Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    15 Mar 2002
    Località
    pianeta Terra
    Messaggi
    1,544
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito VERONESI è favorevole....

    VERONESI: SÌ A CANNABIS E MORFINA SE ALLEVIANO IL DOLORE TERMINALE(oggi 29/05/02)
    DOMANDE DI "OGGI"
    La nostra salute, di Umberto Veronesi

    Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato un documento in cui si chiede a governo e Parlamento di regolamentare l’uso terapeutico della cannabis, cioè la marijuana.Lei che cosa ne pensa?
    Leonilde Privitera, Torino

    Il prossimo 26 maggio è la Giornata del sollievo, cioè del sollievo dal dolore. E’ una data che ho voluto introdurre quando ero ministro della Sanità, come un modesto memorandum: ricordare a noi tutti, 56 milioni di italiani che in genere non “sentono” il proprio corpo, che ci sono tra noi tante persone che soffrono, e che hanno il diritto umano di essere sollevate dal dolore. Malati di tumore, malati di Aids, malati di artrite reumatoide e di tutti quei mali che purtroppo rendono anche troppo consapevoli del loro corpo le persone che ne sono colpite.

    Che cosa ne penso della cannabis, più nota come marijuana, e coincidente con l’immagine dello “spinello”? Se è vero, come appare da molte segnalazioni, che riesce a dare sollievo ai malati, io plaudo alla Regione Lombardia che ha avuto il coraggio di studiarne l’uso terapeutico. Chiedere di “regolamentare” questo uso è chiedere di introdurla con appropriati studi nel novero dei farmaci. Il problema di dar sollievo ai malati è così serio che non mi sento di sorridere sulle battute come quella “ci cureremo con lo spinello” che molti hanno fatto, magari senza cattive intenzioni. Ma trovo pretestuoso che si sia preso lo spunto dalla proposta di un uso medico della cannabis per gridare allo scandalo e per definire la proposta stessa come un grimaldello per scardinare la porta che sbarra la strada alla depenalizzazione delle droghe leggere.
    La mia posizione sulle droghe leggere è nota, l’ho espressa molte volte. Non ne penso affatto bene, perchè come medico e come padre di famiglia sono fortemente contrario a tutte le droghe, compreso l’alcol e il fumo. Semplicemente, e lo ripeto, poichè la maggior parte dei giovani ha fatto l’esperienza dello spinello, criminalizzarli non serve a nulla, se non a spedire in galera i più emarginati e disgraziati tra loro.
    Ma torniamo sul tema, che non è quello della liberalizzazione dello spinello. No, proporre l’uso terapeutico della cannabis significa prendere in seria considerazione un principio attivo, il tetracannabinolo, che ha già mostrato di avere qualche efficacia: ha lievi effetti sulla nausea e il vomito che colpiscono i malati trattati con chemioterapia, sembra in grado di stimolare l’appetito nei malati di Aids, riesce a contrastare la spossatezza dei malati terminali, ha una certa efficacia contro il dolore.

    Certo, la cannabis andrà studiata ancora, andranno fatti degli studi clinici approfonditi, ma perchè dire di no a priori? E’ doveroso studiare e utilizzare qualunque sostanza sia in grado di dare sollievo ai malati. E’ un’altra possibilità che viene offerta nelle cure palliative, e mi piace ricordare qui che l’aggettivo “palliativo” deriva dal latino pallium, il mantello. Il malato, amorevolmente, deve venire avvolto nel mantello delle cure, sia mediche che psicologiche. La cannabis gli dà sollievo? Usiamola. Ma soprattutto cerchiamo di saperne di più. Non ci devono essere barriere ideologiche, nè rifiuti di principio. Anzi, bisogna riaffermare la regola-chiave della scienza: nel rispetto dei malati, bisogna sperimentare tutte le nuove chances terapeutiche. E’ una regola antica, empirica, cioè basata sulle osservazioni pratiche. E’ nata dalla sapienza popolare che aveva scoperto nelle piante una capacità guaritrice, ed è stata poi sviluppata dalle scuole mediche di ogni parte del mondo. Ancora oggi ritroviamo nella natura l’origine prima anche dei tantissimi farmaci di sintesi. Ma non tutto è scoperto: molto resta da scoprire. Nelle piante, nei minerali, negli organismi marini. E’ tutto un mondo di possibilità, che va spalancato, e non chiuso.

    I pregiudizi (cioè “pre-giudizi”, giudizi ideologici che si formulano “prima” di avere prove) possono essere molto dannosi. Proprio la prossima data del 26 maggio, e il discorso sulla cannabis, mi portano con amarezza al pensiero della morfina, altro farmaco anch’esso estratto da una pianta, il papavero da oppio, e compreso nella lista delle sostanze stupefacenti, ma soprattutto sostanza efficacissima nel combattere il dolore grave. All’estero è l’oppiaceo più usato per le malattie terminali, ma non in Italia. Secondo la denuncia fatta anche da un grande espero di terapia del dolore, l’amico Vittorio Ventafridda, l’Italia è in coda in Europa per l’uso della morfina, e si è creato un vero “mercato del dolore”, perchè l’industria farmaceutica produce (e i medici usano) molti analgesici più costosi e meno efficaci della morfina. Così i malati terminali continuano a soffrire invece di ricevere il medicinale che si è finora dimostrato il più adatto a dare sollievo. Perchè succede questo? A causa di una cultura che teme l’uso della morfina. Così i malati terminali contiuano a soffrire invece di ricevere il medicinale che si è finora dimostrato il più adatto a dare sollievo. Perchè succede questo? A causa di una cultura che teme l’uso della morfina. Fino al gennaio 2001, quando entrò in vigore una normativa che io avevo fortemente voluto, prescrivere la morfina era difficile, anche per colpa di un ricettario complicatissimo che non incoraggiava i medici a usarlo. Ora è più di una anno che è stato fatto il nuovo ricettario, semplificato e sufficiente ad acquistare il fabbisogno di un mese, e il ministero della Salute l’ha inviato a tutte le Regioni, perchè organizzino presso le Asl la distribuzione ai medici. Purtroppo, come ha denunciato Ventafridda, moltissime Asl dicono di non averli. Il Poligrafico dello Stato li ha stampati, l’invio alle Regioni c’è stato. Sono le Regioni a non darli alle Asl? Sono le Asl che dicono di non averli perchè devono organizzare l’ufficio ad hoc?
    Vorrei che si facesse sentire la voce dei malati. E si facesse sentire la voce dei medici che hanno il compito di accompagnare il paziente nella malattia senza il dolore. Quando il medico non può guarire, può però curare. Con i farmaci, ma anche con la disponobilità di se stesso. E’ l’empatia, il filo misterioso che unisce il medico al malato. Il dolore non è solo sofferenza fisica, ma anche emarginazione e solitudine.
    Wolare
    informato privilegiato da
    www.radioradicale.it
    www.radicali.it

  2. #2
    BENESSERE&OZIOXTUTTI
    Data Registrazione
    14 Apr 2002
    Località
    prov di CO
    Messaggi
    2,527
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    CANNABIS LIBERA PER UN MONDO MIGLIORE!
    TUTTO IL POTERE AI SOVIET!

  3. #3
    olivia
    Ospite

    Predefinito

    penso che la voce dei malati sia troppo flebile per farsi sentire...ma per un medico è un imperativo etico sollevare il malato dal dolore con il mezzo più efficace a sua disposizione senza preclusioni di sorta...ben venga anche la cannabis...qui stiamo parlando di sofferenze,sofferenze gravi per cui davvero nulla si deve lasciare intentato...
    credo comunque che sia ancora lontano il tempo in cui si guarderà al malato sofferente come a una persona e quindi bisognosa della nostra affettuosa attenzione perchè è vero che il dolore non è solo dolore fisico ma anche e soprattutto sofferenza interiore e solitudine...

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Mar 2002
    Località
    cagliari
    Messaggi
    2,033
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    eh no! bisogna stare appresso alle stronzate dei vari la russa...siccome la maggioranza degli itaiani ha scelto loro questo li rende automaticamente medici ad honorem..quindi no alla cannabis in terapia, ..se lo dice 'gnazzio...
    Antonio

 

 

Discussioni Simili

  1. Veronesi
    Di Hagakure nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-06-11, 13:26
  2. ...veronesi...
    Di Funambolo nel forum Destra Radicale
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 13-08-08, 23:42
  3. Veronesi...
    Di Wyatt Earp nel forum ZooPOL
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 11-04-05, 22:35
  4. Veronesi
    Di Wyatt Earp nel forum Energia, Ecologia e Ambiente
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-03-05, 23:36
  5. W gli OGM. W Veronesi
    Di aguas nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 06-11-04, 00:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito