Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 36
  1. #1
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito I crimini dello stalinismo italiano: Gemisto (Francesco Moranino)

    Il 26 novembre 1944, qui in Piemonte, nel vercellese, i “partigiani comunisti” locali, comandati da un tal Gemisto, nome di battaglia di Francesco Moranino, trucidarono, tradendoli, alcuni partigiani democratici facenti parte della “missione Strassera” (dal nome dell'agente del Regno del Sud che li guidava). I componenti della missione antifascista, lo stesso Strassera e quattro partigiani democratici, avrebbero dovuto essere scortati, secondo gli accordi, dagli uomini di Moranino verso il confine Svizzero, ove erano ad attenderli le mogli.
    La radio alleata trasmise il convenzionale messaggio per segnalare che la missione era stata compiuta, tranquillizzando i familiari dei partitigiani democratici rimasti in Italia. Ma , in realtà, i comunisti di Gemisto avevano provveduto a liquidarli, nella logica della “disarticolazione” delle
    forze del Sud, variante dialettica della tattica di “unità Ciellenista” del partito stalino-togliattiano.
    Le cinque vittime dell'eccidio, meno noto ma altrettanto criminoso di quello infame di Porzus, furono:
    . Emanuele Strassera : agente del Sud, sbarcato sulla costa ligure da un sommergibile USA, all'inizio dell'estate 1944;
    . Gennaro Santucci: partigiano;
    . Ezio Campasso: partigiano;
    . Mario Francesconi: partigiano;
    .Giovanni Scimone: partigiano;
    Al fine di coprire il delitto, il partigiano comunista Gemisto, pensò bene di uccidere anche due delle mogli degli sventurati che aveva assassinato. La criminosa liquidazione di Maria Santucci e Maria Francesconi venne attuata il 9 gennaio 1945. Una quarantina di giorni dopo l'assassinio dei membri della missione Strassera. I partigiani comunisti cercarono di far ricadere la responsabilità della morte delle due donne, liquidate perchè stavano per scoprire la verità sulla sorte dei loro mariti, sui fascisti ed i loro feroci rastrellamenti.
    La Corte di assise di Firenze, nel 1956, appurò la responsabilità di Moranino e della sua formazione partigiana comunista e condannò Francesco Moranino detto Gemisto all'ergastolo.
    Le motivazioni della sentenza descrivono Moranino attore di ”un comportamento ispirato ad una faziosità politica, ed ai metodi usati, rivelatori di un'assoluta mancanza di umanità che hanno raggiunto i limiti di uno spietato cinismo”.
    La sentenza di condanna all'ergastolo per i descritti crimini contro pretese “spie fasciste” e contro le loro mogli, fu confermata dalla Corte d'Assiste d'Appello nel 1957.
    Francesco Morarino detto Gemisto, militante stalinista “duro e puro”, era nato a Tollegno, nel Billese, il 15 gennaio 1920 da una famiglia di operai, ed era già stato arrestato nel 1940 per attività antifasciste ed inviato al confino, ove aveva potuto entrare in contatto con uomini di spicco del partito come Amendola e soprattutto Giancarlo Pajetta.

    Non scontò mai la condanna all'ergastolo. Fu fatto fuggire dall'organizzazione comunista “Soccorso Rosso”, e riparò in Cecoslovacchia, ove lavorò a “Radio Praga”, dando anche la sua voce a trasmissioni di propaganda stalinista “in lingua italiana”. Fu graziato dal Presidente Saragat, e tornò in Italia, ove il PCI lo accolse a braccia aperte. Fu eletto deputato della Repubblica , nelle liste del Partito Comunista Italiano di Luigi Longo, alle elezioni politiche del maggio 1968.
    Un onorevole ergastolano, assassino patentato e simbolo della connivenza del partito comunista togliattiano - stalinista con le bande di assassini che nel Vercellese come a Porzus, e in molte altre parti d'Italia, ovviamente per la “sacrosanta” causa “democratica” e “progressiva” del comunismo, avevano compiuto crimini inauditi contro i partigiani democratici ed altri antifascisti, e/o contro le loro famiglie.

    Cordiali Saluti.

    ------------------

  2. #2
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Un fatto storico inquietante. Altro tema da riprendere.

    Saluti liberali

  3. #3
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Francesco Moranino


    Nato a Tollegno (Vercelli) il 16 febbraio 1920, deceduto a Grugliasco (Torino) il 18 giugno 1971, operaio e poi tecnico tessile.

    Nel 1940 si era iscritto al Partito comunista clandestino e già l’anno dopo era finito davanti al Tribunale speciale. Condannato a 12 anni di reclusione, Moranino fu detenuto a Civitavecchia sino alla caduta del fascismo. Il tempo di tornare a casa ed eccolo organizzare, nel settembre del 1943, con il nome di battaglia di Gemisto, le prime formazioni partigiane nel Biellese. Dopo essere stato comandante del distaccamento Garibaldi "Pisacane", "Gemisto" assunse il comando della 50a Brigata Garibaldi che diresse sino a quando gli fu affidato l’incarico, prima di comandante e poi di commissario politico della XII Divisione Garibaldi "Nedo".
    Alla Liberazione, "Gemisto" divenne segretario della Federazione comunista biellese e valsesiana e fu quindi eletto nel 1946 deputato alla Costituente. Sottosegretario alla Difesa nel terzo governo De Gasperi, Moranino fu rieletto deputato nel 1948. Nel 1951 fu nominato segretario della Federazione mondiale della gioventù democratica.
    Nello stesso anno una montatura giudiziaria, che aveva come obiettivo la Resistenza nel suo complesso ("Gemisto" era stato accusato dell’eliminazione di sette persone, avvenuta nella zona partigiana controllata dalla sua formazione), costrinse Moranino a riparare in Cecoslovacchia per sfuggire all’arresto. Rieletto parlamentare nel 1953, Moranino poté tornare in Italia, ma dovette di nuovo riparare all’estero, quando una maggioranza di centrodestra votò alla Camera l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti. Processato in contumacia, nel 1956, "Gemisto" fu condannato all’ergastolo.
    Era così evidente l’intento persecutorio contro il comandante partigiano che, nel 1958, il presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, decretò la commutazione della pena in dieci anni di reclusione. Il provvedimento avrebbe consentito a Moranino di tornare in Italia, ma il comandante partigiano rifiutò di accettare questa sorta di grazia. Rimpatriò soltanto quando fu ufficialmente riconosciuto che i fatti di cui era accusato erano "atti di guerra" (tra l’altro non da lui ordinati), connessi con la Guerra di Liberazione e quindi giuridicamente legittimi.
    Rientrato in Italia, Moranino fu eletto, nel 1968, senatore nel collegio di Vercelli con 38.446 voti. Morì, tre anni dopo, stroncato da un infarto.
    Sei un sovversivo che vuole sovvertire le leggi italiane della Repubblica antifascista e democratica.

  4. #4
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Da Wikipedia:
    Nel 1958 alcuni sospetti sullo svolgimento del processo e delle indagini, che per molti avevano come solo scopo un intento persecutorio contro il comandante partigiano, portarono il presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi a commutare la pena in dieci anni di reclusione (cosa che avrebbe permesso al Moranino di rientrare in Italia).
    Insomma il solito forcaiolo totalitario antidemocratico!!!

  5. #5
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    I tribunali dell'Italia democratica e antifascista, sulla base delle indagini delle forze dell'ordine e delle prove schiaccianti prodotte dalla procura della Repubblica di Torino, su istanza delle famiglie dei partigiani antifascisti assassinati da Moranino e subordinati, servi dell'ideologia criminale del comunismo nella versione infame dello stalinismo, hanno provato con sentenza passata in giudicato la responsabilità penale del traditore della causa partigiana Francesco Moranino detto Gemisto.
    Il resto è solo frutto della miseria morale e intellettiva del fascista rosso RedShadow, troll stalinista, e noto mistificatore internettiano.

    Passo e chiudo.

    Shalom


    dalla sentenza di condanna di Moranino Gemisto, ergastolano fuggiasco e parlamentare del PCI:

    «Perfino la scelta degli esecutori dell'eccidio venne fatta tra i più delinquenti e sanguinari della formazione. Avvenuta la fucilazione, essi si buttarono sulle vittime depredandole di quanto avevano indosso. Nel percorso di ritorno si fermarono a banchettare in un'osteria e per l'impresa compiuta ricevettero in premio del denaro.»

    Saluti antifascisti e anticomunisti

    Shalom

  6. #6
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ci fu la revisione del processo e Moranino venne assolto. Forcaiolo!!!!
    Avevano fatto fucilare, non lui per altro, 5 ex repubblichini sospettati di essere spie.

  7. #7
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ma va de via i ciap, nazirosso

  8. #8
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Pieffebi Visualizza Messaggio
    ma va de via i ciap, nazirosso
    Tu stai infamando un eroe della Resistenza, Moranino, assolto da un Tribunale Repubblicano. Sei passibile di denuncia per diffamazione. La solita tattica infame dei nazi-liberali. Garantista con gli amici e forcaiola con i nemici.
    L'unico innocente perseguitato dalla Giustizia è Berlusconi..già lo sappiamo. E' vecchia la storiella.

  9. #9
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Comunque qui ci sono la relazione di maggioranza e quella di minoranza per l'autorizzaione a procedere nei confronti di Moranino. Segnalo in particolare la relazione di Riccardo Lombardi a difesa di Moranino. Ci si può fare una idea del problema.
    Il pubblico accusatore del primo processo fu il Dott. Nigro ex epurato repubblichino.
    Qui siamo comunque sulla stessa falsariga dei processi contro i partigiani di Via Rasella. Non si volle riconoscere a Morarnino lo status di combattente. Secondo l'amnistia qualsiasi azione fatta dai partigiani che non fossero reati comunii, era lecita. Anche l'eliminazione delle spie. I partigiani ritenevano che i 5 fossero spie. Uno era stato espulso dal partito d'azione, che nutriva molti sospetti sulla sua affidabilità. C'erano parecchi indizi a carico. I lanci di armi di cui erano responsabili andavano sempre a cadere in mano fasciste ecc.
    http://legislature.camera.it/_dati/l...55/sed0255.pdf

  10. #10
    Komunista Estetizzante
    Data Registrazione
    07 Apr 2005
    Località
    Cavriago-Reggio Emilia
    Messaggi
    12,096
     Likes dati
    136
     Like avuti
    1,190
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il brigatista nero Quargnul, cosulataosi con il cappellano del carcere, e quindi non ivitato dalla difesa dichiara al PM:
    "Io, il Santucci e il Francesconi (due delle vittime) siamo stati incaricati dalla Brigata Nera a recarci nella zona dove operava la Divisione Moranino per fare opera di spionaggio"

    Questi non erano partigiani "bianchi" come si dice. Dato che si erano rivolti prima agli azionisti che li avevano rifiutati e poi ai garibaldini. Se erano davvero partigiani, erano partigiani "rossi" a tutti gli effetti.

    il problema è che l'anticomunismo è diventata una scienza peripatetica (in senso medievale) per cui non si vanno a controllare i documenti ma dal fatto che uno è comunista si deduce che è un criminale. E' una scienza tipicamente deduttiva.

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. i crimini di guerra dello stato italiano
    Di uqbar nel forum Regno delle Due Sicilie
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 22-05-11, 10:29
  2. PdTM - Francesco Moranino, in arte Gemisto
    Di Österreicher nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 22-03-07, 00:15
  3. I crimini del comunismo italiano: Gemisto (Francesco Moranino)
    Di Pieffebi nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 21-03-07, 23:54
  4. Crimini e misfatti dello stato italiano (cronologia)
    Di aussiebloke (POL) nel forum Padania!
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-11-02, 14:54

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito