... riceviamo da Clara Ermeti ....
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AMI PROVINCIA DI RIMINI
Sezione "G.Ghidoni"
L'informazione: Libertà e pluralismo dei Media e difesa della Costituzione.
Il secondo appuntamento del ciclo di conversazioni promosso dalla sezione dell'Associazione Mazziniana Italiana della provincia di Rimini "Giancarlo Ghidoni" ha scelto un tema di attualità cruciale: l'informazione.
Martedì 2 dicembre, alle 21, nella sala degli Archi in piazza Cavour a Rimini ne discutono:
Claudio Santini- Presidente dell'Ordine dei Giornalisti dell' Emilia Romagna e Stefano Covello, portavoce dell’ A.M.I Nazionale.
Hanno assicurato la loro partecipazione Vittorio Monti, inviato del Corriere della Sera e Giuseppe Giulietti, giornalista e deputato fondatore del movimento "Articolo 21".
Coordina il dibattito il giornalista Pietro Caruso.
Al centro della discussione i nodi della Legge Gasparri per l'innovazione del sistema televisivo, i diritti e i doveri dei giornalisti, il rischio sempre più forte di un restringimento della libertà dell'informazione e del ruolo dei suoi operatori.
Seguirà il dibattito - La serata è aperta al pubblico
X info Segr. A.M.I (338-9070123)
tratto da IL PENSIERO MAZZINIANO
RAVENNA - Nell’ambito delle celebrazioni del 2 giugno la Società Conservatrice del Capanno Garibaldi e la sezione AMI “Sauro Camprini” hanno organizzato una manifestazione che prevedeva:
- la deposizione di una corona davanti alla lapide dei martiri del Risorgimento e di una corona davanti al monumento a Garibaldi, alla presenza delle Associazioni d’arma e della Banda cittadina. Nell’occasione si è svolta la cerimonia di premiazione di alcuni soci benemeriti alla presenza delle autorità cittadine.
- Manifestazione al “Capanno Garibaldi” con un intervento del dott. Pietro Caruso, giornalista e saggista, sul tema “Garibaldi e la fratellanza fra i popoli”.
- Incontro a Mandriole, presso la Fattoria Guiccioli con deposizione di una corona di alloro al Cippo di Anita Garibaldi e un intervento della dott.ssa Luisa Babini, consigliere regionale del PRI, sul tema “Anita e le donne nel Risorgimento”.
- Corteo nella Landa della Pastorara, con deposizione di una corona di alloro e inaugurazione, presso il Palazzo Rasponi di S. Alberto, di una mostra di quadreria del Risorgimento.
tratto da IL PENSIERO MAZZINIANO
FORLI' - Il Comitato regionale emiliano-romagnolo dell’AMI e l’Associazione culturale “Memoria e Ricerca”, col patrocinio del Comune di Forlì, hanno promosso la presentazione della riedizione del libro di Icilio Missiroli, Lotte forlivesi per la libertà (1831-32), Cesena, Edizioni Pontevecchio. All’incontro sono intervenuti Mauro Bacciocchi, Assessore alla Cultura e Università del Comune di Forlì, Angelo Morini, Presidente del comitato regionale dell’AMI, Maurizio Ridolfi, docente di Storia contemporanea all’Università della Tuscia.
comunicato stampa dell'AMI della Prov. di Rimini
ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA
GIOVEDI' 8 Gennaio 2004 alle ore 21.00
MERCOLEDI' 14 GENNAIO ORE 21.00
GIOVEDI' 22 GENNAIO ORE 21.00
GIOVEDI' 29 GENNAIO ORE 21.00
presso la Sala degli Archi in Piazza Cavour a Rimini
ha inizio la rassegna:
"Il Mitopoetico di Tolkien -Il Signore degli Anelli"
Il viaggio di Frodo come presa di coscienza.
1° Lezione di Comunicazione tenuta dal Prof. Leonardo Fraternale
Master in Scienze della Comunicazione
"Costruire la propria immagine vincente e migliorare l'autostima"
Sarà il primo argomento che verrà trattato dal dinamico docente.
Seguiranno: "La crescita individuale--motivazione e goal setting"
"Gestione dei conflitti e cammini verso l'autosviluppo"
"Sintonizzazione del proprio sè"
Le lezioni sono organizzate dall' AMI della Provincia di Rimini
LE LEZIONI SI TENGONO OGNI SETTIMANA E SONO APERTE AL PUBBLICO
Ufficio Stampa AMI ( 338-9070123)
tratto da CORRIERE ROMAGNA 17 gennaio 2004
Balzani a Milano celebra l’Ami
FORLI’ - Roberto Balzani, presidente nazionale dell’Ami, insieme ad una delegazione di mazziniani forlivesi sarà oggi a Milano per il 60° anniversario di fondazione dell’Associazione Mazziniana Italiana. L’iniziativa si svolge a Palazzo Dugnani. Guidati, nell’agosto del 1943, da Nello Meoni i nuovi mazziniani dichiararono subito la loro convinta fede repubblicana, europeista, federalista ed antifascista.
tratto da IL PENSIERO MAZZINIANO n.4 anno 2003
I cinquant’anni della cooperativa “Pensiero e Azione”
È raro che un ente celebri un proprio anniversario con libri che non riguardino direttamente la sua storia, particolare e specifica. Eppure la cooperativa ravennate “Pensiero e Azione” ha scelto questa via; ha scelto di esplorare il concetto da cui prende il nome: il percorso lungo formato dalle idee, dalle tradizioni, dalle biografie di personaggi noti e meno noti, dalle tracce scolpite sui documenti, sulla pietra, sul marmo e perfino nei versi di una poesia, o nelle pagine stinte di qualche cronista.
C’è, in questa scelta, il desiderio di superare il momento, pure importante, della retorica celebrativa e di mostrare un senso di profondo rispetto verso il passato di cui, ci piaccia o meno, siamo il frutto. Fatto sta che la cerimonia, svoltasi il 25 ottobre 2003 presso la Sala “Cavalcali” della Camera di Commercio di Ravenna di fronte a un folto pubblico, ha seguito il seguente, inusuale, programma:
Mattinata
h. 10,30 Saluto delle autorità cittadine;
Relazione del presidente della cooperativa Paolo Barbieri;
Conferimento di un premio a 5 soci (due fondatori e tre collaboratori) che hanno segnato la storia della Cooperativa.
Pomeriggio
h. 16,00 Presentazione (con interventi degli autori e dei curatori) di due volumi di cui la cooperativa ha patrocinato la pubblicazione:- - Primo Uccellini, Memorie di un vecchio carbonaro ravegnano, testo del 1898 ristampato presso l'editore Longo di Ravenna a cura di Donatino Domini
- - Ennio Dirani, Claudia Foschini, Sauro Mattarelli, Pensiero e azione. Storia di un concetto attraverso epigrafi, personaggi e ideali: dal laboratorio ravennate allo scenario risorgimentale italiano (a cura di S. Mattarelli, presentazione di Paolo Barbieri), Ravenna, Longo.
Al termine della presentazione agli intervenuti sono state distribuite copie dei libri e ai soci è stata conferita anche una medaglia celebrativa, oltre a un distintivo.
tratto da IL PENSIERO MAZZINIANO 26 gennaio 2004
Essere cittadini d’Italia, d’Europa, del Mondo
Seminario “AMI Giovani” a Cervia
Il “Gruppo A.M.I. Giovani”, ha organizzato, in collaborazione con la Direzione Nazionale A.M.I., con la Sezione AMI di Cervia e la rivista “Il Pensiero Mazziniano”, un seminario sul tema “Essere cittadini d’Italia, d’Europa, del Mondo, nei giorni sabato 1 e domenica 2 novembre 2003. L’iniziativa e il programma discendono direttamente dall’esigenza di riprendere il lungo lavoro iniziato nei precedenti incontri e rendere finalmente operativo il “Gruppo AMI giovani”. Ed è per questo che il tema riproposto per le due giornate può essere visto come una riconferma del percorso culturale intrapreso negli ultimi anni e una tappa significativa verso le mete in precedenza indicate. Questo il programma dei lavori:
Sabato 1 novembre
Alle ore 15 prima sessione con relazione del prof. Sauro Mattarelli, direttore del “Pensiero mazziniano”. Segue dibattito;
ore 20,00 – Cena e pernottamento presso l’Hotel Astor.
Domenica 2 novembre 2003
Alle ore 9 seconda sessione con relazione del dr. Pietro Caruso, giornalista. Seguono dibattito e messa a punto di documenti.
ore 13,30 – Pranzo presso l’Hotel Astor
ore 15,00 – Visita alla “Villa Saffi” di Forlì
Coordinamento: Ornella Piraccini – coordinatrice e segretaria dell’incontro – Tel. 0544/71658 Fax 0544/971175 Email amicervia@libero.it e Alessio Sfienti asfienti@libero.it
tratto da IL PENSIERO MAZZINIANO n.IV anno MMIII
Per una scuola laica e nazionale
In occasione della visita del Ministro Letizia Moratti a Rimini
RIMINI - L’Associazione Mazziniana Italiana della provincia di Rimini, esprime grande preoccupazione per la tenuta della Scuola pubblica, una delle istituzioni portanti dello stato repubblicano. I principi dell’educazione nazionale, erano stati posti chiaramente: scuola primaria pubblica gratuita e omogeneità dell’impianto disciplinare; libertà d’insegnamento; primato dei valori statali laici, intesi come garanzia di effettivo pluralismo.
La Scuola del secondo dopoguerra aveva seguito questa traccia, nonostante la controversa questione dell’ora di religione. Da un decennio a questa parte, tuttavia, in coincidenza con lo sfaldamento di un’autentica cultura di governo nazionale, questi pilastri sono venuti meno.
L’Ami ritiene che la scuola statale italiana debba restare chiaramente imperniata su un nucleo di discipline e di programmi intangibili e comuni. Che i privilegi concessi alla scuola non statale attraverso il “buono scuola” vadano aboliti. Che sia un errore costruire una scuola elementare semi-gratuita, con una base di ore garantite ed altre integrabili, a seconda delle risorse disponibili, delle idee dei consigli di istituti, delle disponibilità delle famiglie.
La nazione deve offrire a tutti, compreso tutti i disagiati, l’istruzione primaria obbligatoria e gratuita. Se si mette in discussione questo principio, si rischia poi di seguire una china pericolosa, al termine della quale c’è – davvero – la fine della scuola laica ed egualitaria e lo sviluppo di un sistema pubblico, in realtà costruito sulla base di una competizione selvaggia fra istituti statali e non statali, dalla quale emergerebbero poche scuole di qualità, assai costose e per i soli figli di un’élite.
Un sistema che non ci piace e che non vogliamo. Semmai, ciò che va riproposta con forza è la centralità della funzione docente e l’importanza del momento dell’apprendimento e dello sforzo intellettuale su quello della pura socializzazione. Perché, come sosteneva Giuseppe Mazzini, l’istruzione offre al giovane gli strumenti, ma solo l’educazione gli trasmette i valori morali.
L’A.M.I invita i cittadini a mobilitarsi ed a manifestare.
AMI - Provincia di Rimini
Clara Ermeti
tratto da IL PENSIERO MAZZINIANO n.IV anno MMIII
Mazzini e la storia della Repubblica nelle scuole
CESENATICO - La Sezione AMI “P. Bollettini” di Cesenatico, in collaborazione con la “Cooperativa G. Mazzini” ha organizzato una giornata di confronto con i ragazzi degli Istituti superiori di Cesenatico. Già dall'anno scorso abbiamo cominciato a parlare di Mazzini con gli studenti di quarta e quinta liceo scientifico e dell’istituto tecnico commerciale e, per i ragazzi, è stato davvero interessante questo percorso che cercheremo di mantenere vivo anche negli anni futuri.
Quest'anno abbiamo deciso di donare sei piccole borse di studio (in tutto 1200 euro) agli studenti che nell'anno scolastico passato si sono distinti nello studio della storia.
Il tema della nostra iniziativa, che si svolgerà sabato 13 dicembre nell'aula magna del liceo di Cesenatico in via dei Mille, alle ore 10,30 sarà: "L'importanza della storia nella crescita culturale della persona. Rappresentazione della dimensione storica della Repubblica".
Relazioneranno il prof. Maurizio Viroli dell’università di Princeton, presidente d’onore dell’Associazione Mazziniana Italiana e il prof. Maurizio Ridolfi dell'università di Viterbo, che , fra l'altro, siamo stati onorati di accogliere come iscritto alla nostra Sezione A.M.I. di Cesenatico.
Ringraziamo fin da ora la disponibilità del prof. Franco Spazzoli, Preside del Liceo e dell'I.T.C di Cesenatico e la generosità della Cooperativa G. Mazzini.
La Segretaria
Bruna Righi
... riceviamo da Angelo Morini ...
Associazione Mazziniana Italiana
Sezione “SAURO CAMPRINI”
Via A. Diaz, n. 23 - RAVENNA
www.associazionemazziniana.it
O.N.L.U.S.
2 febbraio 2004
Carissimo amico,
con la presente siamo lieti di comunicare che, grazie alla fattiva collaborazione della Cooperativa Culturale e Ricreativa “Pensiero e Azione”, abbiamo organizzato una conferenza presso l’Aula Magna della CASA MATHA, per la presentazione del libro:
« ALMANACCO DELLA REPUBBLICA »
(Storia d’Italia attraverso le tradizioni, le istituzioni e le simbologie repubblicane)
nella giornata di SABATO 14 FEBBRAIO 2004 ALLE ORE 10.00
Presiede: SAURO MATTARELLI – Vice Presidente Biblioteca “Oriani”
Interviene: MAURIZIO RIDOLFI – Docente di Storia Cont. Univ. della Tuscia.
Mettendo a frutto le più recenti acquisizioni della ricerca storica, i più accreditati studiosi ripensano le tradizioni del repubblicanesimo italiano e le vicende dello stato democratico che nel secondo dopoguerra hanno maggiormente caratterizzato la contraddittoria formazione di una cittadinanza e di un patriottismo repubblicani.
L’ “ALMANACCO” delinea un quadro di conoscenze ricco e articolato in grado di restituire lo spessore storico e culturale del repubblicanesimo italiano, inteso come tradizione politica e passione civile. Il volume si presenta con la forma di uno strumento di larga consultazione anche per un suo auspicabile utilizzo didattico nelle scuole e nelle università.
In attesa di incontrarci vogliate gradire i nostri fraterni saluti.
Il Presidente della Sezione
Angelo Morini