SICUREZZA. Una nottata con carabinieri ed esercito in pattuglia notturna, e i troppi giovani veronesi ubriachi ( e non) che si lamentano delle ordinanze sindacali
Tosi arriva con la pattuglia e si becca le critiche in strada
�Siamo nazionalsocialisti, sindaco, qui ci stai impedendo persino di dare pugni che � la cosa pi� sana che ci sia�, dicono
�Sono quattro stupidi�, commenta il primo cittadino, Ma rovinano la nostra immagine
Alessandra Vaccari
Prima pattuglia mista notturna tra carabinieri ed esercito, la notte tra venerd� e sabato, la seconda s�� ripetuta la scorsa notte. Sar� cos� ogni fine settimana. Le vie del centro affidate ai carabinieri, quelle dello Stadio, stazione e Palladio alla polizia. E l�altra notte non ha regalato un bell�esempio di giovent� veronese, confermando una volta in pi� che a Verona ci sono tanti giovani in gamba, ma anche molti cretini che non hanno niente di meglio da fare che ubriacarsi in piazza delle Erbe e molestare il prossimo.
Il lavoro notturno della pattuglia: controlli ai documenti, soprattutto a quelli degli extracomunitari, per verificare la regolarit� della loro presenza. Il percorso nelle notti che seguiranno, almeno fino a settembre, sar� sempre lo stesso. Un occhio di riguardo per la zona dei Bastioni, per le circonvallazioni Maroncelli e Oriani e per le altre aree verdi fuori dalle mura, come il parcheggio di Via citt� di Nimes, che la notte pare sia particolarmente frequentato.
All��inaugurazione�, con la prima pattuglia che resta in servizio fino alla 6 del mattino, ci siamo anche noi. Ma, inatteso, poco dopo la mezzanotte, terminato un appuntamento di lavoro, arriva anche il sindaco Flavio Tosi. Il primo cittadino si complimenta con i carabinieri e i militari dell�esercito, ringrazia gli uomini in pattuglia e osserva il loro lavoro, corre su e gi� dai Bastioni, davvero ben tenuti, e si dice orgoglioso di avere una citt� cos� altamente presidiata.
Sar� che venerd� sera c�era anche lo spettacolo in Arena, sar� che � cresciuto il numero del personale delle forze di polizia, sar� che a questi uomini in divisa � stato chiesto uno sforzo davvero grande, ma ovunque giri l�occhio vedi una pattuglia con i colori d�appartenenza.
Un cittadino inglese che nota il nostro fotografo, respirando forse il clima delle ultime settimane in Italia, con il giro ulteriore di vite sulla sicurezza gli chiede ironico se a fare questi servizi non si sente come Leni Riefenstahl, la regista e fotografa tedesca che cant� il nazismo attraverso il suo stile cinematografico innovativo, destinato a fare scuola. No, il livello non � questo. Certo. Ma � altrettanto certo che i documenti vengono chiesti soltano a cittadini stranieri. E palesemente ubriachi, tanto da non reggersi in piedi, come il romeno trovato su una panchina dei Bastioni assieme a una connazionale, come il marocchino fermato in piazza Dante. Gi�, piazza Dante, vicolo Balena, crocevia di �Negroni� e �Coca Rum�.
Ed � qui che avviene l�incontro tra il sindaco stravotato dalla citt� e un gruppo di venticinquenni, che con il bicchiere in mano e nonostante la bocca impastata non gliele mandanno a dire. �Caro sindaco, i giovani di estrema destra, non sono per niente contenti dei provvedimenti restrittivi. Qui non si pu� pi� fare niente. Mio nonno poverino, vedovo, non pu� pi� togliersi qualche sfizio perch� becca 500 euro di multa�. Il gruppo si infoltisce, si arrabbia quando scopre che il nostro fotografo � in azione. Volano parole grosse e qualche minaccia, neppure tanto velata, anche a chi scrive. Poi riprendono con Tosi: �Sindaco... qui non si pu� pi� fare niente. Vuoi perfino impedire che ci diamo quattro pugni... che � una delle cose pi� sane che ci sono... Io sono un nazionalsocialista, appartengo alla giovent� hitleriana�. Mah, forse sarebbe meglio obbligare questi esempi di giovent� sprecata, a fare qualche flessione, o a leggere qualche buon libro, approfondendo magari, visto che dicono di essere nazionalsocialisti, gli scritti di qualche ideologo di destra, come Evola, De Benois, Codreanu. �Evola l�ho studiato a scuola�, ribatte uno, all�invito.
�Sono quattro stupidi�, minimizza Tosi, �i giovani di Verona non sono questi. Io sono contento che gente cos� non sia d�accordo con quello che faccio�. Gi�. Ma questi �quattro stupidi� sono quelli che poi, siccome non sanno come finire la nottata, andando a casa incontrano il Nicola Tommasoli di turno. E siccome ha il codino, non � simpatico, come non lo � chi riprende le loro facce ubriache. Cos� minacciano, prendono a pugni. E poi succede che ci scappa il morto. Questi sono quelli che poi si mettono al volante e rischiano di ammazzare s� stessi e gli altri. Ordine e sicurezza certo, ma c�� dell�altro che non va.




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