Compreso che esiste un piano segreto di schedatura mondiale della popolazione tramite impronte digitali, la domanda successiva da porre e', 'A che scopo?'
Per cercare di rispondere, occorre soffermarsi un attimo sulla natura delle impronte digitali.
Si dice che le impronte digitali di un individuo siano uniche, tali da contraddistinguerlo dal resto della popolazione mondiale. Tale asserzione farebbe sospettare che le impronte digitali siano espressioni della struttura genetica dell'individuo stesso.
Benche' non noti, studi sono stati fatti in questo senso e si e' arrivati a concludere che le impronte digitali se correttamente interpretate possono rivelare la genetica e le caratteristiche psicofisiche del soggetto.
Si veda:
http://www.dermatoglyphics.com/
sito curato da un impiegato dell'FBI (si noti che l'autore pone sibillinamente il sigillo del Nuovo Ordine Mondiale, cioe' l'occhio nel triangolo, al centro dell'impronta).
Si puo' ritenere dunque che si vuole effettuare un profilo genetico e psichico della popolazione. Se cio' fosse vero, come io credo sia, il fatto sarebbe estremamente inquietante, specialmente alla luce di una serie di altre rivelazioni che inducono a pensare che la popolazione terrestre e' sottoposta ad agenti bio-chimici ed elettro-magnetici che sono vere e proprie armi geneticamente selettive, cioe' capaci di colpire individui filtrati sulla base del loro patrimonio genetico.
In breve:
se e' vero che 1) IMPRONTE DIGITALI = DNA,
dal momento che 2) ESISTONO ARMI GENETICAMENTE SELETTIVE
ne seguirebbe che
3) DIVULGARE LE PROPRIE IMPRONTE DIGITALI RENDE VULNERABILI ALLE ARMI GENETICAMENTE SELETTIVE
Cordiali saluti.




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