Vorrei consigliare un libro che ho appena letto. Si intitola:"Perchè ha vinto il centro-destra" scritto per il programma Itanes (italian National Elections Studies) e condotto dall'Istituto Cattaneo di Bologna. Vi ha partecipato ad es. Mannheimer, Diamanti, Corbetta, Pasquino ed altri studiosi di grande livello.
Si tratta di un'inchiesta sul voto realizzata con interviste telefoniche (mi pare).
Tra le altre cose è uscita fuori la smentita al luogo comune per cui i giovani votano a destra:guardate....
ETA'
18-24
Ulivo 46,6
CDL 42
altri 11,4 (PRC 9,7)
25-34
Ulivo 39
CDL 49,8
altri 11,2 (PRC 9,6)
Come vedete è vero che i giovani tra i 25-34 anni votano a destra, ma sembra esserci una inversione di tendenza nelle nuovissime generazioni. Speriamo sia veroìììììììììììì!!!!!!!!!!!!!!!!
Si possono trovare tante cose interessanti in questo libro....
vi scrivo le ultime 10 righe:
"...l'elettorato della CDL esibisce una notevole dose di sfiducia negli altri e nella politica, ma si lascia convincere da Berlusconi. E' anche legato a valori che vengono definiti nella letteratura internazionale "materialisti" (soddisfazione dei bisogni economici), mentre l'elettorato dell'Ulivo è più incline a a intrattenere valori "post-materialisti"(es. autorealizzazione degli individui e qualità dei rapporti interpersonali). Secondo gli studiosi che si occupano di questa tematica i valori "post-materialisti" sono più moderni.
In un certo senso la CDL vince non perchè rappresenta un elettorato più avenzato e più moderno di quello dell'Ulivo. AL contrario la sua vittoria deriva dalla sua capacità di combinare insieme un elettorato tradizionale e relativamente distante dalla politica con alcuni, per quanto limitati, settori, anch'essi poco interessati alla politica e poco informati, ma socialmente ed economicamente più dinamici. L'impasto nprodotto dalla coalizione di Berlusconi, non è soltanto vincente. Sembra anche essere meglio raprresentativo della società italiana quale essa è, con i suoi aspetti di arretratezza, di tradizionalismo, di antipolitica."
buona lettura




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