Re: Re: Re: Come dico ciò che dico?
Citazione:
Originally posted by Johnny Buleghin
BULLO-GHIN?
Ahhhhhhaaa, buona questa. Complimenti!
Non ci avevo ancora pensato.
Chissà se Pensy invece ci avrà mai pensato?
Hans Von Bullo-ghin:D :D :D
Ehehehe........caro il mio Johnny, mi hai lasciata allibita hai fatto na prosopopea ad Alessandra e poi l'hai invitati addirittura sul
lungotevere......:eek: :eek: , ma dio bono non potevi invitarla
a prendere il gelato sul mitico Ponte degli Alpini a Bassano?,
Ma uffa........sul lungotevere?....bah.......prova a farlo con me che poi vedi...acc.ti a te......lungotevere., mah...........
Re: Re: Non è mai costruttivo?
[QUOTE]Originally posted by Alessandra
[B]
Ribadisco: ogni gestore di siti, POL incluso, ha il diritto di condurlo come meglio ritiene.
Pertanto, se un giorno qualcuno su POL decidesse di eliminare qualche mio messaggio, niente paura: amici come prima!
Piuttosto, a proposito d’insulti, stiamo parlando della stessa cosa?
Se ti riferisci agli insulti che i ragazzetti ogni tanto si scambiano qui, allora condivido il tuo punto di vista. Ignoro le loro motivazioni e più che patetici mi sembrano ridicoli, una gran seccatura e perdita di tempo. Che si può fare per evitarli?
Gli insulti di cui io parlo sono altri: quelli che, secondo me, bisogna lanciare contro coloro che abusano in modo palese di preminenti posizioni istituzionali, politiche o economiche, causando gravi danni morali e materiali all’intera società.
Sai com’è, nel virtuoso mondo della politica reale c’è chi cerca di operare al meglio delle proprie capacità e in buona fede, come ad esempio credo stia facendo complessivamente l’attuale coalizione governativa. Mentre tal altri, invece, non avendo assolutamente digerito e accettato la sconfitta elettorale, si ostinano invano – ahiloro - nella sistematica falsificazione delle cose politiche, con il dichiarato scopo di riuscire in ogni modo ad incriminare e far cadere chi si trova ora al governo.
Tu affermi:
<L'insulto non è mai costruttivo…>
Chi l’ha stabilito? L’ONU? L’Istat? La FIFA?
Ripeto: questo tipo d’insulto è un giudizio morale e politico espresso nei confronti di chi palesemente agisce male. Un buon insulto, se ben piazzato e argomentato, è più sintetico, rapido e potenzialmente più efficace che trecento pagine buoniste.
È un modo per cercare di scuotere certa gente per indurla ad aprire gli occhi, prima che sia troppo tardi. Gravissime minacce non mancano all’orizzonte. L’occidente non è per niente incamminato verso un luminoso avvenire. Quindi, meglio qualche scambio d’insulti politici piuttosto che finire a … botte da orbi …
Ti preoccupa la “pacifica convivenza”?
La pacifica convivenza non è certo minacciata né dagli insulti politici né, tanto meno, dall’innalzamento dei toni della gente che chiede il cambiamento e le riforme istituzionali, bensì da altre cause, come ha ben spiegato Raimondo Gatto nel suo eccellente articolo “Il centro destra non cada nella trappola dei moderati” pubblicato a pag. 8 de la Padania di sabato 29 u.s.
<Perché agiamo con dei nick? Non lo ritengo giusto, sarebbe come affermare che l'uomo ha un istinto che lo porta sempre e comunque ad insultare il suo prossimo solo che non lo fa perché è visto in faccia ed è conosciuto il suo nome e quindi si limita a farlo solo dove in teoria può.>
Ti preoccupa anche l’uso dei “nick”? Io preferisco chiamarlo “alias” o NOME d’ARTE.
Che c’entra il nick?
In tutta franchezza, In un sito dove tutti si dichiarassero apertamente “Rossi”, “Bianchi”, “Verdi” ecc. non spenderei nemmeno trenta secondi.
Mentre, invece, a mio avviso, un sito popolato da “Attila”, “Gengis Kahn”, “Emperor”, “Adolfuce”, “FraMattino”, “Etnos e Portos”, sarebbe sicuramente più intrigante e stimolante...
A me chi ci sia veramente dietro il nomignolo “Attila”, francamente – scusa la rudezza – non me ne può calar di meno.
A me interessa quello che uno o UNA ha veramente da dire. M’interessa la sostanza, NON la forma edulcorata per la “pacifica convivenza”.
<…sarebbe come affermare che l'uomo ha un istinto che lo porta sempre e comunque ad insultare il suo prossimo solo che non lo fa perché è visto in faccia ed è conosciuto il suo nome e quindi si limita a farlo solo dove in teoria può.>
Ecco una bella perifrasi.
Come dire che l’uomo si nasconde dietro un “nick” per codardia? Se è questo ciò che pensi, allora perché non lo affermi esplicitamente, senza peli sulla lingua?
Ma allora come mai POL non pubblica, a piè di pagina, nome e cognome dei suoi proprietari, gestori, investitori, confessori ecc.?
Perché non diamo il buon esempio e non lanciamo un appello affinché sia abolito il voto segreto in Parlamento?
Ma questa è un’altra storia
Ciao
:cool: