
Originariamente Scritto da
teo scarpellini
Chi vuol essere socialista ha il diritto di esserlo. Non ha il diritto di imporlo a chi non vuole: ma vale anche viceversa. Ovvero i non-socialisti non hanno nessun diritto di obbligare i socialisti a non vivere come preferiscono. Per questo quando un esercito chiamato da un parlamento (altro organo che per un libertario dovrebbe farsi i fatti suoi o sparire) decide cosa è meglio per tutti, fra l'altro scontentando una larga maggioranza, io lo contesto e gli auguro tutto il male possibile.

Originariamente Scritto da
teo scarpellini
Questa storia delle tirannie illuminate delle élites deve finire, altrimenti altro che proselitismo o gradualismo, con il quale i libertari resteranno per sempre poco più che delle scimmiette che fanno divertire un'oligarchia annoiata e sempre più potente, perché l'uomo della strada continuerà ad associarci alla massoneria, all'élite e alle corporations.
Anche secondo me le elites hanno i tempi contati, altrimenti Mussolini, Stalin, Hitler etc etc non avrebebro fatto la fine che hanno fatto. Le elites, a mio parere, e sono cosciente di andare contro l'idea di molti libertarian, in una società di libero scambio, hanno vita ancora più breve che nelle società stataliste.
D'altro canto, a mio parere Pinochet non era un membro dell'elite. No. Era un uomo come un altro che si è preso la responsabilità per un certo periodo di stare dalla parte degli uomin iliberi. Quando non ce l'ha più fatta si è ritirato senza tanti casini, come fanno le persone intelligenti. Alcuni mi proporranno: era quindi un uomo di alto spessore comunque, un membro che si è distinto e quindi un uomo dell'elite. Mi sento di rispondere che se non si fosse ritirato con tanta intelligenza, rimetendo il mandato al popolo, probabilmente qualcuno l'avrebbe fatto fuori. No, no. Era tropo intelligente per credere nelle mistificazioni elitarie.
P.S.
Entrare in politica e riuscire a conservare la propria linea libertaria, cercando di difondere il messaggio di pace e speranza della libertà, agendo come tanti piccoli Ulisse dentro dei cavalli di troia mi pare un sistema estremamente acuto anche se molto pericoloso.
Ron Paul è questo. Sta facendo il cavallo di troia dei Libertarian. Sebbene molti lo prendano per figlio di troia.