In Italia ormai non se ne parla più. Ma all’estero la cosa fa ancora notizia. Da oltre cinque mesi il presidente del Consiglio Berlusconi ha assunto anche la guida del ministero degli Esteri. E il settimanale inglese The Economist ironizza:
"Berlusconi si diverte talmente tanto a fare anche il ministro degli esteri che difficilmente cederà il posto a qualcun altro. Ma un ministro degli esteri a tempo pieno aiuterebbe"

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Ecco allora la stampa estera sbizzarrirsi contro lo “sdoppiamento” di Silvio Berlusconi. Il settimanale economico britannico The Economist gli dedica un ironico articolo intitolato «Enjoying himself» («Si diverte»). «Berlusconi si diverte talmente tanto a fare anche il ministro degli esteri che difficilmente cederà presto il posto a qualcun altro», commenta divertito il prestigioso giornale inglese, raccontando del vertice Nato a Pratica di Mare di martedì scorso, quando Berlusconi ha allegramente intrattenuto gli ospiti suonando il pianoforte, dando pacche sulle spalle, ballando e raccontando storie; il tutto collezionando una serie di gaffes imbarazzanti. Insomma, come si fosse trattato di un suo party privato.

«Berlusconi ritiene che il suo fascino e la sua abilità di venditore, qualità che lo hanno aiutato a diventare l'uomo più ricco d'Italia, gli assicureranno una reputazione sul palcoscenico mondiale», prosegue sarcastico The Economist. «Ma - conclude - al Ministero degli Esteri c'è moltissimo lavoro di routine da fare. Un ministro degli Esteri a tempo pieno aiuterebbe».