Su pressione di Demian ho deciso di parlarvi del gioco del Baseball. Prima di cominciare, però, devo chiedere scusa a Demian perchè avevo promesso di inviargli alcune partire di baseball e non l'ho fatto. A mia discolpa posso dirgli che sono stato particolarmente indaffarato e che con l'ultima chiusura di POL ho perso il suo indirizzo. Se sarà così gentile da scusarmi e da rimandarmi l'indirizzo prometto questa volta di inviargliele.
Passiamo al Baseball. Per parlare di questo meraviglioso sport ci vorrebbero mesi...se avrete pazienza vi dirò tutto quello che volete sapere. Cominciamo dall'ABC. In un famoso film il protagonista diceva queste parole "...Il baseball è un gioco molto semplice, si lancia la palla, si batte la palla, si prende la palla. Qualche volta si vince qualche volta si perde...ma qualche volta piove ( e le partite vengono sospese )..."
Il baseball non è un semplice sport, ma una filosofia di vita. Parlare delle semplici regole mi rattrista, ma da qualche parte si deve pure cominciare.
Una squadra di Baseball è composta da un numero imprecisato di giocatori a disposizione dell'allenatore. Questo gruppo di giocatori è detto Roster. Del roster solamente 9 gocatori vanno in campo. Ogni giocatore ha il suo ruolo nelle fasi di difesa e va nel box di battuta nelle fasi d'attacco. Unica eccezione è il lanciatore, il quale può non andare in battuta ed al suo posto viene schierato un battitore designato ( il cosiddetto DH, designated hitter ). Il campo da Baseball è detto diamante, per la sua forma a rombo, ai quattro angoli ci sono le basi. La casa base è quella in cui il lanciatore indirizza i propri lanci e ai cui lati si posiziona il battitore, seguono poi, in senso anti-orario la prima base, la seconda, la terza. Se segna un punto quando un battitore riesce a fare il goro delle basi. [ Continua ]




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