Beh, io ragiono da politico... Germania e Unione Sovietica si spartiscono la Polonia come due vecchi amici che van a mangiarsi il galletto ai ferri. Non si riesce a ragionare con nessuna delle due, tantomeno si riesce ad approntare un esercito sufficente per contrastare i tedeschi. Che farei?
Beh, fossi stato io il primo ministro inglese o francese, sarei corso subito da Mussolini "offrendogli la luna". Invece silenzio, ostinato e miope silenzio. Non venitemi a dire che Mussolini non sarebbe mai sceso in guerra contro Hitler perchè ormai aveva le mani legate: proclama l'impero e -intervistato dal daily mail- rassicura l'Inghilterra dicendo che l'Italia era "una potenza soddisfatta", e che gli italiani in Etiopia sarebbero stati impegnati "decine di anni, perchè il paese è vastissimo e si deve fare tutto". Nessuno, eccetto Churchill, capisce. Média alla conferenza di Monaco, ma nè Chamberlain nè Deladier sottovalutano il significato di quell'incontro. Personaggi così ottusi non avrebbero mai stretto patti con un popolano italiano che con loro ha usato bastone e carota. Infine, Inghilterra e Francia avrebbero stretto con l'Italia solo alleanze "di necessità". Tentativi inglesi di contattare il governo italiano si ebbero solo nel giugno 1940 (eccezion fatta per lo scambio epistolare personale intercorso fra Mussolini e Churchill), troppo tardi.





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repapelle:
