Dal sito http://www.mtsn.tn.it/astrofili/index.html
I fulmini globulari (Prima parte)
di Albino Carbognani (Dipartimento di Fisica - Parma)
http://www.mtsn.tn.it/astrofili/noti.../fulmini1.html


Dal sito http://www.mtsn.tn.it/astrofili/index.html
I fulmini globulari (Prima parte)
di Albino Carbognani (Dipartimento di Fisica - Parma)
http://www.mtsn.tn.it/astrofili/noti.../fulmini1.html


Dal sito http://www.mtsn.tn.it/astrofili/index.html
I fulmini globulari (Seconda parte)
di Albino Carbognani (Dipartimento di Fisica - Parma)
http://www.mtsn.tn.it/astrofili/noti.../fulmini2.html


Dal sito http://cunct.freeweb.supereva.it/
SCIENZIATI NEOZELANDESI PRESENTANO UNA NUOVA TEORIA SUI FULMINI GLOBULARI
Londra. 3 febbraio (Reuters) - Uno dei fenomeni naturali piů strani, i fulmini globulari, potrebbe essere stato spiegato da due scienziati neozelandesi che hanno pubblicato la loro teoria in una rivista scientifica internazionale. John Abrahamson e James Dinnis, dell'Universitŕ di Christchurch, sostengono che le brillanti, ondeggianti sfere, che sono state segnalate per la prima volta nel Medio Evo, sarebbero palle di silicio ardente, prodotte dai normali fulmini ramificati che si infrangono sul terreno.
Abrahamson ha affermato alla radio della BBC: "Molti fulmini globulari sono stati osservati al di fuori di temporali, cosě siamo partiti dal caso del fulmine che colpisce il terreno. Questo penetra nel sottosuolo e noi pensiamo che il surriscaldamento della terra provoca la formazione di un vapore molto caldo che, dopo che la saetta si č esaurita, viene espulsa dal terreno alla stessa maniera di un fumatore che emette una boccata di fumo dalle proprie labbra."
Circa una persona su cento afferma di avere visto fulmini globulari ma, sino ad adesso, gli scienziati non sono riusciti a fornire una spiegazione soddisfacente. Le loro caratteristiche sono quelle di avere una dimensione che va da quella di una palla da golf a quella di un pallone da spiaggia, di durare circa 15 secondi e di vagare nell'aria a non molta distanza dal terreno. Possono essere di vari colori ma generalmente sono descritti come bianchi o giallastri con un'intensitŕ luminosa pari a circa una lampadina da 100 watt.
Nel loro articolo, sulla rivista Nature, Abrahamson e Dinniss suppongono che il forte calore generato nel punto dove si č scaricato il fulmine puň in alcuni casi tramutare la miscela silicio-carbonica contenuta nel terreno in silicio e composti di silicio con ossigeno e carbonio. Questo processo assomiglia molto ad una tecnica usata nell'industria per estrarre silicio dalla sabbia. Il silicio forma minuscole "nanoparticelle" che si uniscono in catene e sono poi trasportate al di sopra del terreno dalle correnti d'aria. A questo punto le particelle brucerebbero lentamente producendo luce e calore. I due scienziati non sono ancora riusciti a provare la loro teoria con un esperimento in laboratorio ma credono di poter spiegare le caratteristiche piů comuni del fenomeno.


Dal sito http://www.itacomm.net/
Rapporto sui fulmini globulari osservati in Italia
di Albino Carbognani
http://www.itacomm.net/BL/ALBINO2001/