Legalizzazione delle droghe leggere, depenalizzazione dell'uso delle droghe.Originally posted by Tomás de Torquemada
La questione è, a mio avviso, semplice e complessa al tempo stesso... E devo dire di non aver maturato, a tutt'oggi, un'idea "definitiva"...
Comincio con un dato oggettivo: l'attuale sistema italiano coniuga il peggio della liberalizzazione con il peggio del proibizionismo...
Il peggio della liberalizzazione consiste nel fatto che gli stupefacenti sono, piaccia o no, venduti a ogni angolo di strada, come se fossero acqua fresca... Il peggio del proibizionismo consiste nel fatto che si finge ipocritamente che tale commercio sia vietato, sicché quest'ultimo è gestito in esclusiva dalla criminalità organizzata, che ingrassa in maniera spaventosa e abnorme e innesca un circolo vizioso di scippi, rapine, ecc. ...
E allora, occorrerebbe scegliere... O si decide che queste sostanze sono proibite, e di conseguenza si inizia a colpire pesantemente il consumo e lo spaccio... Iter, a mio parere, sconsigliabile... Oppure, tanto vale legalizzare...
Sono convinto che, legalizzando vendita e consumo di stupefacenti e affidandone il monopolio allo Stato, questa roba non sarebbe più diffusa di quanto lo sia attualmente... Chi oggi non si canna o non si buca non lo fa certo in virtù dei relativi divieti, ma lo fa per scelta... Io, ad esempio, continuerei a non assumere droga anche se venissero a offrirmerla a casa, in perfetta conformità al diritto vigente... Quindi, così facendo, il numero delle persone che la adoperano si manterrebbe stabile (o forse diminuirebbe, venendo meno il fascino del proibito...)... In più, il calo dei prezzi comporterebbe l'abbattimento di numerosi reati di microcriminalità (spesso commessi da tossicodipendenti...) e la si pianterebbe di foraggiare la "grande" delinquenza...
Ma qualcosa mi lascia perplesso: le droghe chimiche...
Sono relativamente poco diffuse dalle nostre parti, mentre lo sono moltissimo, ad esempio, negli USA, dove la Polizia ha maturato esperienze allucinanti... C'è chi, con il cervello in pappa totale, massacra i suoi figli senza rendersi conto di ciò che fa, ecc. ... Ora, ammettiamolo realisticamente, tali sostanze non potrebbero essere legalizzate... Legalizzarle sarebbe come istituzionalizzare l'omicidio... Ma chi ci garantisce che, una volta strappato loro il mercato attuale, mafia & Co. non organizzerebbero una campagna di marketing (all'occorrenza, lo sanno fare meglio di Agnelli e Berlusconi messi insieme...), riciclandosi proprio con queste e determinando un complessivo aggravamento delle condizioni della nostra già misera società?
Salutoni.
Secondo me, però, la lega. non deve far sì che si equipari le d.l. ad una merce tra le altre. Eviterei il monopolio statale, e sarei più per la vendita consentita a privati che si impegnino, sotto controllo poliziesco, a vendere quantità limitate di sostanza. La legge dovrebbe dire anche quanto ci si può guadagnare, o forse anche se ci si può guadagnare. Per quel che ho sentito, per es., i Coffe Shop olandesi, non guadagnano sull'hascisc, ma sulla vendita di bevande e generi alimentari, come tutti gli altri bar.
Ovviamente la pubblicità e il consumo in luoghi pubblici dovrebbe essere vietato.


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