
Originariamente Scritto da
Tomás de Torquemada
E' un problema che è emerso più volte, nel tempo, durante la gestione del forum DR in pol.net.
Devo ammetterlo... La libertà di espressione e opinione che questo spazio tradizionalmente offre da un lato ha talvolta prestato il fianco a eccessi e abusi (che nella migliore delle ipotesi hanno rischiato di farlo diventare una succursale del Fondoscala e nella peggiore sono stati mossi da tangibile malafede) e dall'altro è apparsa ben più accentuata di quella offerta da altri che pure dovrebbero fare di democrazia e libertà le loro bandiere; il che ha dato fastidio, in parte legittimo e comprensibile, a più di un nostro affezionato utente.
L'esperienza mi ha dunque insegnato ad agire secondo equilibrio, e credo che questa linea sia condivisa dagli altri colleghi moderatori.
In sintesi:
Punto fermo uno: l'attribuire giusto spazio al buonumore e alla goliardia, che fanno parte delle nostre radici, non significherà mai più permettere che questo forum diventi un ritrovo di lavandaie pettegole in libera uscita.
Punto fermo due: il fatto che altrove censurino le idee, mentre qui non è nostro costume, in sé mi lascia indifferente. Non ho mai ritenuto giusto e opportuno, anzi, prendere esempio da chi percepisco peggiore di me o affannarmi a scimmiottare condotte che denotano insicurezza e incapacità di confronto... mentre la vera ragione per cui ospitiamo volentieri opinioni anche eterogenee è che non abbiamo paura di nessuno, noi a differenza di altri...
Ma quel che è certo è che provocazioni stupide e dichiarate e sbeffeggiamenti infantili e carnevaleschi saranno oggetto di repressione spietata e dureranno quanto un battito d'ali di farfalla.
Est modus in rebus... Quanta saggezza, duemila anni fa.