Io vivo a Roma dalla nascita,e vi assicuro che la trama è abbastanza plausibile,a parte certe scene idealizzate (tipo la massiccia irruzione dei poliziotti:nei licei "rossi" della Roma-bene,tipo il "Tasso",il "Mamiani",ecc...la contestazione,oltre ad essere bene organizzata,è anche abitualmente coperta dal radicalume chiccoso del professorame sessantottardo).

Poi,l'incursione dei fascistelli:mai vista in un istituto del centro,semmai in certe scuole "di frontiera" (un tempo il "Vivona" era turbolento,ma anche la mia scuola,il classico "Platone"),zona-Ostiense o Magliana,in cui la militanza politica è vissuta più intensamente dai giovani di entrambe le "ali estreme" (sebbene le risse siano comunque abbastanza rare:capitava assai più frequentemente che si litigasse dopo le sfide calcistiche).

Mi piacerebbe che ognuno di voi dicesse con quale personaggio s'è identificato,ed il perchè di tale scelta;infine,che formulasse la sua ipotesi sulla morale (più o meno) implicita nel film.