12-"bisogna togliere il premio nobel a Peres"



Invece: "il premio nobel per la pace dovrebbe essere tolto ad Arafat"( E' lui che ha violato gli accordi per il premio che gli è stato assegnato. Infatti- lo spirito di Oslo era- si rinuncia a qualsiasi violenza e tutti i problemi si devono risolvere sul tavolo delle trattative. Arafat ha scelto invece il terrorismo al tavolo delle trattative...)


13-"Israele commette crimini di guerra"

Invece:

"Arafat ed altri stati arabi commettono regolarmente dei crimini di guerra", basta pensare su quello che hanno fatto gli iracheni ai curdi o al Kuwait, quello che hanno fatto gli iraniani ai Bahai..quello che fanno i poliziotti del ANP ai cosiddetti collaborazionisti...



14-"Israele spara a casaccio sui palestinesi"

Invece:

Sono i terroristi al servizio di Arafat che girano armati per i territori,e sparano sulle macchine civili o sulla gente a casaccio nei centri commerciali.



15-"la stampa israeliana è totalmente asservita al governo"

La verità:In Israele esiste una stampa libera come in qualsiasi democrazia occidentale, che spesso è ipercritica verso il governo, mentre chi osa criticare Arafat, viene eliminato come è successo al direttore della TV palestinese, e come hanno tentato di fare al giornalista arabo con cittadinanza israeliana- Yusuf Samir, rapito e torturato dalla "polizia" di Arafat di Betlemme, perché osava criticare il Rais.

D'altronde, nei media arabi, anche dei paesi considerati moderati come Egitto, non si stampa niente prima di aver avuto un nulla osta dalle autorità!





16-"i luoghi santi mussulmani sono minacciati da Israele"

La verità:

"sono i luoghi santi ebraici minacciati dai mussulmani (tomba di Giuseppe a Nablus, Sinagoga di Gerico- entrambe bruciate.)"



17-"gli israeliani trasformano moschee e chiese in sinagoghe"

"In realtà sono le sinagoghe e le chiese che vengono trasformate in moschee"( I mussulmani costruiscono regolarmente le loro mosche sopra i luoghi santi degli altri. a Gerusalemme hanno costruito una moschea che sovrasta il santo sepolcro e pretendono di fare altrettanto a Nazareth)



18-"gli ebrei vogliono distruggere la moschea di Al Aqsa"

Invece, è il Wakf mussulmano che sta distruggendo i reperti archeologici nel monte dei templi, per eliminare le prove del legame storico tra gli ebrei e la loro terra."





19-"gli arabi non godono di nessun diritto in Israele"

Frase riportata vergognosamente da diversi media italiani, l'ultimo il settimanale oggi,

mentre "Gli arabi israeliani sono gli unici che godono di diritti civili in uno stato democratico e di un livello di vita superiore ai loro fratelli residenti al di fuori di Israele"



20-"i cristiani non godono di nessun diritto in Israele"

Frase completamente falsa come sa qualunque cristiano che è andato in Israele.



21-"i villaggi arabi sono circondati da recinti di filo spinato, come prigioni"

La verità:

"sono gli insediamenti israeliani quelli circondati da filo spinato per difendersi dagli attentati"



22-"i palestinesi vivono nella regione da migliaia di anni"

e anche: "le pretese dei legami storici e religiosi degli ebrei con la terra e con Gerusalemme non sono compatibili con i fatti della storia.."

La verità:

"Sono gli ebrei che hanno vissuto in questa terra da migliaia di anni, mentre le pretese dei palestinesi sui loro legami storici e religiosi con la terra sono dei falsi storici" (come testimoniano i viaggiatori nel 18 e 19 secolo tra cui i cristiani Mark Twain, Chateaubriand e persino Carlo Marx e come testimoniano i censimenti dell’impero ottomano del 1870 e 1905 che dimostrano che gli ebrei erano sempre la maggioranza a Gerusalemme.)



23-"i media israeliani incitano all'odio religioso verso i mussulmani"

La verità:

"sono i media arabi che incitano all'odio religioso verso gli ebrei" (basta vedere le TV palestinesi o quella dei Hezbollah, quell’egiziana Iqra, la TV Saudita, Shariya, ANN, Iraq TV, non serve capire la loro lingua per vedere l'incitamento incessante all’odio e alla guerra santa!)



24- Gli israeliani terrorizzano le città palestinesi.

La verità:

"E' l'ala armata dell’ANP, brigata dei martiri di Al Aqza, che semina il terrore nelle città israeliane" (sono gli uomini di Arafat, che hanno rivendicato la maggior parte degli attentati suicidi in Israele, a Gerusalemme, Tel Aviv, Haifa, Netanya, Hadera, Rishon Le-Zion, Petah- Tikva, Beer-Sheva...)





25-"sono gli ebrei che bloccano la democratizzazione degli stati arabi"

La verità:

"Sono i leader arabi quelli che bloccano la democrazia nei loro stati" (infatti-, noi non ricordiamo nessun leader arabo che sia stato sostituito perdendo delle elezioni. Il modo di sostituire i leader nel mondo arabo è con un colpo di stato militare o degli estremisti religiosi.) ed ogni volta che si profila un ombra di soluzione al conflitto tra arabi e israeliani, viene scatenata un ondata terroristica per minare l'accordo e per evitare una soluzione che può portare ad una parvenza di democrazia, recepita come la vera minaccia dai dittatori arabi.





26-"i terroristi palestinesi sono dei martiri"

Mentre

i veri martiri sono le vittime del terrorismo palestinese.





Arriviamo al dunque.

Che i media arabi e altri occidentali al loro servizio diffondano le notizie con la tecnica della frittata ribaltata, è "normale".

Che lo faccia un giornale rispettabile come La Stampa, attraverso gli editoriali di Barbara Spinelli, è degradante per il giornale stesso e per i suoi lettori.



Si potrebbe sospettare che la Spinelli sia ignorante e scriva di argomenti che non conosce.

Anche se così fosse, ormai avrebbe dovuto imparare, visto che le abbiamo mandato tantissimi documenti, dalle foto del Mufti con Hitler, della sua corrispondenza con Himmler, in cui da' dei suggerimenti pratici per rendere più efficace la "soluzione finale" e sollecita l'invio degli ebrei ungheresi ad Auschwitz.



Possiamo sospettare che pur avendoli ricevuti, la Spinelli non li abbia letti, ed è ancora più grave.



Perché nei suoi editoriali, la Spinelli continua a propinare ai lettori de La Stampa proprio la frittata ribaltata?

Perché questa scelta editoriale?

Invitiamo la Stampa ad aprire un dibattito democratico e siamo pronti ad affrontare la Spinelli su qualsiasi terreno, per dimostrare che quello che scrive è una frittata ribaltata e strinata.

Daremo la massima diffusione a questa lettera, che speriamo serva ad aprire un dibattito basato sui fatti e non sui pregiudizi.

Speriamo che questa scelta editoriale infelice, non abbia come unico obiettivo di portare a La Stampa dei sostegni economici da parte dei soci arabi della Fiat, perché in quel caso, è tutto tempo sprecato, e questa lettera sarà cestinata per continuare a servire ai lettori le frittate strinate e ribaltate della Spinelli..

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Scriviamo a: * ** ***

marcello.sorgi@lastampa.it

barbare@club-internet.fr
online@lastampa.it
lettere@lastampa.it

1."From Time Immemorial" by Joan Peters, 1984
2.The Mufti of Jerusalem, Haj Amin al-Husseini was later the notorious Nazi who mixed Nazi propaganda and Islam. He was wanted for war crimes in Bosnia by Yugoslavia. His mix of militant propagandizing Islam was an inspiration for both Yasser Arafat and Saddam Husein: He was also a close relative of Yasser Arafat and grandfather of the current Temple Mount Mufti. "Arafat's actual name was Abd al-Rahman abd al-Bauf Arafat al-Qud al-Husseini. He shortened it to obscure his kinship with the notorious Nazi and ex-Mufti of Jerusalem, Haj Muhammed Amin al-Husseini." Howard M. Sachar, A HISTORY OF ISRAEL (New York: Knopf, 1976). The Bet Agron International Center in Jerusalem interviewed Arafat's brother and sister, who described the Mufti as a cousin (family member) with tremendous influence on young Yassir after the Mufti returned from Berlin to Cairo. Yasser Arafat himself keeps his exact lineage and birthplace secret. Saddam Hussein was raised in the house of his uncle Khayrallah Tulfah, who was a leader in the Mufti's pro-Nazi coup in Iraq in May 1941.