Domani entra in vigore, con sede all'Aja, il tribunale penale internazionale, istituito nel '98 col Trattato di Roma
Il feticismo giudiziario, che pretende di regolare le relazioni intra e infra-nazionali/statuali a botte di condanne penali, in nome, va da sé, dei "diritti umani", prosegue la sua marcia spedita
Fuori discussione, inoltre, che questo tribunale sarà l'ennesimo esempio di "vae victis" sotto copertura ipocritamente "umanitaria"
Ne approfitto per ricordare l'attuale processo-farsa a Milosevic proprio in quel dell'Aja, dove gli odierni epigoni di Fouquier-Tinville e Vysinskij stanno dando il meglio (si fa per dire, ovviamente) di sé


Rispondi Citando



