forza lanciamo qualche discussione.... dai su.... e dai.....


forza lanciamo qualche discussione.... dai su.... e dai.....
muda muda muda


Visto che hai aperto il thread con quel forza, istintivamente mi vien da parlare di calcio, ma non, ahime, di calcio giocato, ma di storia del calcio non adeguatamente tutelata da chi, avendone le possibilità, dovrebbe anche avere la voglia e il coraggio per farlo.Per chi non l'avesse ancora capito, vorrei parlare del Genoa, del genoa società, di questo patrimonio (innanzitutto culturale) che si sta dileguando per colpa di un avventuriero veneto non più in grado dopo solo due stagioni di far fronte alla gestione sportiva e di un'imprenditoria che, pur essendo a parole rossoblu, non vuole intervenire con decisione per risollevare le sorti del grifone nove volte scudettato. In questi mesi di voci ne son girate tante troppe, i mezzi di informazione non hanno certo svolto in maniera adeguata il proprio dovere, e la città si è dimostrata troppo chiusa nei confronti di chi da altre realtà imprenditoriali avrebbe voluto dare un nuovo volto alla società. In questa vicenda ci son troppi lati oscuri, dal ruolo di Sogliano, manager alla "perenne" ricerca di capitali per rilevare il Genoa, alle parole di un avvocato genovese che ha fatto rabbrividire una città intera affermando che uno scenario non trascurabile è quello che esista qualcuno desideroso di scrivere la parola fine alla storia centenaria del grifone. Per l'iscrizione al campionato mancano ancora le liberatorie dei giocatori, in attesa di tre mensilità, e solo una svolta societaria o una campagna di cessione dei pezzi pregiati può consentire al Genoa di esser presente ai nastri di partenza del prossimo torneo cadetto. In lizza per partire Malagò, in questi giorni in lite con la società che vorrebbe venderlo all'Empoli, e Carparelli. Anche Codrea e Mutarelli potrebbero lasciare Genova. I rincalzi? Attualmente sono arrivati solo giovani di belle speranze che han sempre calcato campi di serie C, troppo poco per garantire un futuro. A questo punto i tifosi dovranno, ancora una volta, entrare in scena per difendere la gloriosa casacca a quarti rossoblu, nell'intento di far pressione su questa "vicenda" infinita, e stimolare progetti che al momento potrebbero giungere da fuori la Superba, come vorrebbero le ultime voci. Ma di voci la gente è stanca: Canal e Dalla Costa hanno annunciato diverse volte di essere vicinissimi alla svolta, troppa gente si è accostata al genoa e troppa è poco intenzionata a far qualcosa di importante per lo sport cittadino, quindi per continuare a dar forza a un vero patrimonio di Genova.