Indipendentzia e Sotzialismu pro sos fizzos de sos Shardanas
Posso rimandare l’utente “i'm hate”, alla lettura dei testi presenti sul logu web http://fly.to/comunitarismu.indipendentzia ;
Procediamo per schemi, con uno specifico riferimento alla Sardigna:
1) Quando si parla di antimperialismo bisogna essere chiari e categorici: non esistono imperialismi senza imperi, antimperialismi senza nemici( amico-nemico ,categoria dicotomica imprescindibile). Chi presiede al colonialismo dello stato italiano è l’imperialismo capitalistico trans-nazionale, avente la sua componente più forte militarmente negli stati uniti d’america, ma scisso al suo interno in diversi aspiranti poli capitalistici, sub-imperi regionali dei quali la stessa Unione Europea è un esempio eclatante.
2) Quando si parla di liberare una nazione si parla di questioni inerenti il diritto internazionale, la geo-politica e l’economia politica: tralasciare ora questi aspetti significa suicidarsi concedendosi senza riserve alle mire micro-regionalistiche di quelle multinazionali che ambiscono a ridefinire lo spazio occidentale ed europeo in circoscrizioni amministrative più funzionali agli interessi della macchina capitalistica( il famoso “FEDERALISMO”), delle forze che non hanno proprio un bel nulla di sardo, o tanto meno alcuna filantropica simpatia per questo nostro “piccolo” popolo: una statualità “fantoccio”, ove nulla di sardo e libero vi fosse fuorché le formalità, potrebbe ben servire allo scopo, visto il contesto geo-politico nel quale la nostra nazione si colloca…ma questo ci porta ad un altro punto..
3) Non esiste autentica liberazione nazionale, cioè indipendenza, che trascenda dalla riconversione delle proprie strutture produttive nel senso di un pieno soddisfacimento delle esigenze della collettività cui queste strutture appartengono per diritto. Non può esistere libertà nelle forme di organizzazione politica della Repubblica Popolare Sarda se queste non sono il frutto di una società liberata economicamente e quindi scevra da quel colonialismo che per primo incide sulle dinamiche politiche e democratiche di un popolo: il colonialismo del capitale, nazionale italiano, trans-nazionale e apolide.
4) Se è un dato di fatto che l’economia determina la vita sociale e politica di un paese, se è un dato di fatto che lo stato italiano disintegra il popolo sardo essenzialmente rendendolo succube di un sottosistema micro-economico del tutto funzionale al fabbisogno del colonizzatore, sarà altrettanto ovvio che non può esserci alcuna indipendenza, vera, irrinunciabile, laddove la sola “forma” sia indipendente, mentre la “sostanza” resti dipendente in modi più velati dagli stessi meccanismi: si è già visto, è già accaduto con i paesi colonizzati un tempo nel sud del mondo…a tempo debito la loro de-colonizzazione formale significò per essi il mantenimento del medesimo, identico, status di sudditanza, sia pure sotto la propria bandiera…una bandiera se non si riempie di progetti e speranze è solo un pezzo di stoffa…
5) Non può interessarci il mantenimento di una società nella quale il povero sia condannato in virtù della sua povertà ad una sempre maggiore povertà e prostrazione, e il ricco, in virtù della sua ricchezza, ad una sempre crescente accumulazione di ricchezza. Non può interessarci una società nella quale la vita resti scandita dai ritmi folli e anti-umani che regolano la vita in questa società.
6) Non esiste liberazione sociale degna di tale nome che non miri alla creazione di una società senza classi, nella quale non sussistano i fortissimi vincoli che in questa società di tipo neo-liberista e capitalista inibiscono la libera scelta dell’individuo come della collettività impedendo de facto una vita politica autonoma, “indipendente”. Una società con “padroni” che parlano il sardo è una società che getta disonore e fango sulla storia del popolo che è , sempre sarà storia di popolo proletario, ostile pregiudizialmente a qualsivoglia forma di dominio da parte dell’uomo sull’uomo.
***
Che i partiti dello stato colonialista e oppressore e le loro appendici para-istituzionali abbiano avviato una fase “costituente” per ammodernare una parte dello stesso stato oppressore(quale la “regione sarda”è!)non significa nulla più di ciò che significa: una azione tesa a riassorbire le rivendicazioni rivoluzionarie di un Popolo che Vuole, Pretende (e Avrà) la propria piena, irrinunciabile INDIPENDENZA.
Parlare di “lotta di classe” in un senso rigorosamente aggiornato ed attualizzato del termine e rifarsi nelle proprie analisi a riferimenti scientifici seri non significa certo essere italianisti….
Significa dire che la lotta del Popolo Sardo sarà lotta che SOLO coloro che sono esclusi dalle varie sale dei bottoni del potere coloniale potranno combattere in buona fede e realisticamente: non i vegetanti del sottobosco della partitocrazia romana, o i lacchè, le guide indiane dell’oppressione statuale italiana….NON CERTO I VARI COSSIGA…per capirci…
Significa progettare una unione di popolo basata sulla reale e imprescindibile “conditio sine qua non” per l’efficacia di una guerra indipendentista: la lotta per una via diversa e altra alla vita, alla società, al lavoro, alla Dignità.
Significa ridare, nel solco della storia del nostro Popolo, alla gente, alle comunità, alle popolazioni di Sardigna il diritto alla piena autodeterminazione del proprio territorio, delle proprie risorse e della propria vita.
Non c’entra l’appartenenza ai partiti italioti; ma nemmeno c’entra -ne ci deve entrare- il giochino favorito dallo stato colonizzatore per il quale l’indipendenza è possibile in seno alla Unione Europea o alla stessa “Regione sarda”, magari in una sorta di ammucchiata orgiastica nella quale i soliti partitocrati sardi( da MSI-AN ,CCD,PPS, FI , a PSDAZ a PDS e RC,ecc.) di sempre gestiscano la transizione verso una struttura amministrativa formalmente più indipendente , per mantenere in realtà inalterati quei problemi sociali e nazionali che oggi stanno uccidendo il nostro popolo; problemi che de facto, al di la delle sigle che le circoscrizioni amministrative dello stato possono assumere, fanno della Sardigna una colonia.
Se è dalla critica che nasce la prospettiva progettuale bisogna avere il coraggio di comprendere cosa è la colonizzazione e da cosa nasce, per poter realisticamente affermare che la si vuole sconfiggere.
L’Indipendenza vuole unità, vero: ma del popolo,cioè della classe oppressa, non dei suoi tiranni e oppressori, traditori della loro stessa gente.
E Indipendenza deve essere non per “fare” in sardo ciò che è in grande in italia e europa: miseria, alienazione, follia e autodistruzione, autoritarismo e barbarie….
Ma per costruire una “casa”( come si diceva una volta) “comune” dove la vita “altra” sia basata sulla prima regola che deve presiedere alla Repubblica Indipendente del Popolo Sardo: “il culto per la piena dignità dell’Uomo”.
Saludos kin amistade.
Indipendentzia e Sotzialismu pro sos fizzos de sos Shardanas
antimperialismo è antifascismo, comunque e sempre.
Non mi pare si possa discutere:
L'antimperialismo E' antifascismo: nella sua forma più evoluta e matura.
Stai attento a non confondere la demagogia sociale derubata a sindacalismo rivoluzionario, socialismo e comunismo, con la prassi reazionaria, razzista, autoritaria e imperialista che ha sempre e comunque contraddistinto il fascismo.
Non errare: il fascismo, al di la della sua copertura demagogica che in verità coinvolse moltitudini di intellettuali convinti di trovarvi l'attuazione delle proprie tesi comuniste, socialiste, o sindacaliste fu sempre e solo e soltanto una fase dello sviluppo dello stato-capitale.
Una fase di sviluppo(fase autoritaria e statalista) che ebbe omologhi in tutto il mondo: dal welfare di Roosvelt, al nazionalismo di Churchill e De Gaulle, all'autoritarismo omicida di franco e hitler.
Una fase di sviluppo del capitalismo, dell'imperialismo che vedeva alcune potenze, appunto capitalistiche, contendere ad altre la gestione e lo sfruttamento delle risorse primarie e dei mercati nel mondo: quello che è poi diventato l'imperialismo moderno.
Alceste De Ambris, sindacalista rivoluzionario coautore della Carta del Carnaro, dalle cui intuizioni molto prese la "dottrina sociale fascista" fuoriuscì a Parigi e vi fondò la prima "concentrazione antifascista".
Gli albanesi NON erano vostri alleati, bensì vostri sottoposti e vittime: li avete invasi con il determinante supporto delle truppe tedesche( da soli gli albanesi stavano sbaragliando le “"eroiche"” divisioni italiote!).
I fascisti hanno sempre trattato gli arabi in un modo ripugnante...ricordi la famosa "spada dell'islam" che quel buffone mascelluto col pennacchio doveva sventolare ad Alessandria?
E gli Africani? Ricordi gli Ascari? usati come carne da macello....e i Gas usati in Somalia e Abissinia???? I GAS PORCO DIO!!!!!!
I turchi? eh, giusto quelli....ancora oggi oppressi da uno dei più feroci regimi fascisti del mondo...
Nel dopoguerra i fascisti (neo) hanno compiuto stragi come manovalanza stipendiata della C.I.A. e del SIFAR, teorizzando per conto dei ministeri della difesa e dell'interno come avversare con omicidi e terrore le forze progressiste nel paese.
Mercenari del padrone capitalista, assassini, introduttori della cocaina e dell'eroina in italia (non è una fanta-elucubrazione ma l'amara realtà: per finanziarsi, soprattutto "ordine nuovo"), persone che ancora immeritatamente vivono, e che hanno sulla coscienza centinaia di morti innocenti, di trame, di menzogne(MOLTI DI QUESTI NEO-FASCISTI NEGLI ANNI PASSATI HANNO FATTO DA SICARI, DA KILLERS DI PATRIOTI E COMPAGNI BASCHI PER CONTO DELLO STATO SPAGNOLO SU INDICAZIONE E CON SUPPORTO DEI SERVIZI ITALIANI; MOLTI HANNO FATTO E FANNO I KILLERS DI PATRIOTI CORSI PER CONTO DELLO STATO FRANCESE E DEI SERVIZI ITALIANI;MOLTI HANNO FATTO IN SUD-AMERICA PARTE DEGLI SQUADRONI DELLA MORTE E DEI CONTRAS: AD ASSASSINARE BAMBINI PER CAPIRCI!)
SEI COSI' SICURO DI VOLER AVERE A CHE FARE CON QUESTA GENTE?
…non mi rispondere….pensaci su….
Saludos a punzu serradu
Re: antimperialismo è antifascismo, comunque e sempre.
Citazione:
Originally posted by Shardana Ruju
Non mi pare si possa discutere:
L'antimperialismo E' antifascismo: nella sua forma più evoluta e matura.
Stai attento a non confondere la demagogia sociale derubata a sindacalismo rivoluzionario, socialismo e comunismo, con la prassi reazionaria, razzista, autoritaria e imperialista che ha sempre e comunque contraddistinto il fascismo.
Non errare: il fascismo, al di la della sua copertura demagogica che in verità coinvolse moltitudini di intellettuali convinti di trovarvi l'attuazione delle proprie tesi comuniste, socialiste, o sindacaliste fu sempre e solo e soltanto una fase dello sviluppo dello stato-capitale.
Una fase di sviluppo(fase autoritaria e statalista) che ebbe omologhi in tutto il mondo: dal welfare di Roosvelt, al nazionalismo di Churchill e De Gaulle, all'autoritarismo omicida di franco e hitler.
Una fase di sviluppo del capitalismo, dell'imperialismo che vedeva alcune potenze, appunto capitalistiche, contendere ad altre la gestione e lo sfruttamento delle risorse primarie e dei mercati nel mondo: quello che è poi diventato l'imperialismo moderno.
Alceste De Ambris, sindacalista rivoluzionario coautore della Carta del Carnaro, dalle cui intuizioni molto prese la "dottrina sociale fascista" fuoriuscì a Parigi e vi fondò la prima "concentrazione antifascista".
Gli albanesi NON erano vostri alleati, bensì vostri sottoposti e vittime: li avete invasi con il determinante supporto delle truppe tedesche( da soli gli albanesi stavano sbaragliando le “"eroiche"” divisioni italiote!).
I fascisti hanno sempre trattato gli arabi in un modo ripugnante...ricordi la famosa "spada dell'islam" che quel buffone mascelluto col pennacchio doveva sventolare ad Alessandria?
E gli Africani? Ricordi gli Ascari? usati come carne da macello....e i Gas usati in Somalia e Abissinia???? I GAS PORCO DIO!!!!!!
I turchi? eh, giusto quelli....ancora oggi oppressi da uno dei più feroci regimi fascisti del mondo...
Nel dopoguerra i fascisti (neo) hanno compiuto stragi come manovalanza stipendiata della C.I.A. e del SIFAR, teorizzando per conto dei ministeri della difesa e dell'interno come avversare con omicidi e terrore le forze progressiste nel paese.
Mercenari del padrone capitalista, assassini, introduttori della cocaina e dell'eroina in italia (non è una fanta-elucubrazione ma l'amara realtà: per finanziarsi, soprattutto "ordine nuovo"), persone che ancora immeritatamente vivono, e che hanno sulla coscienza centinaia di morti innocenti, di trame, di menzogne(MOLTI DI QUESTI NEO-FASCISTI NEGLI ANNI PASSATI HANNO FATTO DA SICARI, DA KILLERS DI PATRIOTI E COMPAGNI BASCHI PER CONTO DELLO STATO SPAGNOLO SU INDICAZIONE E CON SUPPORTO DEI SERVIZI ITALIANI; MOLTI HANNO FATTO E FANNO I KILLERS DI PATRIOTI CORSI PER CONTO DELLO STATO FRANCESE E DEI SERVIZI ITALIANI;MOLTI HANNO FATTO IN SUD-AMERICA PARTE DEGLI SQUADRONI DELLA MORTE E DEI CONTRAS: AD ASSASSINARE BAMBINI PER CAPIRCI!)
SEI COSI' SICURO DI VOLER AVERE A CHE FARE CON QUESTA GENTE?
…non mi rispondere….pensaci su….
Saludos a punzu serradu
Shardana,la tua retorica mi ha nauseato
hai detto bullshit per tutte le righe!
1equazione capitale=fascimo TOTALMENTE ERRATA
Siamo noi PER PRIMI in Italia che abbiamo dato vita alle socializzazioni,la carta del lavoro,lo stato sociale NON DIMENTICARLO.
L'america e' scesa in guerra contro di noi,i vili partigiani pur di combattere il fascismo,hanno permesso il bombardamento di citta' italiane(e sarde),questo che ti piaccia o meno.
Poi ti dimentichi di parlare dei popoli oppressi dai fottuti regimi rossi,quali i ceceni,che GUARDA CASO,si schierarono con divisioni volontarie con Hitler!Le divisioni albanesi erano schiavi?e quelle turche,allora?invasa anch'essa?BULLSHIT TOTALE,la cecenia?ALTRA CAZZATA ROSSA.L'INDIA?LE DIVISIONI INDIANE?CHANDRA BOSE?INVASI ANCH'ESSI?SCHIAVI PURE LORO?
Quello turco,regime fascista?Solo nella tua retorica,un fascista mai si schierera' con giudei sionisti(la turchia e' alleata d'israele).
"I fascisti hanno sempre trattato gli arabi in un modo ripugnante..."
infatti il gran mufti' palestinese,stava coi rossi,eccotelo in questa foto....
http://notendur.centrum.is/~snorrigb/mufti4.gif
chi sara' mai,il signore con cui sta parlando..?bohhhh....
per quanto riguarda ordine nuovo,e i neofascisti,mi porti le prove,e poi ci credero'
fino ad allora...considerero' bullshit,le tue "teorie"
infine ti do' un consiglio,lascia perdere sta' propaganda,lascia perdere queste minchiate,con me non attaccano,il fascismo e' e rimarra' l'unica alternativa,sociale e nazionale al capitalismo giudio
e al comunismo giudio anch'esso.
88 saluti.
ultima replica perchè la discussione è inutile
Prendi un "Maloox" allora...fa miracoli.
1) socializzazione, carta del lavoro, ecc. rientrano in quanto ti ho esposto prima....sono materie che tu hai letto (FORSE), ma che io ho studiato....
2)i partigiani comunisti non hanno permesso proprio nessun bombardamento anglo-americano sui civili; hanno combattuto una guerra di liberazione: personalmente, mentre considero fondamentale la lotta dei partigiani comunisti, non ho in simpatia gli azionisti. Ma questa è storia, e non sarda.
3)i ceceni? sono stati strumentalizzati dagli USA per il contesto geo-politico in cui si collocano; fermo restando che la loro LEGITTIMA lotta di liberazione nazionale è contro lo Stato Russo, non contro l'Urss che riconosceva sia pur formalmente la dignità nazionale dei popoli che ne facevano parte.
La Cecenia ha sempre fatto gola agli imperialisti per le sue materie prime e per il petrolio...che serviva al tuo baffetto per la campagna di Russia.
E poi non sono uno stalinista(amichetto per altro del tuo caro baffetto); se vi è un luogo in cui il socialismo ha assunto le vesti che più si avvicinano alla mia visione( dal punto di vista della maturazione teorica e pratica), questo è il sud-america, e Cuba in particolare.
4) ci sono state nella 2a guerra mondiale delle masse popolari di talune nazioni che si sono schierate con l'"asse" solo perchè questa alleanza osteggiava l'immenso imperialismo britannico: è il caso di India e paesi arabi(quello nella foto -al fianco di “Heinkel”- è il Gran Muftì di Jerusalem).
Nel caso dei ceceni e degli ucraini, leggi come i tuoi amici nazisti li consideravano e trattavano. E solo dopo vieni a parlarmi di storia;
5) O.N. e eroina= Libero di non crederci. Non me ne frega un cazzo: è così e basta.
Hai ragione, nazi, basta con la "propaganda".
La prossima volta però...leggere e sapere , prima di andare a zonzo a fare il "dotto"...ammiccando per giunta a cause che non ti appartengono.
*replica pure quanto vuoi, non ti risponderò più: è inutile.*
n° 1 saluto antifascista- passo e chiudo.
ciao caro!
:xy