...….forza Bossi.
L’unica cosa veramente interessante osservabile dopo le elezioni amministrative son i risultati raggiunti dall’Udeur di Clemente Mastella e dalla Lega di Uberto Bossi. Il successo del primo a Sud e del secondo al Nord non erano per niente scontati. Dopo lo smacco alle “politiche” in cui la Lega mancò per un soffio il quorum del 4%, il rischio per la Lega era quello di ridursi a una specie di agenzia nordista della maggioranza, priva di sostanziale auronomia politica. Bossi invece, pur se un po’ impacciato negli abiti ministeriali, è riuscito a proporsi come outsider dell’alleanza e a recuperare così consensi soprattutto il Lombardia e in Veneto. La squillante affermazione del presidente della provincia di Treviso, arrivato prima al ballottaggio nonostante si presentasse da solo, e la crescita di voti di lista in molti altri centri hanno mostrato che la Lega è in grado di recuperare il suo insediamento territoriale anche da posizioni di governo.
La condizione di partenza dell’Udeur era ancora più difficile. Dopo aver rifiutato di confluire nella Margherita, Mastella aveva subito l’esodo di molti leader, a cominciare dagli ex Agazio Lojero e Salvatore Cardinale, che nelle intenzioni dei loro reclutatori avrebbero dovuto seccare il bacino elettorale di Mastella. Da ciò l’irritazione e la Frustrazione, da cui sono originati episodi di rottura col centro-sinistra, come quello che Reggio Calabria ha favorito il passaggio di città e provincia al centro-destra.
Soprattutto, l’Udeur ha fatto da catalizzatore al Sud per gli ex democristiani che non hanno accettato lo scioglimento nella Margherita. Da ciò i risultati a sorpresa, come il 12% di Matera, il ruolo di ago della bilancia a Campobasso, la messe di sindaci nei comuni del beneventano.
Ora anche i numeri giustificano il protagonismo di Bossi nel Polo e la richiesta di non essere discriminato nell’Ulivo da parte di Mastella.
E queste sono forse le uniche novità del voto.
Ancora noiosi, naturalmente, gli stonati inni di vittoria dei “tromboni di sinistra”.
saluti




Rispondi Citando
Nobis ardua 