
Originariamente Scritto da
Theremin
A me, invece, le persone che falliscono non dispiacciono, a patto che non siano idiote e abbiano la voglia di rialzarsi. Un fallimento "sano" fa parte del gioco ed è sintomo di una sana propensione al rischio. Il che, tra l'altro, è uno dei pilastri della mentalità USA. L'importante è imparare dai propri errori e rialzarsi.
Donald (e rispondo anche al tuo MP), qualche anno fa il sindaco di un paese dalle mie parti cominciò ad acquistare, alla chetichella, un sacco di terreni agricoli e boschi di valore esiguo. Molti ettari pagati un tozzo di pane. Non si capiva il perché. Dopo qualche tempo uscì ufficialmente la notizia che tale sindaco aveva barattato l'OK a costruire un inceneritore sul terreno del suo comune, in cambio della costruzione, da parte della regione, di un grosso centro turistico e sportivo. Che, guarda caso, sarebbe stato costruito in modo da confinare con i terreni ed i boschi che il sindaco aveva appena acquistato. Che, guardacaso, furono inseriti nel piano regolatore dal sindaco e resi edificabili. Fai tu il conto di quanto guadagnò.
Questo per dire che i 18 o 20 mila euro al mese, o giù di lì, che un parlamentare guadagna al mese, sono bruscolini. Un politico potrebbe farne tranquillamente a meno. Ciò che arricchisce i politici sono gli intrallazzi, le bustarelle, gli appalti gonfiati per arricchire gli amici (poi un'autostrada, dai 20 milioni preventivati, a consuntivo ne costa 100....), i giochetti come quello che ho appena illustrato, resi possibili dal fatto che i politici hanno certe informazioni in anticipo e possono pilotare certi eventi.
Essere un politico, dal sindaco fino ad arrivare al senatore, rende milionari. E' importante, quindi, riuscire a farsi eleggere. Per far questo i politici fanno promesse in campagna elettorale e, una volta eletti, ricompensano gli amici elettori elargendo loro denaro a palate. Denaro non loro. Il colore politico determina soltanto il percorso e la destinazione del denaro, ma tanto ne uscirà a destra, quanto a sinistra. Il politico ha fame di denaro "pubblico", perché deve usarlo per ricompensare chi lo ha eletto e gli permette, quindi, di diventare milionario sfruttando la sua posizione di potere.
Se pensi, quindi, che un qualsiasi politico possa tagliare significativamente la spesa pubblica, sei veramente ingenuo. Il politico è vorace.