso e chi non lo sa ancora."
"Il Berlusca dovrà sparire dalla circolazione. Il Nord lo caccerà via. Di Berlusconi non ce ne fotte niente."
"Lui è un palermitano nato nella terra sbagliata."
"E’ un palermitano che parla meneghino, è il meno adatto a parlare di riforme. L’unica riforma che veramente sta a cuore a Berlusconi è che non vengano toccate le sue televisioni. Invece io dico che bisogna portagliele via, perché le sue televisioni sono contro la Costituzione. La prima riforma da attuare è quella di mettere in circolazione l’informazione. Berlusconi è tutto tranne che un democratico."
"Ci risponda il cavaliere. Da dove vengono i suoi soldi? Ce lo spieghi. Dalle finanziarie della Mafia ? Ci sono migliaia di giovani al nord che sono morti a causa della droga."
BERLUSCONI – ANSA – 17 novembre 98
Con questo personaggio non si può fare nessun patto".
BOSSI – "La Padania" – 3 dicembre 98:
"Il sistema Italia è guidato dalla corrente del Golfo di Napoli e dai poteri di Palermo: abbiamo l’influenza demitiana da Napoli che si è collegata con il palazzo del potere romano e l’influenza palermitana rappresentata dal capo della cosiddetta opposizione, Silvio Berlusconi.
L’avversario principale del Carroccio è proprio il partito di Berlusconi, quindi sarebbe importantissimo per Bossi catturare i voti in libera uscita da Forza Italia: "Verissimo, ma il problema è la mancanza in Italia del blind trust all’americana, dove un imprenditore che vuole fare politica non può tenersi televisioni e giornali, deve venderli. Qui invece Berlusconi può manipolare a suo piacimento l’opinione pubblica, lavando il cervello della gente ogni giorno. Una situazione incredibile."
"Berlusconi ha soprattutto le televisioni peraltro messe su in piedi grazie a soldi sporchi, provenienti da ambienti oscuri e terribili. E questi quattrini sono facilmente identificabili, per questo Berlusconi urla e si agita."
"Noi c’eravamo già a lottare per la libertà del Nord, quando il cavaliere era ancora legato mani e piedi alla "pancia oscura del Psi", alla P2 e Dio sa cos’altro ancora."
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Ah!
Questa che attribuisce a Mamma Rosa Bossi ()....
BERLUSCONI – ANSA – 19 settembre 98
Diceva mia madre che uno può prendere in giro una persona per tanto tempo, tante persone per poco tempo, ma non tante persone per tanto tempo. Credo che il momento di Bossi sia venuto".
....in REALTA' è di Abramo Lincoln.
"Il più grande bugiardo del mondo"
(B. Craxi)
Poi l'accordo è stato fatto, Berlusconi ha vinto e la sinistra se le presa in quel posto.


VOI (che l'avete votato) o, in senso "lato", l'Italia tutta l'ha preso in quel posto.Originally posted by Azzurro
Poi l'accordo è stato fatto, Berlusconi ha vinto e la sinistra se le presa in quel posto.
E senza neanche vaselina.


QUELLA LA LASCIAMO TUTTA A TE COSI' NON SOFFRI CARO STRACCIONE PIDOCCHIOSO ORECCHINOMUNITO.Originally posted by MrBojangles
VOI (che l'avete votato) o, in senso "lato", l'Italia tutta l'ha preso in quel posto.
E senza neanche vaselina.