I turchi di Gunes ipotecano il passaggio del turno nel primo tempo contro la Cina: in rete Hasan Sas e Kormaz. Nella ripresa, dopo l'espulsione di Shao, arriva il 3-0 definitivo di Umit. Milutinovic conferma l'addio.


SEUL (COREA DEL SUD) - La Turchia ringrazia il Brasile e con un agevole 3-0 ai danni della Cina prosegue la sua corsa mondiale. Gli uomini di Gunes, costretti assolutamente a vincere per poter sperare nel passaggio del turno, non hanno trovato alcuna resistenza da parte della squadra di Milutinovic che ha confermato di non essere ancora all'altezza per una competizione così difficile. A Hakan Sukur e compagni sono bastati due gol in appena 9' per chiudere la pratica e mettersi in attesa di buone nuove da Suwon, che non hanno tardato ad arrivare per la gioia dei tifosi turchi. La vittoria porta la firma soprattutto di Hasan Sas, giocatore che piace molto a Capello, che, oltre a una rete di pregevole fattura, ha messo la zampino decisivo nelle altre due segnature e ha costantemente tenuto in allerta l'intera retroguardia cinese.

Gli asiatici sono andati ko ai primi due veri affondi degli avversari: al 6' Li Weifeng ha perso palla in un contrasto poco oltre il limite dell'area e ha liberato involontariamente verso la porta Hasan Sas che ha ringraziato e con un gran destro sotto la traversa ha siglato l'1-0. Neanche il tempo di rimettere la palla al centro che la Turchia ha raddoppiato: Hasan Sas dalla sinistra ha pennellato un cross per la testa dell'accorrente Bulent che di testa, a pallonetto, ha battuto ancora Jiang. Rassicurata dal vantaggio e dalle buone notizie provenienti dall'altro campo (Brasile avanti 2-0 dopo soli 13'), la squadra di Gunes si è un pò seduta consentendo alla Cina di riprendersi. E così, con encomiabile impegno, prima Wu e poi Hao hanno impensierito Rustu con due tiri da lontano. Ma la vera palla gol per riaprire l'incontro è arrivata alla mezz'ora tra i piedi di Yang Chen che, liberato in area da Hao, ha colpito il palo pieno a portiere battuto. L'occasione mancata ha dato ulteriore coraggio agli asiatici che hanno proseguito nella loro pressione senza però riuscire più a rendersi realmente pericolosi.

Nella ripresa, gelata per un attimo dalla notizia del momentaneo 2-3 del Costa Rica che l'avrebbe eliminata, la Turchia ha premuto sull'acceleratore alla ricerca del terzo gol. Ma prima Hasan Sas e poi Hakan Sukur hanno fallito la mira da buona posizione. Al 14' Shao, subentrato a inizio ripresa al posto di Wu, ha trovato il modo per compiere un brutto fallo da tergo ai danni di Emre e si è fatto espellere mettendo ancor più in difficoltà i propri compagni. E la Turchia non ha avuto problemi ad amministrare il punteggio, per di più con calma visto che nel frattempo il Brasile, andando sul 5-2, gli ha praticamente concesso anzitempo il visto per gli ottavi. Nel finale, così, c'è stato spazio solo per assistere alla prodezza del milanista Umit Davala, bravo a concludere con un bel destro al volo sotto la traversa un nuovo preciso cross di Hasan Sas. I cinesi si devono accontentare di aver partecipato a questo mondiale: per loro il passivo è pesante. Tre sconfitte e zero reti.
Al termine della gara con la Turchia il ct della Cina Bora Milutinovic ha confermato che lascerà la nazionale per fine contratto. "Sono contento di aver guidato questa squadra", ha detto Milutinovic. "Ora torno a casa mia, in Messico. Poi me ne andrò in vacanza".

Saluti Romani
Daniele - IRRIDUCIBILI