Secondo Rothbard no, ma io trovo una valida eccezione nella cura dei figli.
Lasciarli morire, ad esempio non nutrendoli (caso contemplato anche chiaramente da Rothbard) sarebbe secondo me un' omissione da punire.
Voi cosa ne pensate?


Secondo Rothbard no, ma io trovo una valida eccezione nella cura dei figli.
Lasciarli morire, ad esempio non nutrendoli (caso contemplato anche chiaramente da Rothbard) sarebbe secondo me un' omissione da punire.
Voi cosa ne pensate?
Stando alla tua risposta in un thread aperto da me che trattava un caso simile, direi di no...perché non sarebbe un'azione. Ma anche qui si potrebbe obiettare che se si provoca un danno (e che danno) ci si trova davanti ad una azione aggressiva, posta, oltretutto, l'intenzionalità della cosa.


Sono d'accordo con te. Esiste omissione e omissione, ovviamente.Originally posted by ARI6
Secondo Rothbard no, ma io trovo una valida eccezione nella cura dei figli.
Lasciarli morire, ad esempio non nutrendoli (caso contemplato anche chiaramente da Rothbard) sarebbe secondo me un' omissione da punire.
Voi cosa ne pensate?
Molto spesso, però, "omissione" non coincide con la "non azione".
In molti casi la non azione è di per se' un'azione (scusate il gioco di parole)
quando acceti la patria potestà ti carichi di alcuni doveri, tra i quali nutrire i tuoi figli.Quindi questo caso non rientra in una omissione, ma in un mancato rispetto di un contratto.Originally posted by ARI6
Secondo Rothbard no, ma io trovo una valida eccezione nella cura dei figli.
Lasciarli morire, ad esempio non nutrendoli (caso contemplato anche chiaramente da Rothbard) sarebbe secondo me un' omissione da punire.
Voi cosa ne pensate?
Quindi, l'omissione non può essere mai punita.
saluti padani


Il caso non era affatto simile.Originally posted by Paul Atreides
Stando alla tua risposta in un thread aperto da me che trattava un caso simile, direi di no...
L'omissione di soccorso da un'ottica libertaria non deve essere punita, non essendo legati da vincoli contrattuali gli individui coinvolti.
Nel caso da me contemplato invece dei vincoli dovrebbero (o meglio, potrebbero) esistere.
La cura di un figlio in una società libertaria (specialmente in quella Rothbardiana, visto che Rothbard sostiene l'aborto legale) è un atto del tutto volontario, per cui accettandola si dovrebbe sottostare a degli obblighi.
Io almeno la penso così, mi piacerebbe sentire l'opinione di altri.


Un esempio?Originally posted by DVD
In molti casi la non azione è di per se' un'azione (scusate il gioco di parole)


E' quello che io sostengo, contraddicendo Rothbard.Originally posted by PINOCCHIO
quando acceti la patria potestà ti carichi di alcuni doveri, tra i quali nutrire i tuoi figli.Quindi questo caso non rientra in una omissione, ma in un mancato rispetto di un contratto.
Quindi, l'omissione non può essere mai punita.
come osi?![]()
Veramente, anche la tua risposta non era affatto simile, in quanto non si richiamava all'inesistenza di vincoli contrattuali tra i soggetti coinvolti ma al carattere di "non-azione" dell'omissione. Oscillazioni dottrinarie?Originally posted by ARI6
Il caso non era affatto simile.
L'omissione di soccorso da un'ottica libertaria non deve essere punita, non essendo legati da vincoli contrattuali gli individui coinvolti.
Nel caso da me contemplato invece dei vincoli dovrebbero (o meglio, potrebbero) esistere.
La cura di un figlio in una società libertaria (specialmente in quella Rothbardiana, visto che Rothbard sostiene l'aborto legale) è un atto del tutto volontario, per cui accettandola si dovrebbe sottostare a degli obblighi.
Io almeno la penso così, mi piacerebbe sentire l'opinione di altri.![]()


Originally posted by Paul Atreides
Veramente, anche la tua risposta non era affatto simile, in quanto non si richiamava all'inesistenza di vincoli contrattuali tra i soggetti coinvolti
In caso di accordi contrattuali cambia tutto, si intende.
ma al carattere di "non-azione" dell'omissione.
Difatti la regola generale è questa.
Oscillazioni dottrinarie?![]()
Dubito.![]()