Il volo
suscettibile
imperturbabile
invoca
sussurri
d'ali.
Promessa d'amore
ancora
una volta
amore.
Il volo
suscettibile
imperturbabile
invoca
sussurri
d'ali.
Promessa d'amore
ancora
una volta
amore.
Un giorno speciale che passa come tutti gli altri.
E' passato.
Ho visto il sole
la luna
le stelle.
Ho sentito la tua neve.
Come orsi che si poggiano sulle zampe
aspettando il sorgere del sole
cerchiamo la luce nel buio.
Ricorda
quella che per il bruco è la fine del mondo
per il resto del mondo
è una farfalla.
Con tutto ciò che di infinito posso avere nel mio cuore.
A te.
Questa musica è fluida
dolce tintinnio
scorre come un fiume sotterraneo
ne avverti le vibrazioni in superficie
ma è sotto che nasconde
la sua vera forza
Tu.
Il * giugno la tua rosa era lì dove sappiamo solo tu ed io.
Lo avresti saputo in tempo ma ormai non hai nemmeno più l'ultimo indirizzo di posta che mi avevi dato.
E' inattivo.
Sai che da quella volta in poi,
per sempre,
ci sarà un fiore per te davanti a quelle mura.
Una sola cosa si impara col tempo: che per il cuore, quando ci tieni qualcuno, tutto resta.
Ti abbraccio forte pulcino.
Quando c'eri tu era tutto diverso....!
La tua "scomparsa"
ha avuto l'effetto devastante
di una bomba
ogni cosa
non ha più un senso,
ogni cosa non è più al posto giusto.
Peccato.
Dove quel bagliore incerto che precede il levarsi del sole lo segue dopo il tramonto, dove le montagne nel crepuscolo diventano giganteschi mostri con due teste, tre gobbe, lunghe mani deformi, animali con forme straordinarie per grandezza o iniquità che si tuffano nel mare lasciandosi saccheggiare.
Un mare calmo, chiuso dal golfo, aria di bonaccia, non favorevole alla pesca nè ai velieri, dove la pace è perpetua,dove anche il silenzio fa rumore.
Un mare che risucchia la potente proiezione della luna, creando confusione e turbamento, un mondo di allucinazioni, dov'esse eccitano la fantasia dei deliri della febbre, per rintracciare l'eterno legame che unisce il singolo al tutto;il particolare, all'universale.
Sono giorni che ti ho in mente
come stai?
sono sere che ti desidero
dove sei?
ti porto con me.
Nu passariello saglie
chianu chianu
ncopp'a na casa janca
spierza dint'a chisto core
accà nun pò chiagnere,
simme a napule.
Làssete appuià nu pucurillo
ncopp'a stu pietto mio,
dinto a sti mmane
ncopp'a sta spalla
ca te pò surrejere
pecchè chisto jurno
nun ha da passa'.
Viene ccà
dint'a sta capanna
vàsame nfaccia
aràpeme sti bracce
c'ammore voglio
cu te tutt'a nuttata.
Non parlare.
Ascolta il cuore garrire,
vedo l'alba
nei tuoi occhi.
Ho vent'anni,
venti da scordare
un tramonto
per ricominciare.
Una notte intera
accanto a chi
vivere nn vuole piu'
a chi aiutami
a finir m'ha detto.
Non è mai arrivato ad Eboli.